Arcigay "Stonewall" Frosinone

Arcigay "Stonewall" Frosinone Arcigay "Stonewall" Frosinone nasce successivamente alla quarta edizione del Lazio Pride 2019, svolt

05/06/2026
11/05/2026

Unioni civili, dieci anni di luci e ombre: Piazzoni (Arcigay), “Doveva essere un primo passo, è stata una battuta d'arresto” Oltre 30mila le coppie si sono unite ma mancano matrimonio [...]

Aderiamo. Per la pace, contro ogni guerra, contro i genocidi, contro i Re e le Regine. Per la Palestina, sempre.
07/05/2026

Aderiamo. Per la pace, contro ogni guerra, contro i genocidi, contro i Re e le Regine. Per la Palestina, sempre.

Ci vediamo domani 🍉
05/05/2026

Ci vediamo domani 🍉

✨ MAKEUP • DRAG • ESPRESSIONE ✨Sei prontə a vivere una serata fuori dagli schemi? 💄🌈🗓️ Segna questa data!17 Maggio 2026D...
02/05/2026

✨ MAKEUP • DRAG • ESPRESSIONE ✨

Sei prontə a vivere una serata fuori dagli schemi? 💄🌈

🗓️ Segna questa data!
17 Maggio 2026

Dalle 18:00 ti aspettiamo per un evento immersivo dove creatività, identità e spettacolo si incontrano: un laboratorio aperto a tuttə, tra workshop, sfide e performance drag.

🎭 Un’esperienza inclusiva dove puoi partecipare o semplicemente goderti lo show.

📍 Birracolo, Frosinone

Resta connessə per scoprire di più!

Riserva il tuo posto qui: https://forms.gle/28e6y1dPepdmEmDx8

Ieri invisibili, oggi coraggiosamente visibili, domani inarrestabili.La visibilità lesbica è una storia imprevista di au...
26/04/2026

Ieri invisibili, oggi coraggiosamente visibili, domani inarrestabili.

La visibilità lesbica è una storia imprevista di autentica resistenza quotidiana.
La visibilità lesbica è fatta di sguardi orgogliosi, di parole che si fanno spazio e di vite che non chiedono il permesso di esistere.

Noi persone lesbiche abbiamo lottato, lottiamo e lotteremo per essere viste, riconosciute e rispettate.
Oggi celebriamo ogni passo avanti, ogni presa di posizione cruciale, ogni agognata conquista individuale e collettiva.
Domani continueremo a costruire un mondo in cui la visibilità lesbica sia regola e non più eccezione.

Buona Giornata Internazionale della Visibilità Lesbica!
♥️🧡🤍🩷💜

Ringraziamo l'On. Ilaria Fontana che ha scelto di confermare il suo supporto alla nostra comunità tesserandosi al nostro...
24/04/2026

Ringraziamo l'On. Ilaria Fontana che ha scelto di confermare il suo supporto alla nostra comunità tesserandosi al nostro comitato Arcigay.

Il 25 aprile non è una celebrazione neutra. È una scelta di campo. Arcigay "Stonewall" Frosinone rivendica con forza il ...
21/04/2026

