CollettivoUgualmente

CollettivoUgualmente Il CollettivoUgualMente si pone come obiettivo la promozione e la tutela dei diritti umani e civili, in particolare per la comunità LGBTQIA+.

Forza Emma❤️💪🏻
07/09/2026

Forza Emma❤️💪🏻

03/09/2026

Un luogo. Una voce. Corpi che chiedono di essere ascoltati.
Siamo felici di presentarvi Gipo, che ospiterà la serata del Collettivo Ugualmente c/o Gipo Club❤️

🎭 Il 18 settembre, insieme al regista e drammaturgo Ivano Capocciama, attraverseremo la rivisitazione deii Monologhi della va**na per parlare di corpi, libertà e autodeterminazione.
Perché abbattere stereotipi e pregiudizi significa smettere di avere paura dei corpi e iniziare ad ascoltarli.

📍 Gipo | 18 settembre | ore 21:00

Venite. Parliamone. Senza tabù.

**na

Non è solo uno spettacolo.È una voce. È un corpo. È una storia che chiede di essere ascoltata.Venerdì 18 settembre alle ...
03/09/2026

Non è solo uno spettacolo.
È una voce. È un corpo. È una storia che chiede di essere ascoltata.
Venerdì 18 settembre alle ore 21:00, al Gipo Club di Frosinone, Ivano Capocciama porta in scena “Sempre sia lodata”, una rivisitazione tratta da I Monologhi della Va**na di Eve Ensler.
Un viaggio attraverso parole, corpi, desideri, violenze, libertà e consapevolezza.
Perché parlare del corpo significa parlare di potere, autodeterminazione, diritti e libertà.
Come Collettivo Ugualmente, abbiamo scelto di sostenere questo progetto perché crediamo che l’arte possa fare ciò che spesso le parole da sole non riescono a fare: aprire gli occhi, rompere il silenzio e generare consapevolezza.

🎭 Venerdì 18 settembre
🕘 Ore 21:00
📍 Gipo Club – Piazza Valchera, Frosinone

Vi aspettiamo.
Per ascoltare. Per riflettere. Per esserci.

Perché ogni corpo merita rispetto.�Ogni voce merita ascolto.�Ogni corpo merita libertà. 💜

**na

02/09/2026

LA PAROLA AI CORPI. LA PAROLA ALLA CONSAPEVOLEZZA.

Il 18 settembre alle ore 19:00, nella splendida cornice del Gipo Club, avremo il piacere di ospitare Ivano Capocciama, regista e drammaturgo, che porterà in scena una sua rivisitazione de “I Monologhi della Va**na”.

Una performance che nasce dal teatro per diventare voce, riflessione e sensibilizzazione.

Perché parlare del corpo, della sessualità, della violenza, del desiderio, della libertà e dell’identità significa anche rompere silenzi, stereotipi e tabù.

🎭 Il teatro diventa così uno spazio per ascoltare, interrogarsi e prendere consapevolezza.

Vi aspettiamo per condividere insieme una serata di parole, emozioni e pensiero.

📅 18 settembre 2026
🕖 Ore 21:00
📍 Gipo Club

Non mancate. Venite ad ascoltare. Venite a partecipare. Venite a parlare. ❤️

“Me ne andrò piena di ricordi.Mi ritengo molto fortunata.Ho incontrato un sacco di persone meravigliose. Non è vero che ...
10/08/2026

“Me ne andrò piena di ricordi.
Mi ritengo molto fortunata.
Ho incontrato un sacco di persone meravigliose.
Non è vero che il mondo è brutto; dipende da quale mondo ti fai.”

Ciao Maestro❤️
06/08/2026

Ciao Maestro❤️

Madeleine Pelletier, una pioniera medica francese, socialista libertaria e attivista per i diritti delle donne, è morta ...
29/07/2026

