14/07/2026
La narrativa dell’estrema destra francese si regge su un controllo editoriale in mano a pochi grandi gruppi finanziari.
Bolloré su tutti.
Negli anni hanno spostato la finestra di Overton: idee un tempo ai margini oggi passano per normali.
È lo stesso meccanismo che permette a Le Pen di trasformare una condanna in una caccia alle streghe.
Il 7 luglio 2026 la Corte d’appello di Parigi l’ha condannata per appropriazione indebita di fondi europei.
Tre anni di carcere, di cui uno con braccialetto elettronico.
100mila euro di multa.
Ineleggibilità ridotta da 5 a 45 mesi, con 15 già scontati.
Di fatto può comunque candidarsi nel 2027.
Lei ha annunciato ricorso in Cassazione e nega tutto, mentre i suoi media amici parlano di giustizia politicizzata.