Codacons Abruzzo -Sportello di Francavilla al mare

Codacons Abruzzo -Sportello di Francavilla al mare Associazione a tutela dei cittadini, utenti, consumatori, famiglie, micro e piccole imprese

sportello a difesa delle famiglie, dei lavoratori, delle micro, piccole e medie imprese

13/06/2026

BUONE NOTIZIE PER I FAMILIARI DI MALATI DI ALZHEIMER O DI PATOLOGIE NEUROLOGICHE GRAVI. LA RETTA DELLA RSA È TOTALMENTE A CARICO DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE E SI HA DIRITTO A RIOTTENERE INDIETRO LE SOMME PAGATE IN PIU'

La Corte di Cassazione, Sezione Prima Civile, nei giorni scorsi, ha depositato cinque ordinanze su casi distinti, tutte convergenti su un punto: chi ricovera in Rsa un familiare affetto da Alzheimer avanzato, da stato vegetativo permanente o da patologie neurologiche degenerative gravi ha diritto a che il Ssn copra l'intera retta.
La quota di compartecipazione che strutture e Asl hanno per anni richiesto alle famiglie non è dovuta. La questione riguardava la cosiddetta "lungoassistenza": la fase in cui il paziente non migliora né peggiora rapidamente, resta nella struttura per mesi o anni, e le spese di ricovero continuano ad accumularsi. Le Asl sostenevano che in questa fase trovasse applicazione automatica la ripartizione forfettaria al 50%, con metà del costo a carico di utente e Comune. La Cassazione ha chiarito che questa logica non regge quando le prestazioni erogate hanno "particolare rilevanza terapeutica" e la componente sanitaria risulta inscindibile da quella assistenziale.
SE VOLETE RECUPERARE LE SOMME PAGATE IN PIÙ: CODACONS ABRUZZO, 0854547098, DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ DALLE 9 ALLE 14,30 E DALLE 15,30 ALLE 19,30, OPPURE INVIARE UNA MAIL A [email protected].
PASSAPAROLA.

ABBIAMO L'ANELLO AL NASOIeri in un pranzo indimenticabile, ho conosciuto un ingegnere che lavora in Danimarca, precisame...
27/04/2026

ABBIAMO L'ANELLO AL NASO

Ieri in un pranzo indimenticabile, ho conosciuto un ingegnere che lavora in Danimarca, precisamente a Copenhagen, che parlando mi ha detto che lui vive in un appartamento di 60 mq, alimentato da un contatore da 12 kw, in cui, quando la temperatura esterna è -5, all'interno ci sono 24 gradi, e che, in quella casa, tutto è elettrico.
Udite udite, per luce e gas, che in Danimarca non serve, perché appunto è tutto elettrico, spende 30 euro al mese.
30 EURO AL MESE.
Siccome io penso che i danesi non siano scienziati, ma semplicemente un popolo serio, anche perché sono cose che dico da oltre 10 anni, la pensate come me che i nostri politici e amministratori, che quando va bene per luce e gas ci fanno pagare 10 volte tanto al mese, forse dovrebbero cambiare mestiere?
Anche perché i nostri stipendi non sono 10 volte quello dei danesi, anzi, esattamente il contrario.
Fare il mea culpa e ammettere il fallimento delle politiche energetiche degli ultimi 30 anni in Italia e in Abruzzo, è forse il primo passo per invertire la rotta.
Per il bene di noi tutti, e per non essere più schiavi delle lobbies di petrolio e di gas.
Dalla parte dei cittadini, degli utenti, dei consumatori, dei lavoratori, delle famiglie, delle micro, piccole e medie imprese, sempre.

Decreto ingiuntivo di 12.000 euro revocato e sostanziosa condanna alle spese per la società di recupero crediti. Piccole...
21/04/2026

Decreto ingiuntivo di 12.000 euro revocato e sostanziosa condanna alle spese per la società di recupero crediti.
Piccole soddisfazioni crescono.
Un sentito ringraziamento alla mia collaboratrice avv. Maurizia Speranza, che di questo risultato è la principale artefice.
Dalla parte dei cittadini, dei consumatori, degli utenti, dei lavoratori, delle famiglie, delle micro, piccole e medie imprese, sempre.

