Accademia Kronos odv Guardie Zoofile Ambientali Foggia

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Accademia Kronos odv  Guardie Zoofile  Ambientali Foggia Guardie Zoofile ambientali Accademia Kronos odv Coordinamento Regione Puglia Sezione di Foggia.

📢 ACCADEMIA KRONOS FOGGIA COMUNICA: SONO APERTE LE ISCRIZIONI AL IX° CORSO DI FORMAZIONE PER GUARDIE GIURATE ZOOFILE AMB...
29/10/2026

📢 ACCADEMIA KRONOS FOGGIA COMUNICA: SONO APERTE LE ISCRIZIONI AL IX° CORSO DI FORMAZIONE PER GUARDIE GIURATE ZOOFILE AMBIENTALI VOLONTARIE!

L’Accademia Kronos ODV – Coordinamento Regione Puglia – Sezione Provinciale di Foggia annuncia l’apertura delle iscrizioni al nuovo corso di formazione, rivolto a coloro che desiderano intraprendere un percorso di volontariato dedicato alla tutela degli animali e dell’ambiente.

📅 DATE DELLE LEZIONI ONLINE

🗓️ 5 – 12 dicembre 2026

🗓️ 9 – 16 – 23 gennaio 2027

🕓 Orario: 16:00 – 19:30

💻 Le lezioni si svolgeranno online tramite Google Meet. Il corso è aperto anche a chi risiede fuori dalla Regione Puglia.

📚 FORMAZIONE E TIROCINIO

Il percorso prevede 40 ore di formazione teorica, con docenti qualificati, funzionari pubblici, tecnici ed esperti del settore, e una prima prova di valutazione. Al superamento della prova seguirà un tirocinio pratico di almeno 20 ore, finalizzato al conseguimento dell’attestato previsto per l’avvio della procedura di richiesta del decreto Prefettizio.

✅ REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Aver compiuto 18 anni, non avere carichi pendenti o condanne penali e non essere titolari di porto d’armi per uso caccia in corso di validità.

📩 COME ISCRIVERSI

Per richiedere la scheda di adesione e ricevere informazioni:

📧 [email protected]
📧 [email protected]

📞 338 4547567 – 328 9764649

Le iscrizioni sono aperte anche per i Soci Sostenitori.

⚠️ L’attività di Guardia Zoofila è esclusivamente volontaria e non comporta alcuna remunerazione.

ACCADEMIA KRONOS ODV – COORDINAMENTO REGIONE PUGLIA – SEZIONE PROVINCIALE DI FOGGIA

La tutela degli animali e dell’ambiente è un impegno che richiede preparazione, responsabilità e dedizione.

Gli Stati Uniti stanno cercando di porre fine agli crudeli esami su primati, prendendo misure per proteggere le scimmie ...
28/10/2026

Gli Stati Uniti stanno cercando di porre fine agli crudeli esami su primati, prendendo misure per proteggere le scimmie da dolorosi esperimenti, confinamento in laboratorio e sofferenza inutile.

Le scimmie sono animali intelligenti e sociali che formano forti legami, sperimentano emozioni e hanno bisogno di compagnia. Eppure coloro che vengono utilizzati in esperimenti possono rischiare l'isolamento, il confinamento stressante e procedure invasive che causano immensa sofferenza fisica e psicologica.

Per anni, innumerevoli primati sono stati utilizzati in ricerca scientifica, spesso subendo procedure che li lasciano spaventati e angusti. Dietro le porte dei laboratori, questi animali non possono scegliere le loro circostanze o sfuggire agli esperimenti che vengono condotti su di loro.

Nel 2025 e nel 2026, le agenzie federali statunitensi hanno annunciato sforzi per ridurre la dipendenza dagli esperimenti su animali e ampliare le alternative, inclusi metodi di ricerca basati sugli esseri umani. La FDA ha anche intrapreso misure per ridurre i requisiti di esperimenti su animali, ma gli Stati Uniti non hanno bandito tutti gli esperimenti sui primati a livello nazionale.

Il progresso scientifico non dovrebbe dipendere dal causare sofferenza inutile agli animali. L'espansione di alternative affidabili potrebbe aiutare a proteggere le scimmie da dolorosi esperimenti mentre si avanzano ricerche che riflettono meglio la biologia umana.

