Confedilizia Firenze

Confedilizia Firenze Confedilizia Firenze aderisce alla CONFEDERAZIONE ITALIANA DELLA PROPRIETA' EDILIZIA, non ha fini di

CONFEDILIZIA - ASSOCIAZIONE DI FIRENZE
e DELEGAZIONI DI BAGNO A RIPOLI - MUGELLO - EMPOLI - CAMPI
REGOLAMENTO DELLE CONSULENZE
1.Tutti i soci della Associazione della Proprietà Edilizia di Firenze (CONFEDILIZIA) ed i loro familiari conviventi, hanno diritto di consultare ed interpellare i consulenti della associazione, ed a ricevere dagli stessi consulenze verbali, su questioni che direttamente

o indirettamente siano attinenti alla proprietà ed all’uso di beni immobili. La richiesta delle consulenze e la loro prestazione, dovrà avvenire secondo le modalità stabilite nel presente regolamento.
2.Nel caso che il condominio sia associato tramite l’amministratore, tutti i condomini potranno avvalersi del servizio delle consulenze, alla condizione che le questioni non concernano potenziali contrasti del richiedente con il condominio o con gli altri condomini.
3.L’attività di consulenza consiste nell’esame del caso sottoposto al consulente e nel parere, nelle valutazioni sulla questione proposta e nella indicazione del comportamento più opportuno. La risposta del consulente sarà di regola, verbale, ma a sua scelta potrà essere anche scritta. Le consulenze potranno essere richieste e fornite solo presso i locali della Associazione. Ogni altra attività professionale che richieda l’approfondimento specifico della questione sottoposta al consulente, eccede i limiti della consulenza e sarà prestata previi accordi con il consulente.
3. La richiesta della consulenza deve avvenire esclusivamente previa prenotazione presso la segreteria dell’Associazione. La consulenza, verbale o scritta, impegna comunque solo ed esclusivamente la responsabilità del consulente, con esclusione di qualsiasi responsabilità della associazione.
4.Le questioni sulle quali il socio richiede la consulenza, dovranno riguardare personalmente il socio stesso o suoi familiari conviventi. E’ esclusa la facoltà di richiedere consulenza nell’interesse di terzi, ed i consulenti debbono rifiutarsi di fornirla. Il socio che sia impossibilitato a recarsi presso la Associazione, potrà ottenere la consulenza telefonica o per mezzo di un incaricato.
5. La consulenza è completamente gratuita fino al massimo di cinque consulenze per anno dello stesso genere; oltre tale limite è dovuto il pagamento di un rimborso delle spese generali della Associazione, stabilito per l’anno 2013 in euro 15 (quindici).
6. I consulenti svolgono la loro attività in piena autonomia ed in totale gratuità, sia per i soci che per l’Associazione, con esclusione di ogni vincolo di ingerenza o subordinazione da parte della stessa. Essi sono tenuti al rispetto dei turni di presenza (salvo che siano stati autorizzati alla consulenza solo telefonica o presso il loro studio) ed degli orari, con impegno a preavvertire tempestivamente la Segreteria in caso di assenza.
7. E’ obbligo del socio che richieda la consulenza, fare presente al personale di segreteria ed al consulente, se egli sullo stesso argomento abbia richiesto il parere di altro consulente; ed è facoltà del consulente, nel caso che la seconda richiesta non sia oggettivamente giustificata, di rifiutare la consulenza.
8. La richiesta di consulenza può avvenire da parte del socio che sia in regola con il pagamento della quota annuale, per una sola questione. Non esiste alcun limite alle richieste di consulenze nel corso dell’anno salvo quanto previsto dall’art. 5, ma i consulenti possono rifiutarsi in caso di abuso da parte del socio di tale facoltà (a titolo esemplificativo e non esaustivo, come potrebbe accadere nel caso di prospettazione di questioni che riguardano altre persone, di questioni non reali e di carattere puramente teorico, di questioni ripetute o artificiosamente modificate, o di richieste di consulenza sulla stessa questione, in tempi diversi a diversi consulenti).
9. Il consulente non può rifiutare la prestazione della consulenza, salvo che per giusti motivi, da comunicare in via riservata al Presidente dell’Associazione. Il consulente dovrà rifiutare la consulenza, avvertendo di ciò il personale di Segreteria:
- quando si tratti di questione nella quale sia controinteressato altro socio della associazione,
- quando gli risulti che sulla stessa questione sia stato richiesto il parere ad altro consulente.
12. Il presente regolamento è reso pubblico mediante affissione nei locali dell’Associazione ed è pubblicato sul notiziario. Una copia dello stesso è consegnata a ciascuno dei consulenti che per accettazione lo sottoscrivono. CARTA DEI SERVIZI OFFERTI AI SOCI

CONSULENZE PROFESSIONALI ( PREVIA PRENOTAZIONE TELEFONICA )
CONSULENZA LEGALE
CONSULENZA IN MATERIA CONDONO ED IMPIANTISTICA
CONSULENZA FISCALE
CONSULENZA IMMOBILIARE (STIME COMPRAVENDITE E LOCAZIONI)
CONSULENZA CONDOMINIALE
CONSULENZA TECNICA EDILIZIA E CATASTO
CONSULENZA IN MATERIA DI LAVORO (PORTIERATO)
CONSULENZA ASSICURATIVA
CONSULENZA ONLINE - WWW.CONFEDILIZIAFIRENZE.IT

Indirizzo

Florence

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 12:00
13:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 12:00
Venerdì 09:00 - 12:00

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