17/07/2026
Si è conclusa la terza edizione de “Il mistero dei Medici - Una caccia al tesoro inclusiva con Paco e Camelia”, un progetto dedicato alle classi della scuola primaria con alunni certificati, nato per trasformare una visita al Giardino di Boboli in un’esperienza coinvolgente, accessibile e ricca di emozioni.
Tra enigmi, prove sensoriali e giochi collaborativi, i bambini affrontano una missione speciale: pronunciare insieme una formula magica per riportare in vita la Principessa Anna Maria Luisa de’ Medici. Sarà lei a guidarli tra i viali e i segreti del Giardino di Boboli, fino a condurli al suo prezioso tesoro.
Un’avventura in cui ogni bambino può contribuire con le proprie capacità, collaborare con i compagni e sentirsi parte della squadra. Per noi, infatti, l’inclusione significa creare occasioni in cui tutti possano partecipare, collaborare e sentirsi protagonisti. I sorrisi, la curiosità e l’entusiasmo dei bambini sono, ancora una volta, il risultato più bello di questo percorso.
Un sentito ringraziamento va ai professionisti dell’educazione, agli attori, agli operatori e a tutti coloro che hanno contribuito a rendere questa esperienza speciale. Grazie di cuore alla Fondazione CR Firenze per il prezioso sostegno e al Dipartimento per l’Educazione delle , che ci accoglie ogni anno con professionalità, disponibilità e grande sensibilità in uno dei luoghi più affascinanti del nostro patrimonio.
Questa terza edizione è dedicata alla memoria di Viviana, del Dipartimento per l’Educazione delle Gallerie degli Uffizi, che con il suo entusiasmo, la sua professionalità e la sua sensibilità ha sempre sostenuto e accompagnato questo progetto, condividendone profondamente i valori di inclusione e accessibilità. A lei va il nostro ricordo, insieme a un sincero affetto.
“Il mistero dei Medici - Una caccia al tesoro inclusiva con Paco e Camelia”, ispirato al libro Paco e Camelia di Francesco Ciai, è un progetto ideato e realizzato dalla Fondazione Claudio Ciai e dalla libreria specializzata Farollo e Falpalà - Libreria, con il prezioso contributo della Fondazione CR Firenze.
📸 .ph