15/06/2026
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15 giugno 1397, nasce Paolo di Dono, detto Paolo Uc***lo
Nato nel 1397 a Pratovecchio, Paolo di Dono, passato alla storia come Paolo Uc***lo, è stato un geniale pioniere che ha trasformato la pittura del Rinascimento con la sua ossessione per la matematica.
Cresciuto in una famiglia umile, la sua formazione avvenne nella prestigiosa bottega di Lorenzo Ghiberti, dove, tra oro e scalpelli, contribuì a creare le leggendarie porte del Battistero di Firenze.
Ma è nel suo studio maniacale della prospettiva che divenne unico: in un'epoca di scoperte, lui si spinse oltre, sperimentando griglie complesse e punti di fuga multipli, per dare alle sue tele una profondità e un realismo mai visti prima.
Come scrisse Giorgio Vasari, il suo fervore era tale da fargli esclamare: "Oh che dolce cosa è questa prospettiva!".
Paolo Uc***lo morì a Firenze il 10 dicembre 1475, dopo aver dettato testamento un mese prima e riposa oggi nella Basilica di Santo Spirito.
Tra le sue opere principali ricordiamo:
✅ La Battaglia di San Romano: celebre ciclo di tre dipinti realizzato tra il 1435 e il 1455.
I pannelli, oggi distribuiti tra gli Uffizi di Firenze, il Louvre di Parigi e la National Gallery di Londra, rappresentano la battaglia del 1432 tra le truppe fiorentine e quelle senesi. La rappresentazione della prospettiva e del movimento nei dipinti dimostra l'innovazione di Uc***lo nel trattare lo spazio pittorico;
✅ San Giorgio e il drago: realizzato intorno al 1456, mostra San Giorgio che combatte il drago. È noto per l'uso della prospettiva e la disposizione geometrica delle forme;
✅ Il Diluvio Universale e l'arca di Noè: situato nel Chiostro Verde di Santa Maria Novella a Firenze, mostra l'abilità di Uc***lo nell'uso della prospettiva per creare profondità e dinamismo.
👉 E voi avete avuto modo di ammirare qualche sua opera?
[Immagini: particolare del Ritratto di Paolo Uc***lo sulla tavola lignea "I fondatori dell'arte fiorentina", opera attribuibile allo stesso Paolo Uc***lo, XVI secolo, Louvre]
Destination Florence Firenze Patrimonio Mondiale - Unesco