13/06/2026
Ricevimento per la Giornata della Russia a Villa Abamelek
🇷🇺 Buona Festa della Russia, cari amici!
Il 10 giugno 2026, presso Villa Abamelek, residenza dell’Ambasciatore della Federazione Russa in Italia, si è svolto il ricevimento ufficiale in occasione della Giornata della Russia. La serata è stata aperta dagli interventi dell’Ambasciatore Alexey Paramonov e di Igor Golubovskij, Rappresentante Permanente della Federazione Russa presso la FAO e le altre organizzazioni internazionali con sede a Roma.
Al ricevimento hanno partecipato oltre 500 ospiti, tra cui i capi delle missioni diplomatiche di numerosi Paesi di Africa, Asia e America Latina, rappresentanti delle organizzazioni internazionali, esponenti della politica e della società civile italiana, imprenditori, accademici, studenti, giornalisti e membri delle associazioni di amicizia italo-russa. Ospite d’onore della serata è stato il Direttore Generale della FAO, Qu Dongyu, accompagnato da funzionari della FAO e del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite.
Momento centrale dell’evento è stato il concerto dell’Ensemble dei giovani solisti dell’Orchestra Accademica Nazionale Russa degli Strumenti Popolari “Nikolaj Osipov”, che ha proposto celebri brani del repertorio popolare russo, accanto a melodie italiane come “’O Sole Mio” e alla tradizionale danza caucasica “Lezginka” tratta dal balletto “Gayane”. L’esibizione si è conclusa con numerosi bis della celebre canzone popolare russa “Kalinka”, accolti con grande entusiasmo dal pubblico.
L’evento si è svolto nell’ambito delle “Giornate della Cultura Spirituale della Russia”, progetto internazionale promosso dal Ministero della Cultura della Federazione Russa e organizzato dall’ente “Russian Seasons”, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale e spirituale russo nel mondo.
La serata si è conclusa in un clima di cordialità e amicizia, accompagnata da una degustazione di piatti tradizionali della cucina russa, offrendo agli ospiti un’ulteriore occasione di incontro e di dialogo culturale.