Le scimmie meritano più di una vita intera in gabbie di laboratorio. Meritano compassione, protezione e un futuro in cui le loro vite siano valorizzate oltre la loro utilità in esperimenti.

La gorilla che parlava della morte… e di un “posto tranquillo”Il caso di KokoPer anni, negli Stati Uniti, un gorilla fem...
28/10/2026

La gorilla che parlava della morte… e di un “posto tranquillo”
Il caso di Koko

Per anni, negli Stati Uniti, un gorilla femmina ha comunicato con gli esseri umani in un modo che ha lasciato molti senza parole. Si chiamava Koko, e viveva sotto la supervisione della psicologa Penny Patterson. Koko non parlava con la voce, usava la lingua dei segni.
Nel corso della sua vita imparò centinaia di segni, riuscendo a esprimere emozioni, bisogni e, in alcuni casi, concetti più complessi. Tra questi, anche qualcosa di inaspettato: la morte.
Durante alcune interazioni documentate, a Koko vennero mostrate immagini e poste domande legate alla vita e alla morte. Le sue risposte colpirono i ricercatori.
Secondo le trascrizioni, Koko associava la morte a un luogo, un posto descritto come tranquillo.
In alcune interpretazioni, venne tradotto come “buco comodo” o “posto dove si va quando si muore”. Non si trattava di una frase lunga o articolata, ma di un concetto. Ciò che colpì, infatti, non fu tanto la parola, quanto l’idea, perché sembrava indicare una forma di comprensione, non solo dell’assenza, ma di un “dopo”.
La scienza, come sempre, invita alla cautela. Molti studiosi sottolineano che le risposte degli animali, anche quando sembrano complesse, possono essere influenzate dal contesto, dalle domande o dall’interpretazione umana.
È possibile che Koko stesse semplicemente collegando segni appresi a situazioni osservate, eppure il modo in cui alcune risposte vennero costruite continua a far riflettere. Quanto comprendono davvero gli animali? E fino a che punto riescono a percepire ciò che accade intorno a loro, anche nei momenti finali?







(Rappresentazione AI a scopo divulgativo)

🐾❤️ 6 e 7 NOVEMBRE – RACCOLTA ALIMENTARE ❤️🐾Un piccolo gesto può fare una grande differenza! 🐶🐱Accademia Kronos ODV – Co...
26/10/2026

🐾❤️ 6 e 7 NOVEMBRE – RACCOLTA ALIMENTARE ❤️🐾

Un piccolo gesto può fare una grande differenza! 🐶🐱

Accademia Kronos ODV – Coordinamento Regione Puglia, Sezione di Foggia sarà presente il 6 e 7 novembre presso Joe Zampetti – L’Isola dei Tesori, in Via D’Addedda a Foggia, per raccogliere le vostre donazioni di cibo per i nostri amici a quattro zampe. 🐾

❤️ Dona con il cuore: per loro, ogni ciotola piena è una gioia! 🐾

💔🐒 Nel caos provocato dall’esplosione di una fabbrica in Cina, tra fumo, paura e macerie, le telecamere avrebbero ripres...
26/10/2026

💔🐒 Nel caos provocato dall’esplosione di una fabbrica in Cina, tra fumo, paura e macerie, le telecamere avrebbero ripreso una scena davvero toccante.

Mentre tutto intorno regnava la confusione e gli animali cercavano di allontanarsi dal pericolo, una scimmia ha attirato l’attenzione di tutti con un gesto sorprendente: ha preso con sé un piccolo cucciolo, stringendolo forte mentre cercava di mettersi in salvo. ❤️🐾

In quel momento drammatico, non sembrava pensare soltanto alla propria sopravvivenza. Ha protetto una creatura più fragile, portandola con sé lontano dalla distruzione. Un gesto istintivo che, per chi ha visto le immagini, è diventato un potente simbolo di coraggio e protezione.

La scena ha emozionato moltissime persone, ricordando a tutti quanto possano essere sorprendenti i comportamenti degli animali e quanto sia importante prendersi cura di chi è più vulnerabile.

