11/10/2026
𝙇'𝙞𝙣𝙩𝙚𝙧𝙣𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙞𝙩𝙖̀ 𝙚 𝙞𝙡 𝙘𝙪𝙤𝙧𝙚 𝙙𝙞 𝙈𝙖𝙧𝙠 𝙆𝙤𝙨𝙩𝙖𝙗𝙞 𝙖 𝙁𝙤𝙜𝙜𝙞𝙖: 𝙩𝙧𝙖 𝙖𝙧𝙩𝙚, 𝙨𝙤𝙡𝙞𝙙𝙖𝙧𝙞𝙚𝙩𝙖̀ 𝙚 𝙣𝙤𝙩𝙚 𝙚𝙩𝙚𝙧𝙣𝙚.
Un incontro straordinario per celebrare la presenza di un ospite d’eccezione, il pittore e compositore statunitense 𝗠𝗮𝗿𝗸 𝗞𝗼𝘀𝘁𝗮𝗯𝗶 si è svolto venerdì 9 ottobre, presso l’Hotel- Ristorante Cicolella di Foggia.
L’evento, organizzato dal Lions Club Foggia Umberto Giordano, all'insegna dei valori fondanti del Lions Club: arte, cultura, amicizia e spirito di servizio, ha permesso di conoscere e approfondire la personalità di un artista eclettico che ha fatto delle sue figure senza volto il suo cavallo di battaglia.
Dopo l’impeccabile cerimonia d’apertura, curata dalla cerimoniera, Libera Polignone, il Presidente del Lions Club Foggia Umberto Giordano, l’avv. Raffaele Ferrantino ha ringraziato in primo luogo l’artista per la sua preziosa presenza. Nondimeno ha ringraziato l’artista Maria Cirillo e Micaela Di Donna, presidente dell’Accademia delle Belle Arti di Foggia, che è stata omaggiata con il guidoncino del Club, e tutta la stampa intervenuta.
Altresì il Presidente ha ringraziato con grande affetto e stima gli organizzatori della serata, l’avv. Michele Curtotti, nonchè socio del Club medesimo e Giuseppe Benvenuto, organizzatore della mostra “I’ll be there”, patrocinata dal Lions Club Foggia Umberto Giordano, in programma sabato 10 ottobre presso la Contemporanea Galleria D’Arte, in viale Michelangelo a Foggia.
Ad aprire lo spazio dedicato all’artista americano la sua magistrale esibizione al pianoforte del brano “𝙀𝙢𝙗𝙧𝙖𝙘𝙞𝙣𝙜 𝙀𝙩𝙚𝙧𝙣𝙞𝙩𝙮" (𝐴𝑏𝑏𝑟𝑎𝑐𝑐𝑖𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑙'𝑒𝑡𝑒𝑟𝑛𝑖𝑡𝑎̀) seguita da una piacevolissima chiacchierata con l’avv. Curtotti, in cui è stata ripercorsa la vita del compositore, partendo dalle sue origini fino ai giorni nostri. Rispondendo a una domanda sulla forte influenza della New York degli anni '80 nel suo bagaglio culturale, l’artista ha ricordato le sue radici intime: Kostabi è infatti figlio di immigrati estoni, rifugiatisi negli Stati Uniti subito dopo la Seconda guerra mondiale per sfuggire alle occupazioni belliche e geopolitiche nel Paese d'origine.
Fin dal 1984 è stato una figura leader del movimento artistico dell’East Village a New York e nel 1988 ha fondato il celebre "Kostabi World", un grande studio-officina ispirato alle antiche botteghe rinascimentali, divenuto un’originale riflessione sul rapporto tra creatività, produzione e mercato dell’arte. Kostabi ha costruito negli anni un linguaggio ed uno stile inconfondibili, nutriti di riferimenti alla metafisica di Giorgio de Chirico e alla Pop Art e ha attraversato mondi diversi, dalla pittura al design, dalla musica alla cultura popolare. Le sue opere fanno parte delle collezioni permanenti di oltre 60 prestigiosi musei in tutto il mondo, in città come New York, Washington, Roma, Tallinn, Groningen. L’artista e compositore sottolinea il fortissimo legame con l’Italia, vive infatti tra New York e Roma: ha presentato diverse opere pubbliche in molte città italiane come Arezzo, Terni e Velletri.
L’avv. Curtotti ha espresso parole di profonda ammirazione non solo per l'arte di Kostabi, ma per la sua eccezionale semplicità e spontaneità nel relazionarsi con le persone, ricordando che si tratta di uno degli artisti più ammirati e stimati al mondo.
Già insignito della prestigiosa Melvin Jones Fellowship, il più alto riconoscimento della Fondazione Lions Clubs International, a testimonianza della sua straordinaria generosità, della sua profonda sensibilità e del costante impegno dimostrato nei confronti degli altri, l'artista ha approfondito proprio questo suo legame speciale con la solidarietà e il prossimo.
L'intervento conclusivo di Giuseppe Benvenuto ha consentito di ringraziare nuovamente l’avv. Curtotti e ha ricordato la sua attiva appartenenza alla famiglia Lions nel biennio 2020-2022, sottolineando come la presenza e la storia di un autore globale come Kostabi dia finalmente un senso logico, concreto e profondo al concetto di internazionalità.
Una serata in cui arte e musica, conversazione e convivialità si sono incontrate in un’atmosfera suggestiva, nel segno della cultura, dell’amicizia e del servizio, pilastri fondanti del Lions Club Foggia Umberto Giordano.
Un sentito ringraziamento al Presidente del Lions Club Foggia Umberto Giordano, agli organizzatori della splendida serata, a tutti i soci e ai gentili ospiti intervenuti.
Un caloroso ringraziamento all'artista Mark Kostabi che realizzerà e donerà una sua opera dedicata al Lions Club Foggia Umberto Giordano, unitamente ai diritti per la stampa della relativa serigrafia, a testimonianza del rapporto speciale con il Club medesimo.
Ad Maiora! 🦁