18/06/2026
Una corona di alloro depositata in mare e la lettura dei nomi dei migranti che hanno perso la vita durante il viaggio per raggiungere l’Europa, alla ricerca di un futuro migliore. Un momento di preghiera, condivisione, commozione ispirato dal ricordo di 𝐩𝐚𝐝𝐫𝐞 𝐀𝐫𝐜𝐚𝐧𝐠𝐞𝐥𝐨 𝐌𝐚𝐢𝐫𝐚, missionario scalabriniano che tanto ha fatto in favore dei migranti, degli invisibili, delle persone più fragili nel nostro territorio. In particolare, nel ghetto di Borgo Mezzanone, dove per tanti anni ha accolto, incluso, aiutato tanti cittadini che ancora oggi lo ricordano con affetto e gratitudine. Quella di ieri pomeriggio è stata una toccante iniziativa cha ha raccolto la comunità di Manfredonia presso il molo di Ponente a Manfredonia per scandire e ricordare i tanti, troppi migranti morti in mare con l’illusione di migliorare le loro condizioni di vita.
E soprattutto, ha dato modo di celebrare la figura di padre Arca, un sacerdote che si muoveva tra polvere e incenso, andando incontro a chi aveva bisogno di aiuto, di una parola di conforto, di solidarietà. Un sacerdote che nel 2013, nello stesso posto in cui su è celebrato il momento, ha posto una targa commemorativa per le migliaia di migranti morti per sfuggire a guerre, violenze, persecuzioni, fame, miseria. Ad animare il momento è stato Domenico La Marca - Sindaco, amico fraterno di padre Arcangelo e sindaco di Manfredonia, alla presenza di padre Franco Moscone, arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, del Comandante della Capitaneria di Porto di Manfredonia, di diversi sacerdoti che hanno conosciuto da vicino il missionario scalabriniano e che oggi in qualche modo continuano a far camminare le sue idee e gesta.
Dopo la deposizione della corona d’allora in mare da parte della Capitaneria di Porto, i presenti hanno lanciato della terra in mare per ricordare chi quella terra non l’ha potuta toccare. L’iniziativa rientra nel calendario di eventi in preparazione della “𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐑𝐢𝐟𝐮𝐠𝐢𝐚𝐭𝐨" organizzata anche quest’anno da diversi enti pubblici e privati, associazioni e realtà del Terzo settore che gestiscono progetti 𝐒𝐀𝐈 – 𝐒𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐀𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞𝐝 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 - e di inclusione dei cittadini migranti. A riguardo, nella giornata di ieri è stato annunciato che il 𝐒𝐀𝐈 promosso dal Comune di Manfredonia e gestito dalla cooperativa Medtrainingsarà intitolato a padre Arcangelo Maira.
La “𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐑𝐢𝐟𝐮𝐠𝐢𝐚𝐭𝐨” è in programma oggi – 18 giugno - negli spazi di Marina del Gargano, Porto Turistico di Manfredonia (Lungomare del Sole 1/A1) dalle ore 18.30 alle 24.00. Un’occasione per ascoltare voci, storie, testimonianze lavorative, abitative ed inclusive di beneficiari e beneficiarie che sono stati ospiti o che sono oggi accolti in diversi progetti SAI presenti nel territorio: 𝑀𝑎𝑛𝑓𝑟𝑒𝑑𝑜𝑛𝑖𝑎, 𝑂𝑟𝑠𝑎𝑟𝑎 𝑑𝑖 𝑃𝑢𝑔𝑙𝑖𝑎, 𝐶𝑎𝑛𝑑𝑒𝑙𝑎 𝑂𝑟𝑑𝑖𝑛𝑎𝑟𝑖 𝑒 𝑉𝑢𝑙𝑛𝑒𝑟𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖, 𝐵𝑜𝑣𝑖𝑛𝑜, 𝐶𝑒𝑟𝑖𝑔𝑛𝑜𝑙𝑎, 𝐶𝑎𝑠𝑎𝑙𝑛𝑢𝑜𝑣𝑜 𝑀𝑜𝑛𝑡𝑒𝑟𝑜𝑡𝑎𝑟𝑜, 𝐹𝑜𝑔𝑔𝑖𝑎, 𝑆𝑡𝑜𝑟𝑛𝑎𝑟𝑎, 𝐿𝑢𝑐𝑒𝑟𝑎, 𝑆𝑎𝑛 𝐹𝑒𝑟𝑑𝑖𝑛𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝑃𝑢𝑔𝑙𝑖𝑎.
𝑬𝒎𝒊𝒍𝒊𝒂𝒏𝒐 𝑴𝒐𝒄𝒄𝒊𝒂
ARCI Comitato Provinciale Foggia Centro Interculturale "Baobab-Sotto la stessa Ombra" Coop. Soc. Arcobaleno socialservice.it Comune di Manfredonia