L' ISTITUTO DEI BARDI: UNA STORIA CHE VIENE DA LONTANO
• L’Istituto de’ Bardi nasce il 1° gennaio del 1829 per volontà testamentaria del Conte Girolamo de’ Bardi, ultimo erede dei Bardi Gualterotti di Vernio, il quale destinò la sua cospicua eredità di cinquantamila scudi alla fondazione di una scuola avente lo scopo di impartire un’istruzione gratuita agli artigiani.
• Dopo la sua fondazione l
’Istituto conobbe delle vicende molto travagliate: tra il 1843 e il 1849 fu inaugurato un primo ciclo didattico, che duró sino al 1865, anno in cui il Pio Istituto de’ Bardi trovò finalmente una sede stabile nel Palazzo Capponi, nel quartiere artigiano di Santo Spirito, laddove il Conte Girolamo de’ Bardi aveva stabilito di collocarlo.
• Il 4 novembre del 1966 Firenze fu colpita dalla terribile alluvione che segnò duramente anche l’Oltrarno. Il Pio Istituto de’ Bardi, che aveva continuato a svolgere la sua attività tra molte difficoltà, ne fu travolto. L’alluvione danneggiò pesantemente Palazzo Capponi e, anche a causa della carenza di fondi, la scuola venne chiusa anche se il nuovo statuto, approvato il 18 dicembre 1969, ne continuava ad indicare come scopo (all’ articolo 2) “renderli più esperti e valenti in un’attività che è il vanto di Firenze ed elemento fondamentale della sua vita economica e culturale”.
• Nel 2007, anche grazie ad un contratto di locazione pluriennale sottoscritto con la James Madison University (Virginia –USA), a cui sono stati affittati i piani superiori, e ad un mutuo contratto dal Pio Istituto, il Palazzo Capponi è stato interamente restaurato e riportato a nuova vita. Rinnovando e attualizzando l’idea originaria del Conte Girolamo de’ Bardi in una sede finalmente adeguata, l' Istituto ha potuto finalmente riprendere i suoi contatti, anche per il tramite delle istituzioni cittadine, con la vita artigiana di Firenze e dell’ Oltrarno, cuore pulsante dell'antica tradizione artigiana fiorentina.
• Con un atto di intesa sottoscritto con il Comune di Firenze in data 28 aprile 2015, il Pio Istituto de’ Bardi si è impegnato, in linea con gli scopi e le finalità statutarie, ad istituire corsi di artigianato e laboratori di artigianato artistico, quali contesti di formazione finalizzati a trasmettere l’esperienza e la continuità del mestiere dell’ artigiano, garantendo anche, in misura non inferiore al venti percento del numero degli interessati, la partecipazione a persone svantaggiate segnalate dai Servizi Sociali del Comune di Firenze.
• In coerenza con l’atto di intesa sottoscritto con il Comune di Firenze, l’ Istituto de’ Bardi promuove una serie di iniziative finalizzate alla promozione dell’arte artigiana, aventi lo scopo di recuperare e tramandare il patrimonio e il valore rappresentato dagli artigiani, dalle loro tecniche e dalle loro lavorazioni, fornendo competenze avanzate che siano in grado di incrociare saperi e conoscenze multidisciplinari, così da poter offrire nuove e maggiori opportunità di occupazione anche a favore di persone svantaggiate, ma pure di creare impresa, reddito e crescita in una situazione di forte sofferenza del mercato del lavoro e di evidente complessità del sistema produttivo e distributivo dell’artigianato artistico. Nel suo rinnovato volto, si propone di promuovere il saper fare artigiano, contaminandolo con la sperimentazione e i nuovi saperi tecnologici, cosicché “il saper fare con le mani” divenga un formidabile strumento di crescita e di innovazione.
• L’Istituto de’ Bardi organizza altresì laboratori di artigianato su richiesta di gruppi stranieri in modo da promuovere ed esportare all’estero le cognizioni dell’artigianato artistico fiorentino. Mette anche a disposizione le proprie sale per eventi e attività inerenti l'arte e l'artigianato.
• Dal 2017 l’Istituto de’ Bardi è iscritto nel registro regionale delle persone giuridiche di diritto privato, abbandonando, così come previsto dalla normativa vigente, la sua veste pubblica; è quindi attualmente Fondazione di diritto privato senza scopo di lucro.
• Il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto de’ Bardi è composto dalla Presidente, Livia Frescobaldi, e dai seguenti membri: Barbara Tosti, Roberto Ciulli, Jacopo Ferretti, Mariangela Vecchio e Guia Rossignoli (Consiglieri). Tutte le cariche sociali sono gratuite.
• Lo Staff dell'Istituto è composto da:
- Chiara Basile
- Silvia Bianconi
Un doveroso ringraziamento al Comune di Firenze, alla Regione Toscana e alla Fondazione Banca CR Firenze per aver consentito all’Istituto de’ Bardi di continuare a svolgere la sua attività istituzionale.