Cinema Africano Forlì

Cinema Africano Forlì Pagina ufficiale della rassegna, curata dall'Associazione LVIA - Forlì nel mondo, che dal 1988 porta a Forlì le cinematografie africane.

La prima edizione della rassegna si svolse 25 anni fa, nel 1988, con tre lungometraggi di Mali, Niger, Guinea Bissau. La provenienza delle pellicole è quasi totalmente africana, anche se negli anni abbiamo proposto opere provenienti anche da altri continenti. Proporre una rassegna delle cinematografie africane è per Forlì un evento unico che offre materiali di difficile fruizione (impossibile vede

re questi film al di fuori dei festival) e la possibilità di avere uno sguardo originale sulla cultura, la politica, la vita quotidiana africani. L’Africa, o meglio le afriche, si raccontano e ci raccontano. Ne emerge l’immagine di un continente e una cinematografia ricca e raffinata che narra, a se stessa e a noi, storie universali, e costruite su punti di vista differenti che non possono che arricchire la nostra esperienza quotidiana e culturale.

29/03/2026
29/03/2026

Ique Langa, giovane cineasta del Mozambico, ha presentato in anteprima mondiale il suo O Profeta nella sezione Tiger Competition del Festival internazionale del Cinema di Rotterdam, che si è svolto tra gennaio e febbraio scorsi. Il suo primo lungometraggio, in bianco e nero, segue il pastore evange...

20/03/2026

Il Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina (Fescaaal) è arrivato quest'anno alla sua 35ª edizione. Un lungo percorso iniziato alla scoperta del cinema africano, in seguito allargatosi all’’Asia e all’America Latina, con l’impegno costante di portare in Italia le nuove voci ...

20/03/2026

Ousmane è un giovane albino senegalese.
Insieme a sua madre Aïchata lascia la propria terra per sfuggire all’emarginazione e alle minacce di morte dei maghi locali.

Davanti a loro si apre un viaggio pericoloso verso l’Europa.
L’attraversamento del deserto li espone a un susseguirsi di rischi, ma anche a ciò che ogni cammino estremo porta con sé: la possibilità di incontrare, nello stesso tempo, crudeltà e compassione.

Con Africa Blanca, Azlarabe Alaoui Lamharzi porta in Viaggiatori e Migranti 2026 una storia che segue da vicino una fuga, una relazione tra madre e figlio, e la ricerca ostinata di una via possibile dentro l’oscurità.

Un film che entra nella rassegna per riportare lo sguardo su una traversata concreta, sui corpi che la attraversano e sulla luce che, nonostante tutto, continua a cercarsi.

Africa Blanca
di Azlarabe Alaoui Lamharzi

17/03/2026

Al confine tra Marocco e Spagna, un gruppo aspetta la “boza”: il passaggio rischioso che potrebbe aprire la strada verso l’Europa.

Un tentativo dopo l’altro fallisce. Si resiste come si può. E intanto, dentro il gruppo, c’è chi prova a tenere accesa la speranza per tutti: “l’artista”, con una macchina fotografica e un paio di canzoni.

Con Les Voyageurs, David Bingong porta in Viaggiatori e Migranti 2026 un racconto che nasce dall’attesa, dal rischio, dalla fatica quotidiana del confine.

Un film che entra nella rassegna restando vicino a chi vive il passaggio non come tema astratto, ma come esperienza concreta, condivisa, incerta.

Les Voyageurs
di David Bingong

10/01/2026

In un tempo in cui le disuguaglianze crescono e la solidarietà sembra vacillare, abbiamo il dovere di fermarci e interrogarci. Viviamo in un tempo in cui la solidarietà non è più un’opzione: è una necessità.

Per questo t’invito a partecipare all’incontro che si terrà venerdì 16 gennaio alle ore 21:00 presso il Centro Pace di Forlì (Via Publio Fausto Andrelini, 59, Forlì), luogo simbolo dell’impegno civile della nostra città.

Sarà con noi Alberto Valmaggia, Presidente di LVIA, insieme ad alcune volontarie dell’associazione. Attraverso le loro esperienze entreremo nel cuore del lavoro che LVIA porta avanti da oltre cinquant’anni in 10 Paesi africani, dove l’accesso all’acqua, alla salute e allo sviluppo sostenibile è ancora una sfida quotidiana.

Non sarà soltanto un momento informativo. Sarà un invito a riflettere su ciò che significa, oggi, scegliere di stare dalla parte delle comunità più fragili, un momento per guardare in faccia le disuguaglianze del nostro tempo e chiederci quale ruolo vogliamo assumere. Perché scegliere la solidarietà significa decidere di non voltarsi dall’altra parte. Significa contribuire, concretamente, a costruire una società più giusta.

La tua presenza è parte essenziale di questo percorso. Ogni partecipazione è un atto di responsabilità. Ogni voce può generare cambiamento.

Ti aspetto.