Perché, anche nei momenti più bui, un piccolo gesto può fare la differenza tra la paura e la speranza. ❤️✨

Questa storia ci lascia una domanda importante: se persino gli animali possono mostrarci gesti di protezione così profondi, perché noi esseri umani a volte dimentichiamo quanto sia importante aiutare chi è in difficoltà?

🐒❤️ A volte, le lezioni più grandi arrivano proprio da chi non ha bisogno di parole per dimostrare il proprio amore.

Quando viene al mondo, il cucciolo di canguro non sa ancora vedere. Ma sa già dove deve andare.La sua nascita non somigl...
25/10/2026

Quando viene al mondo, il cucciolo di canguro non sa ancora vedere. Ma sa già dove deve andare.

La sua nascita non somiglia a quella che immaginiamo per un cucciolo. Dopo appena 32-33 giorni di gestazione, arriva al mondo ancora piccolissimo, cieco e non completamente sviluppato.

Pesa meno di un grammo e misura circa 2 centimetri. In pratica, è così piccolo che la parte più difficile della sua vita comincia proprio nel momento in cui nasce.

Non può aspettare che sia la madre a prenderlo. Non può seguirla con lo sguardo. Deve invece usare le zampe anteriori per risalire da solo il corpo della madre, cercando la strada verso il marsupio.

È un percorso breve solo a guardarlo. Per un cucciolo appena nato, senza vista e ancora così fragile, significa affidarsi completamente a ciò che trova davanti a sé.

Quando raggiunge il marsupio, trova il suo rifugio e si attacca a una mammella. Da quel momento comincia una fase molto diversa: per circa 3-4 mesi resta lì, protetto e nutrito dal latte materno, mentre il suo corpo continua a crescere.

Il marsupio non è semplicemente una tasca. Per il piccolo è il luogo in cui può completare uno sviluppo iniziato fuori dal corpo della madre, ma non ancora concluso.

La cosa sorprendente è che tutto questo avviene senza una guida visiva. Il cucciolo non vede il traguardo e non conosce la strada: segue la madre, si arrampica e raggiunge il punto da cui dipenderà per mesi.

Per questo la nascita del canguro sembra quasi un piccolo viaggio già scritto nella natura. Prima ancora di poter vedere il mondo, il cucciolo deve trovare l’unico posto in cui può sopravvivere.

E quel primo gesto, così minuscolo, contiene già tutto: movimento, istinto e dipendenza. Il marsupio diventa il suo primo mondo, mentre fuori la madre continua a portarlo con sé.

💁‍♂️ Quel che non sapevi, in breve
👉 32-33 giorni di gestazione
👉 Meno di 1 grammo alla nascita
📚 Fonti: livescience, britannica

APPELLO: I VELENI NON SONO UNA SOLUZIONEOggi ci hanno segnalato un ratto che camminava barcollando su un marciapiede. La...
23/10/2026

APPELLO: I VELENI NON SONO UNA SOLUZIONE

Oggi ci hanno segnalato un ratto che camminava barcollando su un marciapiede. La supposizione era avvelenamento… e purtroppo la segnalante ha confermato che in quella strada ci sono casette con topicida.

💚 Il poveretto è stato recuperato ed è ora in cura. Incrociamo le dita per lui.

Ma questo non è un caso isolato. I rodenticidi non “risolvono un problema”: causano una morte lenta e dolorosa. Gli animali avvelenati vagano disorientati, perdono l’equilibrio, diventano facili prede e possono essere ingeriti da altri animali. Il rischio non finisce lì: avvelenamento secondario per cani, gatti, rapaci e fauna selvatica; pericolo per i bambini; sofferenza inutile.

💔 Un ratto che barcolla non è “un topo che se ne va”: è un essere vivente che sta morendo male.

✅ Cosa possiamo fare davvero?
• Evitare l’uso indiscriminato di topicida, soprattutto in aree accessibili ad animali domestici e bambini.
• Chiedere al Comune e ai condomini piani di gestione ecologica dei roditori: chiusura dei punti di accesso, gestione dei rifiuti, contenitori sigillati, interventi mirati e non permanenti.
• Segnalare la presenza di esche avvelenate in strada.
• Informare: molti non sanno che il veleno non resta “nel topo”.

🌍 La crudeltà non è mai una soluzione. Una città più sana si costruisce con prevenzione, igiene e rispetto per ogni forma di vita.

