Università Popolare Terra Furoris

Università Popolare Terra Furoris Associazione di Furore protesa alla promozione del territorio

10/01/2023

Valorizzare il patrimonio artistico itinerante di Furore, ed in particolare i suoi murales: questo l'obiettivo di "Vivere a colori"

Furore modello di sviluppo, per un turismo di qualità.
09/01/2023

Furore modello di sviluppo, per un turismo di qualità.

Grande successo e partecipazione, ieri sera, a Furore, per "Vivere a colori", l'evento organizzato presso l'Hostaria di ...
09/01/2023

Grande successo e partecipazione, ieri sera, a Furore, per "Vivere a colori", l'evento organizzato presso l'Hostaria di Bacco dall'associazione Università Popolare Terra Furoris. Un evento, quello di ieri sera, che ha visto protagonisti i murales del "paese che non c'è", nella loro duplice funzione di opere d'arte e volano di sviluppo del territorio.
E fu, infatti, proprio la geniale intuizione del compianto Raffaele Ferraioli, patron di casa Bacco, già primo cittadino di Furore fino al 2019, a trasformare la "Terra Furoris" in un'apprezzata meta di un turismo di nicchia, colto, sostenibile sotto il profilo ambientale, attento alla valorizzazione di tipicità e territorialità.
L'evento si è aperto con un'intervista a Francesco De Stefano, originario di Agerola, giovane laureando in Beni Culturali presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, che ha raccontato della sua esperienza di studio, in vista della redazione dell'elaborato di tesi, dei murales realizzati a Furore dagli anni '80 sino ad oggi, a partire dall'incontro tra l'allora sindaco Ferraioli ed un gruppo di artisti e innovatori.
Il tutto fu racchiuso nella concettualizzazione di un'opera artistica, la Vela, che ancora oggi sorge sul "Poggio" di Furore, costruita dall'architetto Luigi Mazzella: sul ricordo di quell'esperienza, all'epoca innovativa e pionieristica, suo figlio Mariano Mazzella, architetto, ha aperta la tavola rotonda sul tema “La dimensione dell'arte nel contesto in cui viviamo", moderata da Andrea Bignardi.

Questa ha visto protagonisti, tra gli altri, l'avvocato e consigliere comunale Antonella Marchese, che nel suo intervento si è soffermata sulla tutela offerta dall'ordinamento giuridico italiano alle opere artistiche murali; lo specialista in scienze dell'alimentazione e patologia clinica, nonchè divulgatore, giornalista e scrittore Michele Scognamiglio, che si è soffermato sulla capacità della natura di orientare le scelte alimentari e sul ruolo del paesaggio nel benessere psicofisico; Michele Laurino, sindaco di Sant'Angelo Le Fratte, comune della provincia di Potenza al confine con il salernitano, che ha descritto l'esperienza di paese dipinto sviluppata sul modello di quella di Furore, a partire dal 1994. Ha portato la sua testimonianza ed il suo ricordo di Raffaele Ferraioli anche l'artista Carla Viparelli, autrice, tra le altre opere, di "Cantus ab aestu", citata nel lavoro di ricerca di Francesco De Stefano; così come Oreste Varese, ideatore del campionato di tuffi dalle grandi altezze che per decenni è stato un evento di punta del cartellone estivo della città del Fiordo. Ma il compianto sindaco e patron di casa Bacco, come ricordato dagli autori, seppe declinare anche nella sua esperienza imprenditoriale nel settore della ristorazione la sua ricerca storica, filosofica e artistica diretta a rievocare il volto più arcaico di Furore che affonda le sue radici nel mito prima ancora che nella storia. In questo spirito si è mosso l'intervento dello chef Nino Cannavale, presidente dell'associazione Cuochi Normanni, che ha presentato una nuova creazione di casa Bacco, progettata e ideata insieme a Raffaele Ferraioli e prodotta dall'Antica Distilleria Petrone: "Nannarella, il liquore del sindaco", un infuso a base di sedano, rosa canina e mirtillo. L'infuso è stato, poi, protagonista di un "matrimonio perfetto" con il Furore bianco delle cantine Marisa Cuomo in un cocktail d'eccezione su cui si è basato un "aperitivo narrante" che ha chiuso il sipario sulla piacevole serata.

07/01/2023

Meraviglioso! È un mosaico intatto, sul fondale di Bacoli. Torna alla luce dopo 40 anni. Un tesoro di Baia, la Pompei sott’acqua. Con cornice ad onde, in tessere nere e rosa su fondo bianco. Una riscoperta. Dopo che era rimasto coperto da sabbia e posidonia. Molto probabilmente, decorava una stanza nel Portus Julius. Le ricerche condotte dal Parco Archeologico dei Campi Flegrei, ormai da un biennio, su questo straordinario sito non solo ci hanno portato a riscoprirlo, ci stanno mostrando una sequenza di ambienti fino ad ora ignota. E di cui si sta cercando di comprendere forma e funzione. Siamo una città ricca di enorme splendore. Ma il patrimonio più prezioso è lungo la costa, sott’acqua. La Città Sommersa di Baiae. La città d’epoca romana. Luogo di riposo, lusso e divertimento per gli uomini e le donne più potenti dell’Impero. Il Parco Archeologico più grande del Maditerraneo. Tra i più importanti al mondo. E continua a regalarci scoperte sensazionali. Ringrazio il direttore Fabio Pagano, e tutta la squadra. Insieme, facciamo splendere i Campi Flegrei. Un passo alla volta.

Siamo lieti di invitarvi al primo evento della rinnovata ”Università Popolare Terra Furoris” per questa domenica 8 Genna...
03/01/2023

Siamo lieti di invitarvi al primo evento della rinnovata ”Università Popolare Terra Furoris” per questa domenica 8 Gennaio 2023.

Il tema su cui ci soffermeremo è l’arte, quanto giovi la sua presenza nelle nostre vite e, in particolare,la sua presenza a Furore, del cui paesaggio è diventato elemento unico e caratterizzante.

La tavola rotonda sarà inaugurata dal dott. Francesco De Stefano, giovane Agerolese che lo scorso anno ha recensito ed analizzato le diverse espressioni artistiche che impreziosiscono il nostro paese.

Tra gli altri, ospiteremo Michele Laurino, il Sindaco di Sant’Angelo Le Fratte- il
Borgo più dipinto d’Italia- e lo chef narrante Nino Cannavale.

03/03/2021

Nino D'Antonio è stato un grande giornalista, scrittore e critico d'arte. Insieme al prof. Raffaele Ferraioli ha ideato il premio Furore di giornalismo e ha contribuito, con i suoi articoli, a rendere famoso nel mondo il paese di cui è stato orgogliosamente cittadino onorario. Questo Concorso Fotografico a tema "I luoghi dell'anima di Furore" vuole essere un modo per ricordarlo e ringraziarlo.

La partecipazione al concorso è gratuita, con le tue foto ci aiuterai a promuovere Furore, il paese che non c'è.

Qui ⤵️ troverai il regolamento e la scheda di partecipazione.

https://www.dropbox.com/sh/s2y2hab5freogut/AACMiAcZuGFPrLvtvEAdYr1Ja?dl=0

Indirizzo

Via Mola 6/D
Furore
84010

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Università Popolare Terra Furoris pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi