27/07/2026
I segretari Generale e Territoriale della CISL FP, Marcello Perulli e Giuseppe Mangiacotti intervengono per respingere con fermezza le critiche e le strumentalizzazioni polemiche sollevate da recenti articoli di stampa e interventi politici in merito alla gestione amministrativa e contrattuale dell'ASL di Foggia.
Ecco i punti chiave a difesa dei lavoratori e della piena legittimità degli atti compiuti dall'Azienda Sanitaria:
1. Stabilizzazione degli 80 Infermieri del 118 (Sanitaservice – ASL FG) • Superamento dell'anomalia territoriale: La CISL FP sottolinea che la provincia di Foggia rappresentava un caso isolato nel panorama regionale (rispetto alle ASL delle altre province pugliesi). Era infatti l'unica realtà in cui il personale infermieristico del sistema di emergenza-urgenza (118) risultava dipendente da Sanitaservice, anziché essere inquadrato direttamente nell'ASL come nel resto della Puglia. L'Amministrazione ha sanato questa disparità storica studiando procedure analoghe già applicate in altre regioni (come l'ASL Avellino in Campania). L'iter si è perfezionato nel pieno rispetto delle norme contrattuali e legislative vigenti, concretizzandosi con la delibera n. 1646 del 29/09/2025 (avviso pubblico per titoli e colloquio per l'assunzione a tempo indeterminato di 80 unità), ai sensi dell'art. 1, comma 268, lett. c), della Legge n. 234 del 30.12.2021.
Impatto finanziario: Si evidenzia che le risorse economiche impiegate rientravano già nella spesa che l'ASL destinava storicamente a Sanitaservice per i medesimi servizi esternalizzati, trattandosi quindi di una riorganizzazione e normalizzazione della spesa senza nuovi oneri.
Integrazione del SET (Sistema Emergenza Territoriale): Riteniamo che il percorso debba ora essere completato ed esteso con analoga procedura a tutto il personale Autista/Soccorritore. Non è pensabile operare in un Team del 118 frammentato dall'applicazione di CCNL diversi: la gestione del servizio deve essere unica, coesa ed omogenea sotto ogni aspetto.
2. Mutamento dal Profilo Sanitario al Profilo Amministrativo.
Correttezza della procedura: In merito al passaggio di circa 90 dipendenti del comparto (non solo infermieri) dal profilo sanitario a quello amministrativo, si precisa che l'operazione è avvenuta su formale richiesta sindacale e nel pieno rispetto delle previsioni del CCNL della Sanità Pubblica.
Trasparenza ed evidenza pubblica: Le assegnazioni sono scaturite da un regolare avviso pubblico bandito nel luglio 2025, al quale il personale ha partecipato previa scrupolosa verifica dei requisiti culturali e professionali richiesti.
Impatto economico sui lavoratori: La transizione ha comportato, di fatto, una penalizzazione economica diretta per i lavoratori interessati, i quali hanno rinunciato alle indennità specifiche connesse al profilo sanitario pur di rispondere a nuove esigenze organizzative o personali.
3. Tutela della Dignità dei Lavoratori ed Azioni Legali.
Il valore del personale: Il sindacato rimarca l'immenso impegno e i quotidiani sacrifici del personale dell'emergenza-urgenza, già fortemente provato da carichi di lavoro logoranti, criticità logistiche, continue aggressioni sul campo e dalla mancata corresponsione dell'indennità di Pronto Soccorso. Gli stessi operatori che oggi vengono criticati sono coloro che venivano definiti "eroi" durante le fasi più drammatiche della pandemia.
La CISL FP condanna fermamente l'uso politico e speculativo della vicenda. Per questo motivo, preannuncia la propria disponibilità a costituirsi parte civile in ogni sede opportuna per tutelare la legittimità dell'operato dell'ASL di Foggia e difendere la dignità, l'onorabilità e la stabilità lavorativa di tutti i professionisti coinvolti.
La CISL FP continuerà, oggi come sempre, a vigilare e a porsi a baluardo dei diritti e della dignità dei lavoratori.