L'obiettivo del progetto è restituire le spiagge "libere" di Gaeta ai cittadini e fermare le prassi illegali. Il Comitato per la difesa delle spiagge libere e del mare della Riviera d'Ulisse nasce nel 2020 per contrastare le prassi illegali di preposizionamento e appropriazione indebita delle spiagge libere, nonché di chiusura dei passaggi pubblici, sulla riviera che va da Minturno a Sperlonga, in
provincia di Latina. Il Comitato fa parte del Coordinamento Nazionale Mare Libero, che raccoglie tutte le associazioni di cittadini che condividono la stessa battaglia sul territorio nazionale: http://www.marelibero.eu/
Il Comitato unisce un'azione civica di protesta a una serie di azioni legali e si finanzia attraverso le donazioni libere. L'iban per le donazioni è IT47Z0306909606100000174149 intestato a "Comitato per la salvaguardia delle spiagge e del mare della Riviera d’Ulisse" – ogni donazione è bene accetta e contribuisce all'azione del comitato. Per partecipare attivamente alle azioni del comitato, come la distribuzione delle mappe delle spiagge libere, basta scrivere un'email a [email protected]
Le spiagge libere in Italia stanno scomparendo a causa di leggi regionali che favoriscono la "spiaggia libera con servizi", cioè una forma molto furba di mettere in concessione tutto il litorale spacciandolo per "libero". Di fatto i noleggiatori delle spiagge libere con servizi non sono controllati da nessuno e si comportano come stabilimenti, preposizionando gli ombrelloni, facendo abbonamenti e cacciando chi non vuole pagare. Con un'arroganza rara. Ci vuole l'aiuto di tutti per fermare questo furto. La spiaggia è un bene comune, appartiene a tutti noi, e non è accettabile che pochi individui politicamente protetti ci si arricchiscano grazie a comportamenti illeciti.