Ci si propone la determinazione e l’esecuzione, in collaborazione con gli Enti territoriali e la Direzione della Casa Circondariale di Forlì, di progetti e programmi, anche sperimentali, mirati a sviluppare la solidarietà a favore di persone in esecuzione penale, il loro reinserimento sociale e il sostegno alle loro famiglie. La modalità di lavoro dell’associazione è la rete sul territorio, attrav
erso collaborazioni informali, promozione di protocolli e convenzioni con Istituzioni, enti e associazioni che affrontano le stesse problematiche. In particolare ci occupiamo di:
1)affettività : per contrastare la disgregazione del nucleo familiare, attraverso una piccola struttura messa a disposizione della Direzione della Casa Circondariale, lo “Spazio Famiglie”; collocata all’interno delle mura di cinta, ma al di fuori del complesso carcerario, è gestita da volontari che conoscono le normative e le prassi che regolano i diritti di familiari e detenuti. E’ un luogo accogliente per i momenti precedenti il colloquio, utile ad offrire supporto sia dal punto di vista emotivo che strettamente pratico.
2)comunicazione e relazione : scrittura creativa, cineforum, teatro, accompagnamento all’esterno di detenuti in permesso per attività culturali, ludiche o ricreative.
3)legalità e responsabilità : percorsi di informazione con le scuole superiori, formazione per i cittadini e i volontari, sul funzionamento della giustizia penale e sull’esecuzione della pena.