05/09/2026
🔵 𝐌𝐀𝐋𝐀𝐓𝐓𝐈𝐀: 𝐍𝐔𝐎𝐕𝐄 𝐈𝐍𝐃𝐈𝐂𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐈𝐍𝐏𝐒 𝐒𝐔𝐋𝐋𝐀 𝐃𝐄𝐂𝐎𝐑𝐑𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐃𝐄𝐋 𝐂𝐄𝐑𝐓𝐈𝐅𝐈𝐂𝐀𝐓𝐎
Con la Circolare INPS n. 92 del 4 settembre 2026 cambia un aspetto importante relativo alla data di inizio della malattia, con una maggiore tutela per i lavoratori che nono riescono ad essere visitati dal proprio medico nello stesso giorno in cui si ammalano.
📌 𝐋𝐀 𝐑𝐄𝐆𝐎𝐋𝐀 𝐆𝐄𝐍𝐄𝐑𝐀𝐋𝐄
Ai fini della tutela previdenziale INPS, la malattia decorre, in via generale, dalla data di redazione del certificato medico, con il quale il medico attesta, sulla base della propria valutazione clinica, l’incapacità temporanea del lavoratore a svolgere l’attività lavorativa.
La data di inizio della malattia è importante perché incide sul calcolo dei primi 3 giorni di carenza, sulle percentuali di indennizzo, sul periodo massimo assistibile e sugli altri effetti collegati alla prestazione di malattia.
🆕 𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐂𝐀𝐌𝐁𝐈𝐀 𝐃𝐀𝐋 𝟒 𝐒𝐄𝐓𝐓𝐄𝐌𝐁𝐑𝐄 𝟐𝟎𝟐𝟔
L’INPS supera il precedente orientamento relativo alle visite effettuate presso l’ambulatorio del medico.
La tutela previdenziale della malattia può essere riconosciuta anche per il giorno immediatamente precedente alla redazione del certificato medico, anche quando la visita viene effettuata in ambulatorio.
👉 𝐄𝐒𝐄𝐌𝐏𝐈𝐎 𝐏𝐑𝐀𝐓𝐈𝐂𝐎
Il lavoratore si ammala lunedì, ma il proprio medico riesce a visitarlo in ambulatorio e a redigere il certificato soltanto martedì.
Il medico, sulla base della valutazione clinica effettuata, può indicare la decorrenza della malattia dal lunedì e, alle condizioni previste dalla circolare, l’INPS può riconoscere la tutela anche per il lunedì.
⚠️ Il riconoscimento riguarda soltanto il giorno immediatamente precedente alla redazione del certificato.
❌ Non può quindi essere utilizzato per retrodatare liberamente il certificato di due, tre o più giorni.
⚠️ SABATO, DOMENICA E FESTIVI
La nuova possibilità non si applica quando il giorno immediatamente precedente alla redazione del certificato cade di:
❌ sabato;
❌ domenica;
❌ giorno festivo infrasettimanale.
In queste giornate, infatti, secondo quanto precisato dall’INPS, è garantita la continuità assistenziale (guardia medica).
👷 𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐃𝐄𝐕𝐄 𝐅𝐀𝐑𝐄 𝐂𝐎𝐍𝐂𝐑𝐄𝐓𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐄 𝐈𝐋 𝐋𝐀𝐕𝐎𝐑𝐀𝐓𝐎𝐑𝐄?
Se ti ammali e non riesci ad essere visitato dal tuo medico nella stessa giornata:
1️⃣ Contatta tempestivamente il medico curante, senza aspettare più giorni.
2️⃣ Comunica chiaramente da quale giorno è iniziato lo stato di malattia.
3️⃣ Se il medico può visitarti soltanto il giorno successivo, ricordagli che la Circolare INPS n. 92 del 4 settembre 2026 consente il riconoscimento del giorno immediatamente precedente anche in caso di visita ambulatoriale, naturalmente sulla base della valutazione clinica del medico.
4️⃣ Verifica che nel certificato telematico sia riportata correttamente la data di inizio della malattia indicata dal medico.
5️⃣ Conserva il numero di protocollo del certificato telematico e controlla i dati del certificato.
6️⃣ Se ti ammali durante sabato, domenica o un giorno festivo e hai necessità della certificazione, non aspettare la riapertura dell’ambulatorio del medico di famiglia: rivolgiti alla continuità assistenziale, secondo quanto previsto dalla disciplina richiamata dall’INPS.
7️⃣ Rispetta, durante la malattia, gli obblighi previsti e le fasce di reperibilità per l’eventuale visita medica di controllo.
📌 UN’ATTENZIONE IMPORTANTE
Il lavoratore non può decidere autonomamente di retrodatare la malattia.
È sempre il medico, sulla base della valutazione clinica effettuata, a redigere il certificato e ad attestare lo stato di incapacità temporanea al lavoro.
La nuova circolare permette però di evitare che il lavoratore perda automaticamente il giorno precedente soltanto perché, per motivi organizzativi o assistenziali, il medico è riuscito a visitarlo il giorno successivo.
✅ 𝐈𝐍 𝐒𝐈𝐍𝐓𝐄𝐒𝐈
𝐓𝐢 𝐚𝐦𝐦𝐚𝐥𝐢 𝐨𝐠𝐠𝐢 → 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐬𝐮𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐨 → 𝐢𝐥 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐨 𝐫𝐢𝐞𝐬𝐜𝐞 𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚𝐫𝐭𝐢 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐢 → 𝐢𝐥 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐮𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐦𝐚𝐥𝐚𝐭𝐭𝐢𝐚 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐞 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐢 𝐚𝐯𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐢𝐧 𝐚𝐦𝐛𝐮𝐥𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨.
𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐯𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝟒 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔 𝐞, 𝐩𝐞𝐫 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐞𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞, 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐞𝐬𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨, 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐟𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐢𝐧𝐟𝐫𝐚𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢𝐦𝐚𝐧𝐚𝐥𝐢, 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐞̀ 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐢𝐭𝐚̀ 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐥𝐞.
🔷 UGL ROMAGNA
Conoscere le regole significa evitare di perdere giornate di malattia e tutelare correttamente i propri diritti.
Informiamo, assistiamo e tuteliamo le lavoratrici e i lavoratori.