16/07/2026
Convegno SNA "Il valore delle regole. Regolamento IVASS 58/2026. Tutela del consumatore e stabilità del mercato". Presenti importanti esponenti politici ed esperti: la Sen. Erika Stefani, il Sen. Claudio Durigon, On. Andrea De Bertoldi, il Magistrato Marco Rossetti, la Dott.ssa Sebastiani (ANIA) e il Dott. Romeo (MIMIT).
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Resoconto del convegno "Il valore delle regole. Regolamento Ivass 58/2026: tutela del consumatore e stabilità del mercato”
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ROMA - Nel pomeriggio del 14 luglio si è svolto a Roma presso la Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquino, prestigiosa sede convegnistica del Senato della Repubblica, il convegno dal titolo "Il valore delle regole. Regolamento Ivass 58/2026: tutela del consumatore e stabilità del mercato”, organizzato dal Sindacato nazionale agenti con il sostegno della sen. Erika Stefani (Lega), componente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo e con la collaborazione di Luca Baroncini (Lega) Responsabile degli Enti locali per il Centro Italia del partito e di Andrea Pieri, componente della Commissione comunicazione e stampa dello Sna.
La senatrice, in apertura dei lavori cui hanno partecipato numerosi agenti in presenza e oltre 250 collegati in streaming, dopo avere evidenziato il valore del rapporto pubblico-privato e sottolineato l’importanza del settore assicurativo nella società contemporanea soprattutto per quanto attiene la previdenza, la sanità e gli eventi catastrofali, ha affermato che gli agenti costituiscono l’elemento di raccordo tra le compagnie di assicurazione e il cittadino. Per questo sono in grado di rilevare con lucidità le problematiche che in qualche modo possono danneggiare gli assicurati e di svelarle attraverso la loro rappresentanza al mondo politico. In particolare, lo Sna, in audizione parlamentare, ha posto all’attenzione del Parlamento il tema dello ius variandi contrattuale rispetto al quale tutti i politici interessati hanno espresso grande interesse, a conferma del fatto che il confronto costante con le parti sociali è la chiave di volta per la soluzione delle problematiche di maggiore interesse collettivo.
L'on. Andrea De Bertoldi (Lega), membro della Commissione Finanze della Camera dei Deputati, nel corso del suo gradito saluto, ha evidenziato come sia compito non più rimandabile della politica risolvere i nodi strutturali della Rcauto, dalle disparità territoriali, al contrasto all’evasione, dal funzionamento del Bonus Malus, al caro tariffe. L’onorevole, grande fautore della funzione svolta dai corpi intermedi e contrario della disintermediazione e del tentativo di superare la rappresentanze delle professioni, ha ribadito che una categoria come quella degli agenti non può essere costretta a lavorare di più per fare preventivi attraverso un multipreventivatore che non servono a nulla in quanto non corrispondono alle tariffe effettivamente applicate alla clientela. In quanto liberale, si è detto infine favorevole senza riserve al plurimandato, utile tanto agli agenti imprenditori, quanto ai consumatori che meritano di ricevere offerte sempre coerenti con loro bisogno di sicurezza.
Mario Miotto, componente dell’Esecutivo Nazionale Sna e Responsabile della Commissione di studio Rcauto, ha quindi introdotto il convegno invitando a chiedersi quanta libertà ci tolga il Regolamento 158 e, nel contempo, quanta ne perderemmo se non vi fossero regole. Il lavoro dell’agente è fondato sulla fiducia e di conseguenza è indispensabile che ogni norma garantisca il credito riservato alla categoria degli agenti dagli stakeholders o, meglio, dai portatori di interesse. Risulta quindi estremamente importante che le segnalazioni rivolte dal Sindacato all’Ivass siano state riprese dall’Autority, dal momento che la partecipazione di tutti i soggetti interessati alle decisioni garantisce la creazione di regole più giuste.
Di grande interesse, non soltanto accademico, la lectio del magistrato Marco Rossetti, Consigliere presso la III Sezione Civile della Corte Suprema di Cassazione, considerato uno dei massimi esperti nazionali in materia di diritto delle assicurazioni, dedicata al Regolamento dell’Ivass n. 58/2026 che sarebbe riduttivo tentare di riassumere in questa sede.
