24/02/2026
‼️ Il 20 febbraio scorso si è conclusa la consultazione sul rinnovo del contratto nazionale. La consultazione certificata, indetta da Fim Fiom Uilm ed effettuata dopo una campagna informativa durata oltre due mesi con 𝟕.𝟓𝟒𝟗 𝐚𝐬𝐬𝐞𝐦𝐛𝐥𝐞𝐞 𝐧𝐞𝐢 𝐥𝐮𝐨𝐠𝐡𝐢 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨, ha visto un’ampia partecipazione al voto. Le assemblee hanno coinvolto 852.196 dipendenti e hanno partecipato al voto in 464.287.
✅ I dati quasi definitivi della consultazione rilevano un 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢 all’ipotesi di rinnovo del Ccnl sottoscritta il 22 novembre 2025, con una percentuale di favorevoli all’accordo pari al 𝟗𝟑,𝟏𝟑%.
🎯 Fim Fiom Uilm, nell’esprimere soddisfazione per l’esito positivo della consultazione, restano impegnate a valorizzare la funzione e il ruolo del Ccnl per una sempre più efficace tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, condizione indispensabile per garantire l’industria del futuro e una corretta competizione tra imprese.
📢 Il Segretario generale Uilm 𝐑𝐨𝐜𝐜𝐨 𝐏𝐚𝐥𝐨𝐦𝐛𝐞𝐥𝐥𝐚 ha dichiarato che “i lavoratori hanno parlato e hanno risposto SI in massa. Un segnale forte, chiaro, netto, viene dal referendum da oltre il 93% dei lavoratori che hanno approvato l’ipotesi di accordo del rinnovo del CCNL Federmeccanica-Assistal. Questo importante risultato è una conferma sia del valore centrale che rappresenta il contratto nazionale che delle risposte che abbiamo portato ai lavoratori come gli aumenti salariali oltre l’inflazione, il miglioramento e rafforzamento dei diritti, delle tutele, della formazione, della sicurezza, del welfare e forti limiti alla precarietà. Tutto questo ci conferma che il lungo e complicato percorso che abbiamo intrapreso, con 40 ore di sciopero come non accadeva da decenni, era giusto e doveroso percorrerlo e andare avanti fino al traguardo della firma. Gli oltre 464mila lavoratori che hanno partecipato al referendum sono il segno di un settore vivo e consapevole delle difficoltà del presente e delle sfide che ci attendono. Questo risultato ci dà una responsabilità ancora maggiore, un mandato forte dai lavoratori che hanno riconosciuto la nostra determinazione, responsabilità e concretezza anche quando sembrava che non ci fossero vie d’uscita. È una vittoria della coesione, della compattezza e tenacia dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali di Uilm Fim Fiom. Ora si apre un nuovo capitolo fondato sulla difesa del contratto nazionale, sul miglioramento delle condizioni economiche e normative dei lavoratori, sulla salvaguardia occupazionale e sulla gestione dei cambiamenti epocali che già stanno rivoluzionando il lavoro manifatturiero e intere filiere produttive”.
Uilm Nazionale