Madeleine Pelletier, una pioniera medica francese, socialista libertaria e attivista per i diritti delle donne, è morta il 29 dicembre 1939 in un ospedale dove era stata internata forzatamente dopo aver assistito apertamente a un ab**to per una adolescente sopravvissuta all’incesto, il suo ultimo atto di sfida contro una società che criminalizzava l’autonomia fisica delle donne e puniva coloro che osavano aiutarle.
Nata nella miseria di Parigi nel 1874, Pelletier ha sfidato ogni aspettativa che si applicava alle donne povere della sua epoca, educandosi in modo incessante, diventando una delle prime psichiatriche donne della Francia e sviluppando teorie femministe decenni prima della sua epoca, inclusa la radicale idea che i ruoli di genere fossero costruiti socialmente piuttosto che biologicamente determinati.
È stata arrestata per aver rotto una finestra in un seggio elettorale dopo essere stata rifiutata insieme ad altre donne che chiedevano il voto, canalizzando la sua rabbia contro l’ingiustizia sistematica in azione diretta che sfidava l’istituto politico del establishment che rifiutava di riconoscere le donne come cittadine complete e uguali.
Anche se non è mai stata ammessa nei circoli intellettuali dominati da uomini che non potevano comprendere una donna della classe lavoratrice che possedeva tale genialità, Pelletier ha scritto ampiamente sulle diritti delle donne al sesso, la contraccezione e l’ab**to, sostenendo per generazioni le libertà che il mainstream femminista non avrebbe mai accettato, anche se non mi piacevano le donne come sono oggi, le mentalità schiavistiche mi rivoltano.
La sua dichiarazione, “Rimango una femminista, rimango una fino alla mia morte, anche se non mi piacciono le donne come sono oggi più di quanto mi piaccia la classe lavoratrice, le mentalità schiavistiche mi rivoltano”, ha catturato la sua frustrazione con l’oppressione interna che ha affermato il suo impegno costante verso la liberazione, nonostante i costi personali delle sue scelte.

Ci sono luoghi che nascono per celebrare la libertà di essere sé stessi.Colpirli significa colpire tutte e tutti noi.Di ...
26/07/2026

Ci sono luoghi che nascono per celebrare la libertà di essere sé stessi.
Colpirli significa colpire tutte e tutti noi.
Di fronte alla violenza non arretreremo di un passo. Continueremo a riempire le strade di colori, diritti, coraggio e orgoglio.
Perché nessun attentato potrà spegnere ciò che il Pride rappresenta: libertà, dignità e amore.
Siamo vicini alle vittime, alle loro famiglie e alla comunità LGBTQIA+ di Berlino.

LUCY SALANI, LA PARTIGIANA TRANS sopravvissuta all’inferno 🇮🇹🏳️‍⚧️Tutti conoscono i grandi leader della Resistenza, ma q...
15/07/2026

LUCY SALANI, LA PARTIGIANA TRANS sopravvissuta all’inferno 🇮🇹🏳️‍⚧️
Tutti conoscono i grandi leader della Resistenza, ma quanti ricordano l’unica donna trans sopravvissuta ai campi di sterminio nazisti?
Lucy Salani era un’anima indomabile.
Nata negli anni ‘20, visse la giovinezza subendo le violenze e il disprezzo del regime fascista solo perché rifiutava di nascondere la propria identità.
Dopo l’8 settembre 1943 non si piegò. Reclutata a forza nell’esercito della Repubblica di Salò, scelse la libertà: disertò e si unì alla Resistenza partigiana nella zona di Bologna, mettendo a rischio la sua vita per non servire la dittatura.
Tradita e catturata a causa della sua diserzione, venne deportata nel famigerato campo di concentramento di Dachau.
Lì subì sei mesi di lavori forzati e torture disumane.
Non si spezzò.
Sopravvisse miracolosamente, assistendo alla liberazione del campo da parte delle truppe americane nel 1945.
Nel dopoguerra l’Italia ufficiale preferì dimenticarla e ignorare il suo sacrificio, applicando una censura bigotta sulla sua identità.
Ma Lucy ha continuato a lottare, diventando la testimone più anziana della Resistenza trans e antifascista italiana fino alla sua scomparsa nel 2023.
Lucy Salani ha unito il coraggio della diserzione alla fierezza della propria identità.
Un’eroina che merita di essere riscoperta.

E ritornare al tempo che c’eri tuPer abbracciarti e non pensarci più suMa ritornare ritornare perchéQuando ho deciso che...
05/07/2026

E ritornare al tempo che c’eri tu
Per abbracciarti e non pensarci più su
Ma ritornare ritornare perché
Quando ho deciso che facevo da me!
5 anni senza te❤️
Manchi!

Indirizzo

Frosinone
Frosinone
03100

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