La Rcauto, ha affermato Rossetti, deve fare i conti con una produzione alluvionale di norme di origine comunitaria e nazionale che compongono un quadro di riferimento rarefatto e non forniscono certezze inequivocabili. Sta di fatto che il cuore pulsante delle norme giuridiche è la tutela di un determinato interesse, nello specifico dei consumatori di essere tenuti indenni dal rischio derivante dalla circolazione da un lato e di essere adeguatamente risarciti quando subiscono un danno dall’altro. Esistono peraltro numerose criticità che incidono direttamente o indirettamente sugli interessi del cliente, come le frodi messe in atto dalla criminalità organizzata, l’urgenza di elevare il grado di chiarezza e di trasparenza nella formulazione dei premi, la farraginosità del sistema Bonus Malus e dei trasferimenti delle classi di merito. Il Regolamento 58 non sembra essere in grado di risolverle tutte e lascia piuttosto spazio a dubbi interpretativi. In un quadro siffatto, gli agenti sono per Rossetti l’anello cardanico di un sistema che va rivisto profondamente e nel suo insieme, non assolvendo all’obbligo informativo nei confronti del consumatore la raccolta di una firma sul classico pezzo di carta, per presa visione e accettazione della documentazione di cui si compone la ridondante informativa precontrattuale.
Consapevole di avere appena sfiorato i temi trattati con grande efficacia dal giudice Rossetti, rimando i lettori alla visione della sua relazione integrale di prossima pubblicazione su Snachannel e nei canali social, in quanto meritevoli della nostra più attenta riflessione.
Molto gradito il saluto recato ai partecipanti dal sen. Claudio Durigon (Lega), Sottosegretario di Stato al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il quale ha affermato di considerare gli agenti come il fulcro della distribuzione assicurativa nel nostro Paese e di non riservare particolare gradimento alla stipula di polizze on line. Durigon ha poi ricordato che la sua azione in seno al Governo è rivolta soprattutto alla previdenza complementare che è stata recentemente incentivata mediante la riforma del sistema pensionistico. Si tratta di un provvedimento mirato a spingere sulla leva del secondo pilastro e sull’introduzione della portabilità degli zaini contributivi, in una prospettiva di sempre maggiore integrazione tra le future pensioni contributive e le rendite private.
La seconda parte dell’evento è stata dedicata dagli organizzatori alla tavola rotonda alla quale hanno partecipato Claudio Demozzi, Presidente nazionale del Sindacato nazionale agenti; Rossella Sebastiani, Dirigente responsabile del servizio auto dell’Ania; Gianfranco Romeo, Direttore generale consumatori e mercato del Ministero delle imprese e del made in Italy e lo stesso giudice Rossetti.
Numerosi i temi trattati durante il serrato susseguirsi di domande e risposte favorito sicuramente dal clima colloquiale e insieme di elevato profilo, instauratosi tra i relatori, adeguatamente pungolati dal moderatore Carlo Colombo, componente della Commissione di studio Rcauto dello Sna.
Tanto per citare alcuni momenti chiave, il Presidente Demozzi ha sottolineato i passaggi nei quali i politici che si sono succeduti sul palco hanno ricordato il ruolo attivo e documentato svolto da Sna nella tutela sindacale sulle tematiche del multipreventivatore Ivass e dello ius variandi. Rossella Sebastiani, dal canto suo, ha sottolineato come nonostante il lavoro messo in atto dall’Associazione delle imprese per fare in modo che le norme siano sempre commisurate agli obiettivi, risulta necessaria una generale semplificazione del settore. Ha poi informato che l’Ania ha predisposto un vademecum contenente linee guida e codici di autodisciplina a favore delle imprese aderenti per favorire un’applicazione uniforme delle direttive.
Gianfranco Romeo del MiMit poi ha sottolineato che la bozza del Ddl Concorrenza contiene, oltreché una riforma della distribuzione dei carburanti e una stretta sul telemarketing nel settore delle telecomunicazioni, una delega specifica per la revisione del meccanismo tariffario Bonus Malus definito un ginepraio di disposizioni. Lo stesso sistema Card è sotto osservazione in dipendenza dei meccanismi di applicazione dei forfait risarcitori.
Colombo ha infine sottoposto alla valutazione del giudice Rossetti alcuni casi di specie, nella convinzione che il Regolamento 58 lasci spazio a più di una interpretazione.
Nei saluti e i ringraziamenti finali che hanno chiuso l’evento, Sergio Sterbini, Vicepresidente dello Sna e presidente del Fondo pensione agenti, ha sottolineato l’elevato valore del convegno, testimonianza evidente della funzione teoretica e pratica che il Sindacato intende svolgere a favore dei propri iscritti e, in definitiva, della intera categoria, soprattutto in riferimento alla corretta interpretazione del sempre più complesso impianto normativo venutosi a sviluppare nel tempo. Appuntamento quindi al prossimo incontro, consapevoli che la crescita costante delle competenze costituisca l’elemento distintivo della consulenza professionale prestata dall’agente imprenditore e l’antidoto più efficace contro i tentativi di disintermediazione tutt’ora in atto nel nostro Paese.
Roberto Bianchi