Buone feste agli amanti del cinema 🥰📽️📽️...e anche a tutti gli altri 😘😘😘 😍
23/12/2025

Buone feste agli amanti del cinema 🥰📽️📽️...
e anche a tutti gli altri 😘😘😘 😍

👉 MARTEDÌ 2 DICEMBRE ORE 21👉 c/o Sala parrocchiale Grisignano Via dell'appennino 733🔎 Quest'anno abbiamo deciso di dedic...
01/12/2025

👉 MARTEDÌ 2 DICEMBRE ORE 21
👉 c/o Sala parrocchiale Grisignano Via dell'appennino 733

🔎 Quest'anno abbiamo deciso di dedicare una serata della rassegna ad illustrare un progetto su cui da anni è impegnata la ong di cui facciamo parte e cioè LVIA.

👉 Il progetto di cui parleremo si chiama "Ianda Guiné! Arrus" ed è stato sviluppato assieme alle comunità di agricoltori guineani per sostenere la "Risicoltura di mangrovia".

“FENDAL” di Paolo Barberi e Riccardo Russo (Italia-Guinea Bissau 2025) 46’.

🔎 Il documentario è stato girato nelle zone costiere della Guinea-Bissau, un ecosistema caratterizzato da forti escursioni di marea e da vaste foreste di mangrovie. In questo ambiente, per secoli è fiorita la coltivazione del riso di mangrovia, un sistema agricolo unico al mondo che ha garantito sovranità alimentare e indipendenza economica alle popolazioni locali, anche nei momenti storici più difficili. Il film mostra la Guinea-Bissau contemporanea attraverso lo sguardo di Paulina, che riunisce diverse anime e generazioni di un paese chiamato ad affrontare nuove sfide: l’importazione di riso dal mercato asiatico e l’aumento della domanda di anacardi, l’innalzamento del livello del mare e la minaccia dell’acqua salata nei campi di riso costieri, l’abbandono dei villaggi e la crescita della popolazione urbana.
👉 La visione sarà introdotta da Alberto Valmaggia, presidente di LVIA

👉 Trailer: https://www.instagram.com/reel/DP6DFPRAJwL/?igsh=MWI4ajdrb3lkdTdhag==

👉 A questi link troverete la descrizione dettagliata del progetto:

https://lvia.it/portfolio-articoli/ianda-guine-arrus-interventi-di-genio-rurale-a-supporto-della-produzione-di-riso-di-mangrovia/

https://lvia.it/2025/10/14/riso-di-mangrovia-in-guinea-bissau-come-modello-di-resilienza/
https://lvia.it/2018/10/29/quel-che-e-nostro-ha-valore-un-reportage-tra-i-contadini-della-guinea-bissau/ #:~:text=La%20Guinea%20Bissau%20ha%20350,Scopriamo%20come%20%E2%80%A6.

Per info più dettagliate sulle attività e sulla storia di LVIA potete consultare:
👉 https://lvia.it/lvia-chi-siamo/
👉 https://lvia.it/la-nostra-storia/

Non mancate e spargete la voce

Siamo giunti alla quarta serata, tradizionalmente dedicata alle nuove registe africane.In questo caso abbiamo alla regia...
25/11/2025

Siamo giunti alla quarta serata, tradizionalmente dedicata alle nuove registe africane.

In questo caso abbiamo alla regia due donne e due uomini. Assieme hanno realizzato un film che parla di diritti negati delle donne, e quindi di tutti, partendo dalla vicenda di una sposa bambina

Giovedì 27/11 ore 21:00, vedremo il film:
👉 "Nawi" di T. Schmutzler, K. Schmutzler, A. Mourine, V. Chelluget (Kenya, Germania, 2023) 99′
🔎 Nawi ha tredici anni e vive nella remota regione del Turkana, in Kenya. Brillante a scuola, sogna un futuro di studi, ma il suo mondo crolla quando scopre che il padre l’ha promessa in sposa a un uomo più anziano di lei. Con l’aiuto del fratello fugge verso Nairobi. Quando apprende che la sorellina dovrà prendere il suo posto, torna per affrontare la famiglia e il marito, decisa a rompere il ciclo e a riscrivere il destino di innumerevoli spose bambine.

Trailer:
https://www.youtube.com/watch?v=914kcXO46VM

I registi
👉 Apuu Mourine, è una musicista, designer e regista emergente, nata e cresciuta in Turkana (Kenya). Nonostante i tabù culturali e le resistenze incontrate, ha intrapreso la carriera musicale sin da giovane. Attraverso la sua arte, Apuu si impegna a guidare il cambiamento all’interno della sua comunità, i Turkana, ponendosi come narratrice ed educatrice.
👉 Vallentine Chelluget, è una regista autodidatta che vive a Kisumu, in Kenya. In qualità di regista, sceneggiatrice e produttrice, ha realizzato numerosi cortometraggi, che le hanno aperto le porte del reparto regia in diverse produzioni keniane pluripremiate, come "Deranged", "Okethoree" e "Wife for Hire", quest’ultimo candidato al Kenyan Film Prize.
👉 I fratelli Toby e Kevin Schmutzler, dirigono film insieme uniti dalla convinzione che il cinema abbia il potere di promuovere il cambiamento sociale. Dopo aver realizzato il corto storico "About German Women" e debuttato nella regia teatrale con "Hunger and Greed", incentrato sui crimini dell’industria dei rifiuti, hanno diretto il documentario "Biking Borders". Questo progetto ha contribuito a finanziare la costruzione di sette scuole in aree remote dell’Africa e del Sud America.