18/04/2026

Ieri ho incontrato un commerciante di viale Nettuno che si lamentava delle ripetute e prolungate interruzioni di energia elettrica che stanno cagionando notevoli danni economici a tutte le attività commerciali, e mi faceva l'esempio della parrucchiera.che aveva perso un intero venerdì di lavoro.
Premesso che penso, come ho già avuto modo di dire al sindaco in occasione dei lavori di piazza Sirena, che sarebbe giusto prevedere nel capitolato d'appalto di opere che determinano disagi prolungati alle attività commerciali una somma a titolo di ristoro/indennizzo, o quanto meno una riduzione di IMU e TARI, mi sembra doveroso dire a tutti che si ha diritto a un indennizzo automatico.
In caso di interruzioni di durata superiore al tempo previsto dagli standard fissati dall'Autorità, ovvero 4 ore per Francavilla, il cliente domestico con potenza inferiore o uguale a 6 kW ha diritto a un indennizzo automatico di 34,50 euro, aumentato di 17,25 euro ogni ulteriori 4 ore di interruzione fino a una durata massima di interruzione pari a 240 ore. Non sono dovuti indennizzi per interruzioni di qualsiasi causa e origine oltre le 240 ore e nel caso in cui il cliente non sia in regola con i pagamenti o l’interruzione sia causata dallo stesso cliente. L'indennizzo non esclude, dove ve ne siano i presupposti, l'eventuale risarcimento del danno, secondo le ordinarie regole del Codice Civile, se si subiscono dei danni.
Per le utenze non domestiche in bassa tensione (BT) con potenza fino a 100 kW, l'indennizzo automatico ARERA per interruzioni superiori a 4 ore parte da circa 150€, aumentando di 75€ ogni 4 ore aggiuntive, fino a un massimo di 1.000€.

Sono passati più di 10 anni da quando abbiamo fatto sistemare le due gallerie, perché mettevano a rischio le nostre vite...
16/03/2026

Sono passati più di 10 anni da quando abbiamo fatto sistemare le due gallerie, perché mettevano a rischio le nostre vite e quelle dei nostri cari, e praticamente ci risiamo: riiniziano a formarsi le pozzanghere sui margini della carreggiata.
Ma noi continueremo a monitorare, come abbiamo sempre fatto, e ad intervenire.
Ce ne stanno facendo di tutti i colori, soprattutto perché in questi anni mi sono fidato di persone che mi hanno accoltellato e continuano ad accoltellarmi quotidianamente, con comportamenti di tale bassa lega da essere semplicemente disgustosi, ai limiti del pizzicotto, ma che fotografano lo spessore di chi li pone in essere.
Ma noi continueremo a stare dalla parte dei cittadini, degli utenti, delle famiglie, dei lavoratori, delle micro e piccole imprese finché nostro Signore Gesù Cristo ci darà la forza.

03/03/2026

Il Codacons Abruzzo, che per scelta è uno sportello rosa, cerca colleghe per ampliare i propri dipartimenti giudiziali e di diritto tributario. Si garantiscono possibilità di crescita professionale incredibili e soddisfazioni economiche assolutamente adeguate. Chi fosse interessato a collaborare, anche di fuori regione, può inviare il proprio curriculum a [email protected] oppure chiamare al n. 3202682564. Passaparola.

