19/05/2026
Si è conclusa con grande soddisfazione l’esperienza di un piccolo gruppo di escursionisti della Sezione CAI di Foligno, affiancati da un’escursionista della Sezione CAI di Pesaro, che dal 10 al 17 maggio 2026 hanno percorso i sentieri della Val Borbera lungo il Cammino dei Ribelli.
Il gruppo è rientrato entusiasta, profondamente colpito dalla straordinaria bellezza naturale e paesaggistica dei territori attraversati: un ambiente selvaggio e autentico, al confine tra Piemonte, Liguria, Emilia e Lombardia. Tra le immagini più vive restano le spettacolari Strette del Borbera, i secolari boschi di faggi e castagni e i suggestivi borghi in pietra, sospesi in un’atmosfera d’altri tempi. L’esperienza è stata resa ancora più intensa dal fatto che alcuni tratti del percorso, anche tra i più impegnativi, sono stati affrontati sotto la pioggia, elemento che ha richiesto ulteriore resistenza e capacità di adattamento.
Ciò che rende questo itinerario particolarmente significativo è la sua natura di “cammino sociale”, nato dal basso con l’obiettivo di contrastare lo spopolamento della valle e sostenere la rinascita contadina e sociale del territorio. Il nome stesso richiama la storia di resistenza che caratterizza queste terre: dalle antiche tribù dei Liguri, che si opposero all’invasione romana, ai banditi e alle comunità che contrastarono i soprusi feudali, fino ai partigiani protagonisti di battaglie decisive per la libertà. A questa eredità si collegano oggi i “nuovi ribelli”: contadini, pastori e giovani famiglie che hanno scelto di restare o tornare in Val Borbera per custodirne l’identità, le tradizioni e il futuro. Un itinerario affascinante e ricco di significato, nato per valorizzare e custodire un territorio autentico. Grazie a Daniele Ranocchia e Laura Borri per l’organizzazione del trekking 📷Daniele Ranocchia