31/07/2026
UIL Frosinone al confronto con AIPES sul Piano di Zona: al centro disabilità, non autosufficienza e servizi alle famiglie
Si è svolto presso la sede dell'AIPES di Sora un incontro tra il Consorzio per i Servizi alla Persona e le Organizzazioni Sindacali Confederali del territorio sul Piano di Zona. Per la UIL erano presenti il Segretario Generale Alessandro Cirulli e il Segretario di Coordinamento d’area UILP Frosinone sud Emilio Lucidi.
Nel corso del confronto sono stati approfonditi i servizi e i progetti promossi da AIPES a favore di persone con disabilità, anziani e famiglie, con particolare attenzione alle misure per la disabilità gravissima e ai percorsi di vita autonoma degli anziani non autosufficienti finanziati dal PNRR. La delegazione UIL ha inoltre evidenziato alcune criticità riguardanti il supporto psicologico alle persone con disabilità e alle loro famiglie, avanzando la proposta di avviare un confronto con l'Ordine degli Psicologi per individuare soluzioni concrete a tutela degli utenti.
Alessandro Cirulli, a margine dell'incontro, ha dichiarato: «L'appuntamento con AIPES ha confermato quanto sia importante costruire sedi permanenti di confronto tra istituzioni e parti sociali. Solo attraverso l'ascolto, la partecipazione e il coinvolgimento delle organizzazioni che rappresentano lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionati è possibile dare risposte concrete ai bisogni delle persone e rafforzare la qualità del welfare territoriale. Questo modello di dialogo deve diventare una pratica ordinaria, soprattutto sui temi della disabilità, della non autosufficienza e del sostegno alle famiglie. Come UIL riteniamo che nessuna persona debba essere lasciata sola di fronte alle fragilità sociali. Troppo spesso il peso dell'assistenza ricade esclusivamente sui caregiver e sulle famiglie, che affrontano quotidianamente percorsi complessi e onerosi. Per questo continueremo a svolgere un ruolo attivo di proposta e di confronto con le istituzioni, affinché le risorse disponibili, a partire da quelle del PNRR, siano utilizzate per potenziare i servizi di prossimità, l'assistenza domiciliare, l'inclusione sociale e i percorsi di vita autonoma. La UIL sarà sempre schierata dalla parte delle persone più fragili, vigilando affinché i diritti siano realmente esigibili e non rimangano soltanto principi sulla carta. Per noi il welfare non è un costo da contenere, ma un investimento sulla dignità delle persone, sulla coesione sociale e sul futuro delle nostre comunità. Rimettere al centro il welfare locale significa costruire territori più giusti, inclusivi e capaci di non lasciare indietro nessuno».