📣 Condividi questo post: più persone sanno, meno veleni verranno usati.

OIPA — per una convivenza possibile, senza sofferenza inutile.

Alan e Larry non usciranno vivi dal laboratorio.Secondo quanto riferito dalla LAV, durante l’udienza del 20 ottobre al T...
22/10/2026

Alan e Larry non usciranno vivi dal laboratorio.

Secondo quanto riferito dalla LAV, durante l’udienza del 20 ottobre al TAR del Lazio l’Avvocatura dello Stato ha comunicato che i due macachi sono stati uccisi.

Per oltre sette anni, associazioni animaliste e centinaia di migliaia di cittadini hanno chiesto la loro liberazione dai laboratori dell’Università di Parma. Hanno sostenuto ricorsi, firmato petizioni, manifestato. Per Alan e Larry si chiedeva una possibilità: trascorrere il resto della vita in un rifugio.

Quella possibilità non ci sarà più.

La loro vicenda è legata al progetto LightUp, dedicato allo studio della visione dopo lesioni cerebrali. Una ricerca rivolta alla salute umana, che ci mette davanti a una domanda dalla quale non vorrei distogliessimo lo sguardo: quale sofferenza siamo disposti a infliggere ad altri esseri viventi per cercare una cura per noi?

So quanto conti la ricerca per chi aspetta una terapia. Proprio per questo credo che interrogarne i metodi sia un dovere. La speranza di un malato merita rispetto. Anche la vita di un animale lo merita.

Di fronte alla storia di Alan e Larry provo dolore e rabbia. Faccio fatica ad accettare che due esseri senzienti possano trascorrere anni dentro un laboratorio senza avere, alla fine, nemmeno la possibilità di uscirne vivi.

Li chiamiamo «modelli biologici». Ma dietro quelle parole ci sono animali capaci di provare paura, dolore, conforto. Il linguaggio della ricerca non dovrebbe farceli dimenticare.

Vorrei che la loro morte diventasse una ragione in più per investire nello sviluppo e nella validazione di metodi che permettano di sostituire gli animali nella sperimentazione. Con risorse, impegno e obiettivi concreti.

Alan e Larry non avranno la libertà per cui tante persone hanno lottato. A noi resta la responsabilità di continuare a chiedere quanto pesi la loro vita nelle nostre scelte.

Perché, se davanti alla sofferenza sappiamo vedere soltanto la nostra, i veri ciechi di questo pianeta rischiamo di essere noi.

Grazielladwan per Alfamici

ALAN E LARRY, i due macachi sottoposti agli efferati tormenti nei laboratori dell’Università di Parma dal 2019, nell’amb...
21/10/2026

ALAN E LARRY, i due macachi sottoposti agli efferati tormenti nei laboratori dell’Università di Parma dal 2019, nell’ambito di un cervellotico, superfluo e sadico progetto di ricerca, sono stati soppressi oggi, 20 ottobre 2026.

Non è stata consentita la cessione dei loro corpi martoriati ad alcuna associazione animalista, che avrebbe garantito loro, dopo sette anni di subite atrocità, almeno un ultimo lembo di esistenza senza ulteriori patemi. Forse perché le immagini delle condizioni in cui erano stati ridotti avrebbero potuto suscitare clamore mediatico e una rivolta morale contro la pratica della vivisezione e gli interessi dei vivisezionisti.

I nomi dei loro torturatori palpitavano, palpitano e palpiteranno ancora nei cuori dei cultori del principio morale di non fare del male a chi non te ne può fare.

Anche il Papa, reduce da un delicato intervento in anestesia totale, parlerà ai fedeli della sofferenza — quella che lui, almeno in questa forma, non ha minimamente provato — e della necessità di proseguire nella sperimentazione animale, senza risparmiare crudeltà, purché ogni atrocità inflitta al più debole e indifeso degli esseri senzienti sia sempre compiuta in nome e per conto del benessere dell’uomo.

