03/09/2026
e il tema di cui ci occupiamo spesso è al centro del romanzo che Francesca Vitelli ha scelto di raccontare questa settimana per Hannah Cole, nipote e figlia di imprenditori in epoca Regency si ribella alle regole sociali che consentono a suo marito di prendere decisioni in suo nome. Un giallo, un cozy crime dallo stile fluido e scorrevole, con un colpo di scena finale. L'autrice, Laura Sheperd-Robinson tradotta da Alessandro Zabini e pubblicata da Neri Pozza, in "Intrighi e bugie a Piccadilly" costruisce una storia basata su una conoscenza approfondita del periodo che la porta ad affermare, provocatoriamente, «A quanto pare il gelato era un prodotto femminista!». Una affermazione che, ai meno giovani, forse riporterà alla mente una canzone di Giogio Gaber...nella recensione non è svelato l'assassino ma il motivo di quest'affermazione sì!
La figura del ladro gentiluomo, in qualsiasi epoca storica abbia condotto una brillante vita fuori dagli schemi, suscita immediata simpatia ed empatia. Si ammira l’abilità di ideare sottili trame di inganno finalizzate alla sottrazione di gioielli e danaro senza ricorrere alla violenza, si apprez...