15/10/2026
💙🩷
Luce nel buio- 20esimo Baby Loss Awareness Day Italia
Cadere nel buio
Ecco che anche se non te ne accorgi, anche se non lo sapevi, anche se non pensavi fosse possibile, anche se sapevi ma vorresti non avere saputo e preferisci credere che non sia davvero così, ogni giorno
una
dieci
mille
centomila
donne cadono nel buio del
e
passano dalla gioia elettrica dell’attesa, che sta tra il diaframma e la bocca dello stomaco, al buio più profondo.
In un istante tutto cambia: buio fuori, buio dentro, buio sotto, buio sopra, buio tutto intorno.
Spalancare gli occhi quando cadi nel buio non serve, perché il buio ti si incolla da dentro.
E tu che sei caduta, sai che la luce esiste, e ti ricordi che l’hai abitata, e l’hai sentita sulla pelle, e respirata con quella gioia elettrica e quelle scintille di possibile, ma ora ti senti avvolta da un mantello che non hai scelto di indossare e ti chiedi chi ha rovesciato il cielo e cosa è questo viaggio al centro della terra che non ricordi di avere programmato e chi sono tutte queste che ti passano accanto indossando lo stesso mantello che porti tu.
E sei arrabbiata incredula stanca stupita inferocita per l’ingiustizia, imbarazzata per essere caduta nel buio senza accorgerti che stavi cadendo. Ti senti sola adesso che sei caduta, anche perché indossi il mantello dell’invisibilità e i senza mantello, abbagliati dal tuo buio, ti perdono di vista.
Credi che resterai lì per sempre. Lavori da lì, ami da lì, parli da lì, vivi da lì , a tratti indistinguibile dal tuo buio.
Non sai ancora che bisogna ostinarsi a guardare a lungo e lontano, per ritrovare una promessa di luce oltre l’ oscurità.
Nel frattempo perdi la cognizione del tempo, è sempre notte dove abiti ora, credi che il giorno non sarà più. Brancoli nel buio, arrabbiata con il buio e con le tue braccia che reggono il vuoto. Se ti muovi hai paura di cadere perché i piedi non sanno dove andare. Maledici il buio che ti occupa il cuore, hai paura dei pensieri neri e pastosi come abissi, senti l’eco del dolore rimbombare dalla caverna che adesso abiti.
E poi finalmente le vedi: una dieci cento mille piccole luci attraversare il buio e illuminarti. Attraverso.