Perché l’uomo è grande. La Chiesa è gloriosa. E Dio può tutto, ma nulla contro la follia omicida dell’uomo.
(By S. Ciccarelli)

ACCADEMIA KRONOS FOGGIA COMUNICA CHESONO APERTE LE ISCRIZIONI AL IX° CORSO DI FORMAZIONE PER GUARDIE GIURATE ZOOFILE AMB...
21/10/2026

ACCADEMIA KRONOS FOGGIA COMUNICA CHE

SONO APERTE LE ISCRIZIONI AL IX° CORSO DI FORMAZIONE PER GUARDIE GIURATE ZOOFILE AMBIENTALI VOLONTARIE

L’Associazione ambientalista Accademia Kronos – Coordinamento Regione Puglia – Sezione Provinciale di Foggia comunica che sono aperte le iscrizioni al IX° Corso di Formazione per Guardie Giurate Zoofile Ambientali Volontarie.

Il corso teorico-pratico avrà una durata complessiva di 40 ore, articolate in lezioni online, attività di approfondimento e ulteriori momenti formativi che proseguiranno anche al di fuori degli incontri programmati. Le lezioni online si svolgeranno dalle ore 16:00 alle ore 19:30, mediante la piattaforma Google Meet.

Considerato che le lezioni si svolgeranno interamente online, il corso è aperto anche a coloro che risiedono fuori dalla Regione Puglia, consentendo la partecipazione a distanza senza la necessità di raggiungere fisicamente la sede di Foggia per seguire le lezioni.

Le lezioni saranno tenute da funzionari di enti pubblici, tecnici ed esperti del settore. Saranno trattate e approfondite le seguenti materie:

- Funzioni e poteri delle Guardie Particolari Giurate Zoofile Ambientali;
- Regolamento nazionale di vigilanza e codice deontologico;
- La figura del pubblico ufficiale e dell’incaricato di pubblico servizio ai sensi degli artt. 357 e 358 c.p.;
- Nozioni di diritto penale;
- Teoria generale del reato ed elementi essenziali della materia;
- La denuncia e la querela del cittadino e della Guardia Zoofila;
- La notizia di reato, lo svolgimento e la conduzione delle indagini;
- Le Sommarie Informazioni Testimoniali (S.I.T.) e la testimonianza nei processi penali;
- Cenni sul nuovo ordinamento giudiziario e sul Codice di procedura penale, con riferimento agli artt. 55 e 57 c.p.p.;
- Funzioni di agente di polizia giudiziaria nei limiti dei compiti attribuiti;
- Legge 189/2004 e orientamenti giurisprudenziali;
- La tutela degli animali nel Codice penale: art. 727 c.p. e artt. 544-bis, 544-ter, 544-quater, 544-quinquies e 544-sexies c.p., con relativi orientamenti giurisprudenziali;
- Il Testo Unico sull’Ambiente: concetti di base, reati ambientali e modalità di intervento nell’ambito delle funzioni attribuite;
- Il fascicolo fotografico e gli atti irripetibili;
- Legge Regionale Puglia n. 2 del 7 febbraio 2020.

Al termine del corso, gli allievi sosterranno una prima prova di valutazione.

Coloro che supereranno la prova saranno avviati al tirocinio pratico della durata minima di 20 ore, al termine del quale conseguiranno l’attestato previsto, utile ai fini dell’avvio della richiesta per il rilascio del decreto prefettizio di Guardia Giurata Zoofila Ambientale Volontaria, secondo le procedure previste dalla normativa vigente.

Si ricorda che tale attività, esclusivamente di volontariato, non comporta alcun rapporto di lavoro né alcuna remunerazione, essendo svolta unicamente a titolo volontario.

Al corso possono partecipare tutti che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, che non abbiano carichi pendenti o condanne penali e che non siano titolari di porto d’armi per uso caccia in corso di validità.

COME ISCRIVERSI

Per partecipare sarà necessario richiedere e compilare l’apposita scheda di adesione, disponibile via e-mail all’indirizzo:

[email protected]
[email protected]

In alternativa, sarà possibile richiederla direttamente presso la sede operativa, previo accordo.

INFORMAZIONI E CONTATTI

Telefono: 338 4547567 – 328 9764649

ACCADEMIA KRONOS ODV – COORDINAMENTO REGIONE PUGLIA – SEZIONE PROVINCIALE DI FOGGIA

Indirizzo

Viale G. Gentile
Foggia
71122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Sito Web

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Accademia Kronos odv Guardie Zoofile Ambientali Foggia pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

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