23/05/2026
โSono Francescoโ รจ il progetto promosso dallโassociazione FulgineaMente sotto la supervisione scientifica di Alberto Pellai โ medico, psicoterapeuta e scrittore โ e Barbara Tamborini, psicopedagogista e scrittrice. Lโiniziativa ha coinvolto oltre 1000 studenti e 98 insegnanti di dodici scuole secondarie di secondo grado di Gualdo Tadino, Spoleto, Foligno, Assisi e Perugia.
Oltre all'Umbria il progetto ha interessato soltanto altre tre regioni la Lombardia e la Sicilia per un totale di tremila libri.
Realizzato in occasione dellโottocentesimo anniversario della morte di San Francesco e finanziato dalla Fondazione Oltre, sotto la direzione di Gino De Palo, il progetto ha intrecciato la lettura del libro Sono Francesco (Edizioni De Agostini) con la visione dello spettacolo teatrale "Fra โ Sono Francesco, la superstar del Medioevo" , interpretato da Giovanni Scifoni.
"Fra" non รจ soltanto una rappresentazione teatrale: รจ unโesperienza intensa che racconta Giovanni, il giovane diventato Francesco, attraverso uno sguardo profondamente umano e contemporaneo. Scifoni restituisce ai ragazzi un San Francesco autentico e vicino: inquieto, fragile, narcisista, coraggioso. Straordinariamente attuale.
Lโartista intreccia teatro, canto, danza e disegno in una narrazione coinvolgente che invita ciascuno a interrogarsi sulla ricerca di sรฉ, sul desiderio di felicitร e sul senso profondo della propria esistenza.
โSplendere o morireโ รจ infatti la domanda che attraversa lโintero spettacolo come una provocazione aperta, una sollecitazione rivolta soprattutto ai piรน giovani.
Il dibattito seguito alla rappresentazione, condotto da Concita De Simone, ha dato spazio alle domande e alle riflessioni degli studenti, rivolti a Barbara Tamborini e Alberto Pellai hanno mostrato quella ricchezza interiore che i ragazzi custodiscono quando viene loro offerta la possibilitร di esprimersi autenticamente.
Tra i contributi presentati sul palco, una poesia ispirata al Cantico delle Creature e il modello di un saio progettato dagli studenti: segni concreti di un dialogo possibile tra passato e futuro, tra spiritualitร e contemporaneitร .
Anche la moda, in questo contesto, puรฒ trasformarsi in linguaggio di consapevolezza e sostenibilitร : non semplice apparenza, ma strumento per immaginare un mondo piรน sostenibile.
Perchรฉ, forse, a volte siamo davvero piรน grandi dei nostri desideri. Si ringrazia il Comune di Assisi per la gentile concessione del teatro Lyrick, in modo particolare la vicesindaco Veronica Castellucci presente all'evento.