L'Associazione svolge attività culturale, sociale e di cooperazione allo sviluppo a livello locale ed internazionale attuando i principi dell’Organizzazione per l’Educazione, la Scienza e la Cultura delle Nazioni Unite (UNESCO) La nostra visione del mondo è che:
“Poiché le guerre iniziano nelle menti degli uomini è nelle menti degli uomini che vanno costruite le difese della pace” (UNESCO CONSTI
TUTION 1945)
e cerchiamo di realizzare questa prospettiva preoccupandoci di:
“Contribuire alla costruzione della pace, allo sradicamento della povertà, allo sviluppo
sostenibile e al dialogo interculturale attraverso l’educazione, la scienza, la cultura, la comunicazione e l’informazione” (UNESCO CONSTITUTION 1945)
Il primo Club UNESCO nasce nel 1947 in Giappone, a Sendai. In seguito i Clubs UNESCO si sviluppano e si diffondono rapidamente in tutti i continenti, assumendo un ruolo sempre più rilevante nella società civile e dando vita così a quella nuova realtà chiamata l’UNESCO dei popoli. A questi Clubs l’UNESCO in via esclusiva nella sua intera storia ha riconosciuto lo status di ONG internazionali col diritto ad usare nome e logo della medesima Agenza. In Italia questo fenomeno associativo spontaneo e non governativo è iniziato a partire dagli anni Settanta; oggi si contano più di un centinaio di Club e Centri, dislocati sul tutto il territorio italiano e raccolti nella Federazione Italiana Centri e Club UNESCO (FICLU).
■PROMUOVERE la comprensione e la cooperazione fra i popoli attraverso una migliore conoscenza della propria e delle altrui civiltà
■ DIFFONDERE la consapevolezza dei diritti inalienabili di ogni essere umano riconosciuti nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (1948)
■SOSTENERE le comunità dei Paesi in Via di Sviluppo sempre privilegiando la loro autodeterminazione e contribuendo allo sviluppo dei mezzi necessari alla realizzazione delle loro aspettative(capacity-building)
■CONTRIBUIRE alla conoscenza e alla tutela del patrimonio culturale mondiale, tangibile e intangibile, consapevoli che esso rappresenta l’eredità culturale e naturale non soltanto di una civiltà ma dell’intero genere umano, rendendoci tutti protagonisti della sua conservazione
■INCORAGGIARE la spontanea partecipazione della comunità fiorentina, ed in particolare dei giovani, a riconoscersi nei propri valori e nella propria città, ad avviare processi partecipati di contribuzione alla vita locale, a promuovere e rispettare la propria autenticità progettando iniziative, incontri, eventi ed occasioni di approfondimento, diffusione, promozione del territorio e scambio culturale