In attesa della quarta serata di proiezione di giovedì prossimo (27/11), vogliamo dire due parole sulla serata conclusiv...
24/11/2025

In attesa della quarta serata di proiezione di giovedì prossimo (27/11), vogliamo dire due parole sulla serata conclusiva della rassegna.

👉 Martedì 2 dicembre infatti abbiamo voluto organizzare una serata dedicata ad illustrare un progetto che LVIA sta portando avanti da diversi anni in Guinea-Bissau.
👉 Il progetto si chiama "Ianda Guiné! Arrus" ed è stato sviluppato assieme alle comunità di agricoltori guineani per sostenere la "Risicoltura di mangrovia".

✋ La proiezione, a ingresso gratuito, non sarà alla Sala San Luigi, ma
👉 presso la Sala parrocchiale Grisignano (V.le Appennino 733)

Proietteremo il documentario
“FENDAL” di Paolo Barberi e Riccardo Russo (Italia – Guinea Bissau, 46’).
Il documentario è stato girato nelle zone costiere della Guinea-Bissau, un ecosistema caratterizzato da forti escursioni di marea e da vaste foreste di mangrovie. In questo ambiente, per secoli è fiorita la coltivazione del riso di mangrovia, un sistema agricolo unico al mondo che ha garantito sovranità alimentare e indipendenza economica alle popolazioni locali, anche nei momenti storici più difficili.
Il film mostra la Guinea-Bissau contemporanea attraverso lo sguardo di Paulina, che riunisce diverse anime e generazioni di un paese chiamato ad affrontare nuove sfide: l’importazione di riso dal mercato asiatico e l’aumento della domanda di anacardi, l’innalzamento del livello del mare e la minaccia dell’acqua salata nei campi di riso costieri, l’abbandono dei villaggi e la crescita della popolazione urbana.

In questi link troverete la descrizione dettagliata del progetto:

https://lvia.it/portfolio-articoli/ianda-guine-arrus-interventi-di-genio-rurale-a-supporto-della-produzione-di-riso-di-mangrovia/

https://lvia.it/2025/10/14/riso-di-mangrovia-in-guinea-bissau-come-modello-di-resilienza/

Non mancate e spargete la voce

👏🏻👏🏽👏🏿 Ed eccoci arrivati alla terza serata di proiezione 👍🎬👉 Giovedì 20 novembre ore 21:00 proietteremo:🎬 "Medan vi Lev...
18/11/2025

👏🏻👏🏽👏🏿 Ed eccoci arrivati alla terza serata di proiezione 👍🎬

👉 Giovedì 20 novembre ore 21:00 proietteremo:
🎬 "Medan vi Lever" di Dani Kouyaté (Burkina Faso, Svezia, 2016) 91'
🔎 Cast: Josette Bushell-Mingo (Kandia), Adam Kanyama (Ibbe), Richard Sseruwagi (Sekou)
Trama: Kandia ha cinquant’anni. Dopo trent'anni passati in Svezia, decide di tornare a “casa” in Gambia. Suo figlio Ibbe, avuto con un uomo svedese, non capisce questo colpo di testa. Lui che sognava di fare il cantante hip hop ora è costretto a raggiungere la madre a Banjul. L’impatto con il paese è inatteso per entrambi. Un racconto impegnato e avvincente sul tema universale dell’Identità in Movimento.

Trailer:
https://youtu.be/LtHkB1wkick?si=KmnZpMHoGRA9T1Uw

👉🎬 Dani Kouyaté, nato in una famiglia di griots, ha studiato cinematografia all’Istituto Africano di Ouagadougou e poi ha proseguito gli studi in antropologia e cinema a Parigi. Dal 2007 vive e lavora a Uppsala, in Svezia. Il film Tant Qu’on Vit (in svedese Medan vi lever) è il suo primo film svedese, girato tra la città di Malmo, nel sud della Svezia, e Banjul, capitale del Gambia.

🔎 Di Kouyaté abbiamo proposto, durante la nostra 9° Rassegna del 2005, il film "Keita ! L’Eritage du Griot" (Burkina-Faso,1996)

Ringraziamo il comune di Forlì e la BCC, agenzia di San Martino in Strada, per il sostegno economico.

Indirizzo

Forlì
47121

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Cinema Africano Forlì pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Cinema Africano Forlì:

Condividi