13/10/2026
La scuola è il primo luogo in cui impariamo cosa significa essere una comunità.
È lì che cresciamo insieme, impariamo a riconoscere i diritti altrui e a esercitare i nostri. Per questo deve essere aperta a tutt*, capace di accogliere e garantire a ogni persona il diritto allo studio.
Il Governo Meloni vuole introdurre un tetto del 30% di studenti che lei chiama stranieri nelle classi prime. Lo chiamano buonsenso, ma per noi è una misura che divide invece di includere e che va nella direzione opposta rispetto alla scuola che vogliamo: pubblica, inclusiva e aperta.
Per questo ieri, in Consiglio comunale, abbiamo srotolato uno striscione con scritto “Nessun* è stranier*”, portando dentro le istituzioni il sostegno agli studenti della nostra città. Con noi c’era tutta la nostra comunità democratica, insieme a insegnanti delle scuole fiorentine, per difendere un’idea di scuola che costruisce diritti e comunità invece di alzare nuovi confini.
L’educazione è un diritto fondamentale e una scuola che educa alla pace, alla non discriminazione e all’universalità dei diritti è una delle garanzie più forti di coesione per tutta la società.
Il diritto all’istruzione appartiene a chiunque viva e cresca nel nostro Paese e la scuola è di tutt* coloro che la vivono. Difendiamola ✊