21/02/2026
Gli asini che volano.
Tutti quanti mi dicevano che le macchine elettriche erano un fallimento, che i motori termici erano nettamente superiori.
Qualche mese fa, mentre cercavo una macchinina da acquistare per mio figlio quattordicenne, mi imbatto in una pubblicità della Lotus.
Siccome sono sempre stato molto curioso, ed ho una voglia innata di sapere, che mi porto dietro dalle elementari, comincio ad approfondire, fino a quando non telefono a un rappresentante romagnolo, titolare di tre società, che per motivi fiscali cambia due macchine l'anno, il quale candidamente mi ammette che lui a 61 anni ha cambiato 65 macchine e che tranne le Lamborghini e le Ferrari le ha avuto tutte (Porsche, Maserati, Mercedes, BMW, Audi. Tesla, ecc...)
Siccome è subentrata una certa confidenza a un certo punto mi lascia davvero basito e mi dice: Vittorio, fidati io le ho avute tutte, ma nulla è paragonabile a una macchina elettrica, nemmeno sulla neve, visto che io ho una casa in montagna.
E aggiunge: se passi a una macchina elettrica seria, non torni più indietro.
Quest'ultima affermazione, che cozzava diametralmente con tutto quello che mi veniva detto, mi ha incuriosito tanto, e da San Tommaso quale sono, ho cominciato a provare macchine elettriche, e davvero mi si è aperto un mondo.
Premesso che sono abituato abbastanza bene ( Mercedes Classe E, Volvo XC 60), vi garantisco che nulla è paragonabile all'esperienza di guida che ti dà una macchina elettrica, che oltre ad essere tecnologicamente avanzata, ha uno scatto bruciante, una accelerazione che lascia senza fiato, è comoda come un salotto, silenziosa, non puzza, sembra davvero di stare su una barca a vela dell'America' s Cup.
Ma allora mi chiedo: come mai questo ostracismo nei confronti delle macchine elettriche? Semplice: le macchine elettriche ti spingono verso l'autosufficenza energetica, perché ti inducono a dotarti di pannelli fotovoltaici, in altre parole a rivedere il tuo modo di approvvigionare energia, ma soprattutto ti liberano dalla schiavitù del petrolio e del gas, e ti sottraggono dal potere delle lobbies che quotidianamente ti mettono le mani in tasca e ti truffano.
Come possono fare quindi queste lobbies per continuare a derubarci ?
Semplice, mettere in piedi una gigantesca campagna di disinformazione, penalizzando chiunque acquisti una vettura elettrica, rendendo difficoltoso e costoso l'approvvigionamento nelle colonnine elettriche.
E così scopro che a Francavilla gli ultimi sindaci hanno servito su un piatto d'argento alle lobbies petrolifere e di gas la possibilità di frodarci, tant'è che la nostra ridente città green, in cui i sindaci vanno in giro in bicicletta, ha pochissime colonnine elettriche, nessuna fast e le colonnine elettriche sono totalmente assenti dalle principali piazze e vie cittadine.
I romani per comprendere appieno un fenomeno si chiedevano: cui prodest?
A chi giova tutto questo?
E non credete alla barzelletta che le macchine elettriche costano troppo, perché sono esenti dal bollo per 5 anni e successivamente pagano la metà, l'assicurazione RCauto costa il 50 % di una termica ed hanno costi di manutenzione bassissimi.
Attualmente ho in prova, come macchina sostitutiva della mia, una Polestar 4, che ha ben 544 cv, accelera da 0 a 100 km orari in 3,8 secondi, ha persino i sedili massaggianti e di seconda mano, con 2 anni di vita, porti via a 30/40 mila euro. Per una macchina con prestazioni simili, termica, non bastano 100 mila euro.
Dalla parte dei consumatori, lavoratori, famiglie, micro, piccole e medie imprese, sempre.