24/05/2026
- Nulla da lamentarsi, ma solo da ringraziare e gioire -
Vi invitiamo a leggere questo kusen, trasmesso ieri dal monaco Yushin durante zazen, augurando sia di aiuto perché si abbandoni l'abitudine ed immaturità molto occidentale (dove la grandissima maggioranza delle persone hanno i cinque sensi ed organi vitali che funzionano, piedi che possono camminare e mani da ben usare, un tetto - anche più di uno -, auto - anche più di una -, acqua/cibo/vestiti/scarpe/medicine/sistema sanitario/compagnia di amici/telefono/libri/computer/decine di altre cose utili e moltissime inutili, ecc., hanno la vita, non hanno bombe sulla testa e violenze di ogni genere da cui proteggersi) di lamentarsi continuamente e illudersi che la felicità e le benedizioni siano chissà dove, che arriveranno chissà quando...
Abbiamo, tutti quanti, una enorme quantità di motivi ogni giorno per solo ringraziare e rigioire, ogni giorno, al di là di come si presenti il samsara e si manifesti il karma proprio o collettivo.
Siate sereni. Abbandonate le lamentazioni inutili riconoscendo la buona fortuna e le infinite benedizioni cui ne siate già avvolti.
* * *
Dojo Zen Sanrin di Fossano
sabato 23 maggio 2026, zazen delle 8:15
kusen del monaco Yushin
Cosi ho udito.
Una volta il Beato soggiornava nel Boschetto di Jeta, nel monastero di Anathapindika, presso Savatthi A notte fonda una certa divinità, il cui splendore insuperabile illuminava l'intero Boschetto di Jeta, si recò alla presenza del Beato e, avvicinatasi, lo salutò rispettosamente e si pose al suo fianco. Ritta in quella posizione, si rivolse al Beato con questi versi:
« Molte divinità e molti esseri umani, desiderando la felicità, hanno riflettuto sulle benedizioni. Ti prego, indicami qual è la suprema Benedizione! »
« Non associarsi con gli sciocchi, associarsi con i saggi e onorare coloro che sono degni d'onore, questa è la suprema Benedizione.
Risiedere in un luogo adatto, avere compiuto atti meritori in passato e porsi sul retto sentiero, questa è la suprema Benedizione.
Una vasta istruzione e abilità nell'artigianato, una disciplina altamente qualificata e un eloquio gentile, questa è la suprema Benedizione.
Prendersi cura dei genitori, volere bene alla moglie e ai figli e avere un lavoro onesto, questa è la suprema Benedizione.
Essere generosi, vivere in modo retto, avere cura dei propri parenti e agire in modo irreprensibile, questa è la suprema Benedizione.
Evitare e astenersi dal male, non usare sostanze intossicanti ed essere diligenti nella virtù, questa è la suprema Benedizione.
Rispetto, umiltà, appagamento, gratitudine, opportunità di ascoltare il dhamma, questa è la suprema Benedizione.
Pazienza, obbedienza, frequentare i bhikkhu [ i monaci ], partecipare alle discussioni su temi religiosi nelle occasioni opportune, questa è la suprema Benedizione.
Dominio di sé, vita santa, conoscenza delle Nobili Verità e la realizzazione del nibbana, questa è la suprema Benedizione.
Se la mente di un uomo e priva di dispiaceri, pura e sicura, e non si turba quando e toccata dalle vicissitudini del mondo, questa è la suprema Benedizione.
Coloro che realizzano tutto questo sono invitti ovunque, sono felici ovunque. Queste sono per loro le supreme Benedizioni. »
Questo è il MAHA-MANGALA SUTTA (Il sutra della suprema benedizione).
Avere la possibilità di frequentare un centro di Dharma, un tempio, un monastero, un dojo, entrare in contatto diretto con i Tre Tesori, con un Maestro della trasmissione, con l’Insegnamento trasmesso, con una comunità di praticanti, praticare concretamente la Via, non solo aspirarvi intellettualmente, questa è una suprema Benedizione.
Siamo persone fortunate. Non perdiamo il nostro tempo prezioso, perché la vita è breve.
[ Il CANONE PALI è costituito da 3 canestri;
il secondo canestro è il SUTTAPITAKA, Il canestro dei discorsi, che contiene 5 raccolte;
la quinta raccolta è il KHUDDAKA NIKAYA, La raccolta dei testi brevi, che a sua volta contiene 15 libri;
il quinto libro è il SUTTANIPATA, La raccolta dei discorsi, che contiene 5 capitoli;
il secondo capitolo è CULAVAGGA, Il capitolo breve, che contiene 14 sutra;
il quarto sutra è il MAHA-MANGALA SUTTA, Il sutra della suprema benedizione. ]
🙏
*
*
*
*
*
*
*
*
[ Nota: Per una comunicazione etica, così come da anni è nostra premura interagire sia di persona e sia anche qui via on line, continuiamo a chiedere ancora a tutti coloro che visitano questa nostra pagina e leggono ciò che condividiamo qui:
per favore siate gentili e lasciate sempre segno del vostro passaggio ovvero senza fare i fantasmi in rete - ...fantasmi che continuano qui invece a non rendersi visibili e ai quali chiediamo gentilmente di non frequentare più questa pagina visto il proprio personale rifiuto di esprimere qui il comportamento etico che semplicemente implica l'essere trasparenti reciprocamente.
Grazie. ]
*
🙏 Possano tutti gli esseri viventi stare bene, sereni, sani, al sicuro dai pericoli e sempre custodendo pace interiore da condividere.
́
________________________________
(Immagine: Buddha in serenità insieme alla realtà del samsara; opera di artista cui la firma non conosciamo)