Il 25 aprile non è una celebrazione neutra. È una scelta di campo. Arcigay "Stonewall" Frosinone rivendica con forza il significato politico della Liberazione come atto fondativo della democrazia antifascista e come processo ancora incompiuto, che riguarda oggi (come allora) i corpi, le identità e le vite marginalizzate. La Resistenza non è stata soltanto lotta armata o opposizione politica al regime. È stata anche, più profondamente, una frattura nell’ordine imposto, un rifiuto delle gerarchie, delle norme e delle violenze che il fascismo esercitava su ogni forma di differenza. Tra queste differenze, la storia delle persone omosessuali durante il fascismo resta una delle più rimosse. Il regime non aveva bisogno di una legge esplicita per perseguitare: bastavano il controllo sociale, la repressione poliziesca e il dispositivo del confino. Uomini accusati di omosessualità vennero allontanati dalle loro città, deportati in luoghi isolati come le isole Tremiti, separati dalle loro relazioni, privati di ogni diritto e ridotti a corpi da sorvegliare. Quella violenza non era episodica: era strutturale. Colpiva chiunque mettesse in crisi l’idea fascista di virilità, di ordine, di normalità. L’omosessualità, in questo senso, non era solo una “colpa” da punire, ma una minaccia simbolica da cancellare. Eppure, anche in quelle condizioni, quelle vite non furono mai completamente riducibili al silenzio. Nelle pieghe della repressione si produssero forme di relazione, di riconoscimento, perfino di resistenza quotidiana. È da qui che possiamo leggere, oggi, una genealogia q***r della Resistenza: non sempre visibile, non sempre organizzata, ma reale. Il 25 aprile serve anche a questo: a rompere le narrazioni parziali, a restituire complessità, a riconoscere che la Liberazione o è di tutte e di tutti, oppure resta incompleta. La letteratura italiana ha spesso anticipato questa consapevolezza. Pier Paolo Pasolini ha denunciato la violenza dell’omologazione e la cancellazione delle differenze. Aldo Palazzeschi ha messo in crisi le norme borghesi con ironia e disobbedienza. Giovanni Comisso ha raccontato vite ai margini con uno sguardo che sfuggiva al moralismo del suo tempo. Anche nella narrazione della Resistenza, autori come Beppe Fenoglio hanno restituito un’umanità attraversata da ambiguità, fragilità e differenze che incrinano ogni retorica monolitica: segno che la storia non è mai lineare, né tantomeno “normale”. Per questo è grave la scelta del Ministero della Cultura di non finanziare il progetto cinematografico di Carmine Amoroso sul confino degli omosessuali durante il fascismo. Non si tratta solo di un’opera mancata, ma di un’occasione persa per fare i conti con una parte scomoda della nostra storia. Continuare a non raccontarla è una scelta politica. Oggi, mentre assistiamo a nuovi tentativi di restringere diritti, di ridefinire chi è legittimo e chi no, il 25 aprile torna a essere una linea di confine. Arcigay "Stonewall" Frosinone ribadisce che non esiste antifascismo senza inclusione, non esiste memoria senza conflitto, non esiste Liberazione senza riconoscimento delle soggettività LGBTQIA+. La Liberazione non è finita. E riguarda anche noi.

Mike Di Ruscio - Direttivo Arcigay Stonewall Frosinone

DA STONEWALL A FROSINONE: ORGOGLIO IN MOVIMENTO.Sabato 11 aprile 2026, al Birracolo di Frosinone, si è tenuto il Congres...
13/04/2026

DA STONEWALL A FROSINONE: ORGOGLIO IN MOVIMENTO.

Sabato 11 aprile 2026, al Birracolo di Frosinone, si è tenuto il Congresso di Arcigay Stonewall Frosinone APS. Un momento costituente: abbiamo discusso, votato, scelto la rotta per i prossimi anni.

La mozione congressuale, approvata all'unanimità, ha fissato le nostre priorità: rafforzare la presenza in tutta la provincia (con attenzione particolare a Sora e Cassino), rilanciare lo Sportello Regionale Arcobaleno, investire sulla memoria e la cultura LGBTQIA+, portare la piattaforma "Città Arcobaleno" in ogni comune. Con un posizionamento che non lascia ambiguità: antifascistɜ, intersezionalɜ, solidalɜ oltre i confini nazionali.

Ci hanno onoratɜ della loro presenza la Presidente nazionale di Arcigay Natascia Maesi e la Responsabile Territori Anna Claudia Petrillo, insieme a rappresentanze dei comitati Arcigay del Lazio e del Molise e alle forze politiche e associative del territorio. Grazie a tuttɜ.

🗳️ Il nuovo Consiglio Direttivo:
🔹 Presidente: Eleonora Ferri
🔹 Vicepresidente e Segretario: Gianmarco Capogna
🔹 Direttivo: Matteo Odargi (Tesoriere), Mike di Ruscio, Walter dell'Ascenza, Adriana Farina, Marcello Nifosi, Chiara Carla Napoletano
🔹 Collegio Revisori e Garanti: Alessandra Maggiani, Chiara Biancucci, Elisa Fratangeli, Savina del Giudice (supplente)
🔹 Delegatɜ al Consiglio Nazionale Arcigay: Gianmarco Capogna

Il nuovo direttivo ha così commentato: «Siamo un'associazione piccola in una provincia grande. Ma la grandezza di un'associazione non si misura sulla sua dimensione: si misura sulla sua capacità di essere necessaria. La nostra rivoluzione gentile si fa strada per strada, paese per paese. Si fa nell'essere presenti a Cassino il giorno dopo che qualcuno ha scritto odio sui muri. Si fa nell'organizzare uno spazio di socializzazione a Sora perché le persone q***r di quella zona non si sentano sole.»

Indirizzo

Piazza Martiri Di Vallerotonda, 10
Frosinone
03100

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