21/02/2026

Gli asini che volano.
Tutti quanti mi dicevano che le macchine elettriche erano un fallimento, che i motori termici erano nettamente superiori.
Qualche mese fa, mentre cercavo una macchinina da acquistare per mio figlio quattordicenne, mi imbatto in una pubblicità della Lotus.
Siccome sono sempre stato molto curioso, ed ho una voglia innata di sapere, che mi porto dietro dalle elementari, comincio ad approfondire, fino a quando non telefono a un rappresentante romagnolo, titolare di tre società, che per motivi fiscali cambia due macchine l'anno, il quale candidamente mi ammette che lui a 61 anni ha cambiato 65 macchine e che tranne le Lamborghini e le Ferrari le ha avuto tutte (Porsche, Maserati, Mercedes, BMW, Audi. Tesla, ecc...)
Siccome è subentrata una certa confidenza a un certo punto mi lascia davvero basito e mi dice: Vittorio, fidati io le ho avute tutte, ma nulla è paragonabile a una macchina elettrica, nemmeno sulla neve, visto che io ho una casa in montagna.
E aggiunge: se passi a una macchina elettrica seria, non torni più indietro.
Quest'ultima affermazione, che cozzava diametralmente con tutto quello che mi veniva detto, mi ha incuriosito tanto, e da San Tommaso quale sono, ho cominciato a provare macchine elettriche, e davvero mi si è aperto un mondo.
Premesso che sono abituato abbastanza bene ( Mercedes Classe E, Volvo XC 60), vi garantisco che nulla è paragonabile all'esperienza di guida che ti dà una macchina elettrica, che oltre ad essere tecnologicamente avanzata, ha uno scatto bruciante, una accelerazione che lascia senza fiato, è comoda come un salotto, silenziosa, non puzza, sembra davvero di stare su una barca a vela dell'America' s Cup.
Ma allora mi chiedo: come mai questo ostracismo nei confronti delle macchine elettriche? Semplice: le macchine elettriche ti spingono verso l'autosufficenza energetica, perché ti inducono a dotarti di pannelli fotovoltaici, in altre parole a rivedere il tuo modo di approvvigionare energia, ma soprattutto ti liberano dalla schiavitù del petrolio e del gas, e ti sottraggono dal potere delle lobbies che quotidianamente ti mettono le mani in tasca e ti truffano.
Come possono fare quindi queste lobbies per continuare a derubarci ?
Semplice, mettere in piedi una gigantesca campagna di disinformazione, penalizzando chiunque acquisti una vettura elettrica, rendendo difficoltoso e costoso l'approvvigionamento nelle colonnine elettriche.
E così scopro che a Francavilla gli ultimi sindaci hanno servito su un piatto d'argento alle lobbies petrolifere e di gas la possibilità di frodarci, tant'è che la nostra ridente città green, in cui i sindaci vanno in giro in bicicletta, ha pochissime colonnine elettriche, nessuna fast e le colonnine elettriche sono totalmente assenti dalle principali piazze e vie cittadine.
I romani per comprendere appieno un fenomeno si chiedevano: cui prodest?
A chi giova tutto questo?
E non credete alla barzelletta che le macchine elettriche costano troppo, perché sono esenti dal bollo per 5 anni e successivamente pagano la metà, l'assicurazione RCauto costa il 50 % di una termica ed hanno costi di manutenzione bassissimi.
Attualmente ho in prova, come macchina sostitutiva della mia, una Polestar 4, che ha ben 544 cv, accelera da 0 a 100 km orari in 3,8 secondi, ha persino i sedili massaggianti e di seconda mano, con 2 anni di vita, porti via a 30/40 mila euro. Per una macchina con prestazioni simili, termica, non bastano 100 mila euro.
Dalla parte dei consumatori, lavoratori, famiglie, micro, piccole e medie imprese, sempre.

Più di mille "mi piace" su un proprio post fa sempre un certo effetto.
06/02/2026

Più di mille "mi piace" su un proprio post fa sempre un certo effetto.

01/02/2026

Lettera aperta ai prefetti, ai sindaci, ai presidenti delle province e al presidente della Regione Abruzzo.
"I dati abruzzesi circa l'usura sono allarmanti, come anche denunciati dal Procuratore Generale nella recente inaugurazione dell'anno giudiziario - dichiara il coordinatore regionale facente funzione del Codacons Abruzzo avv. Vittorio Ruggieri.
Per queste ragioni domani invieremo un accorato appello ai prefetti, ai sindaci, e presidenti abtuzzesi tutti, chiedendo che vengano immediatamente avviati gli iter amministrativi per l'adesione di tutti gli enti territoriali alla rottamazione quinquies.
"E' evidente, infatti, che dare la possibilità a tutte le famiglie abruzzesi di sanare le proprie posizioni per i tributi locali dal 2000 al 2023, allenterebbe di molto l'esposizione debitoria delle stesse, facendo diminuire drasticamente il rischio usura per molti cittadini abruzzesi.
Dall'esperienza del nostro sportello, infatti, possiamo candidamente affermare che parliamo di migliaia di euro, o giù di lì, per moltissime famiglie, per le quali, pagare in 54 rate bimestrali solo tributi e interessi, sarebbe davvero un toccasana".
Condividete per cortesia.

29/01/2026

35 mila euro di cartelle sgravate dall'agenzia di riscossione di Bolzano.
Nonostante le secchiate di rifiuti organici che mi stanno tirando addosso, tiro avanti per la mia strada, consapevole che sto davvero buttando il cuore oltre l'ostacolo per aiutare le persone in difficoltà.
E sempre orgoglioso di non aver mai approfittato del mio ruolo per avere consulenze o incarichi, o diventare l'avvocato fiduciario di qualche grande società e vivere di rendita.
Dalla parte dei cittadini, dei consumatori, dei lavoratori, delle famiglie, delle micro, piccole e medie imprese sempre.

Indirizzo

Viale Nettuno 72
Francavilla Al Mare
66023

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 13:00
15:00 - 19:00
Martedì 09:30 - 13:00
16:00 - 19:00
Mercoledì 09:30 - 13:00
15:00 - 19:00
Giovedì 09:30 - 13:00
16:00 - 19:00
Venerdì 09:30 - 13:00
15:00 - 19:00

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