Fondazione Ernesto Rossi e Gaetano Salvemini

Fondazione Ernesto Rossi e Gaetano Salvemini Dalla costituzione fino agli inizi del 2007, la sede della Fondazione è stata presso l’abitazione di Carlo Pucci, in viale A. Volta n. 105 a Firenze.

La Fondazione Ernesto Rossi e Gaetano Salvemini è stata costituita da Carlo Pucci il 22 ottobre 1999, con atto notarile , ed è stata eretta a Ente Morale con Decreto Ministeriale 7 giugno 2000 (in G.U. 143 del 21/06/2000). Attualmente la sede è in via Cavour n. 35, sempre a Firenze, presso la Fondazione Giovanni Spadolini. Tra i soci fondatori, a fianco di Carlo Pucci, figurano anche i membri del

Comitato Salvemini, che ha raccolto il testimone del Comitato per la pubblicazione delle opere di Gaetano Salvemini, creato da Ernesto Rossi insieme ad alcuni amici e poi “ereditato” da Carlo Pucci. Nel corso degli anni l’attività del Comitato Salvemini è confluita in quella della Fondazione, che ha continuato a sponsorizzare la salvaguardia dell’Archivio Salvemini e a promuovere pubblicazioni su Gaetano Salvemini.

28/07/2026

Risale al 20 luglio 1925 il violentissimo pestaggio di Giovanni Amendola da parte di una quindicina di criminali fascisti. Le conseguenze della vile aggressione lo portarono alla morte il 7 aprile 1926, dopo un breve periodo d’esilio trascorso in Francia. Fu, l’agguato ad Amendola, una dei tanti...

25/06/2026

Il 26 giugno 1945 Parri presentò le linee programmatiche del Governo alla Camera: il programma era basato sulla difesa della sovranità dello Stato Italiano a fronte dei due blocchi che caratterizzeranno la 0pĺ Guerra Fredda, sul superamento della mo0narchia per arrivare a proclamare la Repubblica, su una pedagogia popolare, repubblicana, ? e civile, su un antifascismo radicale, sui valori e sulla Memoria della Resistenza e dei suoi Caduti, su un progetto di profonda giustizia sociale, su una forte laicità dello Stato e una netta separazione tra Stato e Chiesa, su un profondo lavoro per preparare la Costituzione, su una decisa lotta alla partitocrazia, su una decisa epurazione dall’amministrazione pubblica di tutti coloro che avevano collaborato con il regime fascista, su una forte riforma agraria e industriale e su tutto l’organizzazione della Costituente per arrivare alla nuova Costituzione dello Stato Italiano.

Il progetto del Governo proponeva di risanare l’economia frenando l’inflazione galoppante; di avviare la ricostruzione materiale del Paese; di avviare la ricostruzione morale attraverso un ampio programma educativo popolare centrato sui valori della Resistenza e del Risorgimento.

La compagine governativa vedeva 4 ministri della DC, 3 ministri del PCI, 4 ministri del PSIUP (partito socialista italiano di unità proletaria), 3 ministri del PLI, 2 ministri e il presidente del consiglio del Pd’A (Partito d’Azione), e 3 ministri del PDL (partito democratico del lavoro).

Vicepresidenti del consiglio erano Manlio Brosio (PLI) e Pietro Nenni (PSIUP). Ministro degli esteri era Alcide De Gasperi (DC), ministro della Costituente era Pietro Nenni (PSIUP), ministro delle finanze era Mauro Scoccimarro (PCI), ministro di Grazia e Giustizia era Palmiro Togliatti (PCI), ministro dell’interno era Ferruccio Parri (Pd’A), ministro della pubblica istruzione era Vincenzo Arangio Ruiz (PLI), ministro della ricostruzione era Bartolomeo Ruini (PDL), ministro dei lavori pubblici era Giuseppe Romita (PSIUP), ministro del Lavoro e della Previdenza sociale era Gaetano Barbareschi (PSIUP), ministro delle Poste e delle Telecomunicazioni era Mario Scelba (DC).

