23/05/2026
Oggi ricordiamo Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
Persero la vita perché avevano scelto di stare dalla parte della legge, contro il potere mafioso che calpesta il lavoro, i diritti, la dignità delle persone.
La loro battaglia era contro l’ingiustizia e il privilegio di pochi.
La nostra è la stessa. Vogliamo più tutele, più legalità, più diritti per tutti.
Nel 34esimo anniversario della strage di Capaci, davanti al murale che la UIL Puglia ha dedicato a Falcone, Borsellino e agli uomini della scorta, il segretario generale della Uil Puglia, Stefano Frontini, il segretario regionale Andrea Toma e la vicesindaco di Bari, Giovanna Iacovone si sono ritrovati per ricordare che la lotta alla mafia passa ogni giorno dal lavoro, dai diritti, dalla legalità nei posti dove viviamo e lavoriamo.
La mafia cresce dove c’è sfruttamento, precarietà, silenzio.
La si combatte con contratti giusti, con il rispetto delle regole, con la partecipazione di chi non vuole voltarsi dall’altra parte.
Per non dimenticare. Per continuare a credere in un futuro migliore.
Comune di Bari
UIL Puglia