04/10/2026
"Comincia col fare il necessario, poi il possibile e all'improvviso ti ritroverai a fare l'impossibile"
(S.Francesco d'Assisi)
๐ IL MOTTO DI AISLA FIRENZE... da sempre
๐ฎ๐น ๐ข๐ด๐ด๐ถ ๐นโ๐๐๐ฎ๐น๐ถ๐ฎ ๐ฟ๐ถ๐๐ฟ๐ผ๐๐ฎ ๐๐ป๐ฎ ๐ณ๐ฒ๐๐๐ฎ.
๐ ๐ณ๐ผ๐ฟ๐๐ฒ ๐ฟ๐ถ๐๐ฟ๐ผ๐๐ฎ ๐พ๐๐ฎ๐น๐ฐ๐ผ๐๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐๐ฒฬ.
Da questโanno, dopo quasi cinquantโanni, ๐ถ๐น ๐ฐ ๐ผ๐๐๐ผ๐ฏ๐ฟ๐ฒ ๐๐ผ๐ฟ๐ป๐ฎ ๐ฎ๐ฑ ๐ฒ๐๐๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐๐ฒ๐๐๐ฎ ๐ป๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฎ๐น๐ฒ: ๐น๐ฎ ๐๐ฒ๐๐๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐ฆ๐ฎ๐ป ๐๐ฟ๐ฎ๐ป๐ฐ๐ฒ๐๐ฐ๐ผ ๐ฑโ๐๐๐๐ถ๐๐ถ, ๐ฃ๐ฎ๐๐ฟ๐ผ๐ป๐ผ ๐ฑโ๐๐๐ฎ๐น๐ถ๐ฎ.
Oggi forse quasi non ce ne accorgeremo, perchรฉ รจ domenica.
Ce ne accorgeremo certamente il prossimo anno, quando il 4 ottobre cadrร di lunedรฌ e scuole, uffici e luoghi di lavoro si fermeranno.
Ma sarebbe un peccato aspettare allora per domandarci ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐ฐ๐ต๐ฒฬ ๐นโ๐๐๐ฎ๐น๐ถ๐ฎ ๐ฎ๐ฏ๐ฏ๐ถ๐ฎ ๐๐ฐ๐ฒ๐น๐๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐ณ๐ฒ๐ฟ๐บ๐ฎ๐ฟ๐๐ถ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐๐ฟ๐ฎ๐ป๐ฐ๐ฒ๐๐ฐ๐ผ.
Sono trascorsi ottocento anni dalla sua morte.
Francesco non scelse i potenti.
Non cercรฒ il centro.
๐๐ป๐ฑ๐ผฬ ๐๐ฒ๐ฟ๐๐ผ ๐ถ ๐บ๐ฎ๐ฟ๐ด๐ถ๐ป๐ถ.
Toccรฒ ciรฒ che gli altri non volevano toccare. Chiamรฒ fratello chi il suo tempo aveva reso invisibile.
E compรฌ cosรฌ un gesto che, dopo otto secoli, conserva una forza persino politica: ๐ฎ๐ณ๐ณ๐ฒ๐ฟ๐บ๐ผฬ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ป๐ฒ๐๐๐๐ป ๐ฒ๐๐๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐๐บ๐ฎ๐ป๐ผ ๐ฝ๐๐ผฬ ๐๐ฎ๐น๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐บ๐ฒ๐ป๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐๐ป ๐ฎ๐น๐๐ฟ๐ผ.
ร difficile non sentire quanto sia contemporaneo.
In un Paese nel quale ancora troppe famiglie devono combattere per ottenere assistenza.
Nel quale diventare non autosufficienti puรฒ significare scoprire quanto sia fragile la rete che dovrebbe sostenerti.
Nel quale una madre, un marito, una moglie, un figlio possono diventare, quasi senza accorgersene, assistenti ventiquattrโore al giorno.
Francesco forse ci direbbe una cosa semplicissima:
๐ด๐๐ฎ๐ฟ๐ฑ๐ฎ๐๐ฒ ๐น๐ถฬ.
Perchรฉ รจ da come una comunitร si comporta quando qualcuno non ce la fa da solo che si comprende che comunitร รจ.
Noi di AISLA quelle case le conosciamo.
Ci entriamo ogni giorno.
Incontriamo corpi che cambiano, voci che diventano piรน difficili da ascoltare, famiglie che imparano gesti che non avrebbero mai immaginato di dover imparare.
Ma incontriamo soprattutto ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐๐ผ๐ป๐ฒ.
Prima della malattia.
Prima della disabilitร .
Prima della dipendenza.
Prima persino del bisogno.
๐โ๐ฒฬ ๐๐ป๐ฎ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐๐ผ๐ป๐ฎ. ๐ฆ๐ฒ๐บ๐ฝ๐ฟ๐ฒ.
Oggi รจ anche il ๐๐ถ๐ผ๐ฟ๐ป๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐๐ผ๐ป๐ผ. E non per caso: lโItalia ha scelto proprio il giorno di Francesco.
Perchรฉ donare non significa soltanto dare qualcosa.
ร tempo.
ร competenza.
ร presenza.
ร fermarsi quando qualcuno ha bisogno di noi.
E allora, nel giorno in cui Francesco torna Festa nazionale, vorremmo consegnare al nostro Paese una convinzione semplice:
๐ป๐ฒ๐๐๐๐ป๐ผ ๐ฒฬ ๐ฐ๐ผ๐๐ถฬ ๐ณ๐ผ๐ฟ๐๐ฒ ๐ฑ๐ฎ ๐ป๐ผ๐ป ๐ฎ๐๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐ฏ๐ถ๐๐ผ๐ด๐ป๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐ด๐น๐ถ ๐ฎ๐น๐๐ฟ๐ถ.
๐ก๐ฒ๐๐๐๐ป๐ผ ๐ฒฬ ๐ฐ๐ผ๐๐ถฬ ๐ณ๐ฟ๐ฎ๐ด๐ถ๐น๐ฒ ๐ฑ๐ฎ ๐ป๐ผ๐ป ๐ฎ๐๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐พ๐๐ฎ๐น๐ฐ๐ผ๐๐ฎ ๐ฑ๐ฎ ๐ฑ๐ฎ๐ฟ๐ฒ.
ร lรฌ che comincia una comunitร .
๐๐๐ผ๐ป ๐ฐ ๐ผ๐๐๐ผ๐ฏ๐ฟ๐ฒ, ๐๐๐ฎ๐น๐ถ๐ฎ. ๐ฎ๐น๐