25/11/2025
Siamo giunti alla quarta serata, tradizionalmente dedicata alle nuove registe africane.
In questo caso abbiamo alla regia due donne e due uomini. Assieme hanno realizzato un film che parla di diritti negati delle donne, e quindi di tutti, partendo dalla vicenda di una sposa bambina
Giovedì 27/11 ore 21:00, vedremo il film:
👉 "Nawi" di T. Schmutzler, K. Schmutzler, A. Mourine, V. Chelluget (Kenya, Germania, 2023) 99′
🔎 Nawi ha tredici anni e vive nella remota regione del Turkana, in Kenya. Brillante a scuola, sogna un futuro di studi, ma il suo mondo crolla quando scopre che il padre l’ha promessa in sposa a un uomo più anziano di lei. Con l’aiuto del fratello fugge verso Nairobi. Quando apprende che la sorellina dovrà prendere il suo posto, torna per affrontare la famiglia e il marito, decisa a rompere il ciclo e a riscrivere il destino di innumerevoli spose bambine.
Trailer:
https://www.youtube.com/watch?v=914kcXO46VM
I registi
👉 Apuu Mourine, è una musicista, designer e regista emergente, nata e cresciuta in Turkana (Kenya). Nonostante i tabù culturali e le resistenze incontrate, ha intrapreso la carriera musicale sin da giovane. Attraverso la sua arte, Apuu si impegna a guidare il cambiamento all’interno della sua comunità, i Turkana, ponendosi come narratrice ed educatrice.
👉 Vallentine Chelluget, è una regista autodidatta che vive a Kisumu, in Kenya. In qualità di regista, sceneggiatrice e produttrice, ha realizzato numerosi cortometraggi, che le hanno aperto le porte del reparto regia in diverse produzioni keniane pluripremiate, come "Deranged", "Okethoree" e "Wife for Hire", quest’ultimo candidato al Kenyan Film Prize.
👉 I fratelli Toby e Kevin Schmutzler, dirigono film insieme uniti dalla convinzione che il cinema abbia il potere di promuovere il cambiamento sociale. Dopo aver realizzato il corto storico "About German Women" e debuttato nella regia teatrale con "Hunger and Greed", incentrato sui crimini dell’industria dei rifiuti, hanno diretto il documentario "Biking Borders". Questo progetto ha contribuito a finanziare la costruzione di sette scuole in aree remote dell’Africa e del Sud America.