11/06/2026

La Bustina di Mnemosine - a cura di Alfredo DELL'ERA - SALVATORE MORELLI

08/06/2026
05/06/2026

𝐏𝐫𝐞𝐦𝐢𝐨 “𝐃𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚 𝐞 𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐭𝐚̀” 𝟐𝟎𝟐𝟔
La memoria che illumina il presente: proclamati i vincitori della nuova edizione

Roma, 3 giugno 2026 – La memoria della Repubblica torna al centro del dibattito pubblico con la proclamazione dei vincitori del Premio storico‑letterario “Democrazia e Libertà”, assegnato questa mattina nella Sala Federico Chabod di Sapienza Università di Roma. La FIAP - Federazione Italiana Associazioni Partigiane – e il Centro Altiero Spinelli hanno annunciato i riconoscimenti per Narrativa, Saggistica, Graphic Novel e Tesi universitarie e di dottorato – Premio Ferruccio Parri, confermando l’attenzione crescente verso le opere che raccontano la nascita della democrazia italiana e l’eredità del 2 giugno 1946.

Alla sua prima edizione, il Premio si propone come uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati alla cultura democratica e alla storia repubblicana. Significativo il numero di candidature registrato, con opere provenienti da case editrici grandi e indipendenti, atenei di tutta Italia e un crescente coinvolgimento di giovani autori e ricercatori. La giuria – composta da storici, costituzionalisti, docenti universitari, esperti di comunicazione e rappresentanti del mondo culturale, affiancati da docenti delle Facoltà di Lettere, Giurisprudenza e Scienze Politiche della Sapienza – ha valutato oltre cento lavori, premiando quelli che meglio hanno saputo coniugare rigore, originalità e capacità di parlare al presente.

𝐕𝐢𝐧𝐜𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢 𝟐𝟎𝟐𝟔

• Sezione Narrativa — 𝑳’𝒖𝒐𝒎𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒂𝒓𝒓𝒆𝒔𝒕𝒐̀ 𝑴𝒖𝒔𝒔𝒐𝒍𝒊𝒏𝒊 di 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐀𝐯𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨

• Sezione Saggistica — 𝑮𝒂𝒆𝒕𝒂𝒏𝒐 𝑺𝒂𝒍𝒗𝒆𝒎𝒊𝒏𝒊. 𝑳’𝒊𝒎𝒑𝒆𝒈𝒏𝒐 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒍𝒍𝒆𝒕𝒕𝒖𝒂𝒍𝒆 𝒆 𝒍𝒂 𝒍𝒐𝒕𝒕𝒂 𝒑𝒐𝒍𝒊𝒕𝒊𝒄𝒂 di 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐓𝐨𝐫𝐜𝐡𝐢𝐚𝐧𝐢

• Sezione Graphic Novel — 𝑻𝒆𝒓𝒓𝒚 𝑻𝒊𝒎𝒆 𝒆 𝒊𝒍 𝒄𝒐𝒓𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑹𝒆𝒔𝒊𝒔𝒕𝒆𝒏𝒛𝒂 _ di 𝐆𝐮𝐝 (𝐃𝐚𝐧𝐢𝐞𝐥𝐞 𝐁𝐨𝐧𝐨𝐦𝐨), 𝑻𝒖𝒏𝒖𝒆́ e _𝑮𝒖𝒂𝒓𝒅𝒂 𝒊𝒍 𝒄𝒊𝒆𝒍𝒐 di 𝐌𝐚𝐭𝐭𝐞𝐨 𝐅𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐚 e 𝐒𝐢𝐦𝐨𝐧𝐚 𝐁𝐢𝐧𝐧𝐢

• Premio Tesi universitarie e dottorato – Ferruccio Parri — 𝑰𝒍 𝑸𝒖𝒊𝒓𝒊𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒆 𝒍’𝑨𝒎𝒆𝒓𝒊𝒄𝒂 𝑳𝒂𝒕𝒊𝒏𝒂 di 𝐒𝐚𝐦𝐮𝐞𝐥𝐞 𝐆𝐢𝐮𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨, Sapienza Università di Roma
𝑳’𝑨𝒕𝒍𝒂𝒏𝒕𝒆 𝒅𝒊𝒈𝒊𝒕𝒂𝒍𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒗𝒊𝒕𝒕𝒊𝒎𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑵𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 di 𝐂𝐚𝐦𝐢𝐥𝐥𝐚 𝐙𝐮𝐜𝐜𝐡𝐢, Università di Salerno

Istituito in occasione dell’ottantesimo anniversario del Referendum del 2 giugno 1946, il Premio valorizza opere dedicate alla Resistenza, alla nascita della Repubblica, alla Costituzione e alla conquista del voto alle donne. La partecipazione gratuita e l’apertura a più linguaggi – dalla ricerca accademica alla narrazione, fino al fumetto – ne fanno un osservatorio privilegiato sulla cultura democratica contemporanea.

Per maggiori Informazioni: www.fiapitalia.it

05/06/2026

Indirizzo

Via Cavour, 35
Florence
50121

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