11/12/2025
Nato Giovanni De' Medici l’11 dicembre 1475 a Firenze. Di chi stiamo parlando? Ovviamente del futuro papa Leone X, secondo figlio di Lorenzo il Magnifico e di Clarice Orsini, destinato dal padre alla carriera ecclesiastica e nominato cardinale, in segreto, all'età di soli tredici anni.
Egli ricevette una raffinata istruzione umanistica ed ebbe per insegnanti, tra gli altri, anche Marsilio Ficino e Angelo Poliziano. Tra il 1489-1491 studiò teologia e diritto canonico a Pisa.
Governò con il fratello Giuliano a Firenze. Nel 1492 vestì finalmente le insegne cardinalizie e iniziò a partecipare alle vicende ecclesiastiche. Si trovava però a Firenze quando nel 1494 ebbe luogo la caduta dei Medici, favorita anche dal predicatore domenicano Girolamo Savonarola, che, mentre Carlo VIII si avvicinava a Firenze, tuonò energicamente contro la remissività mostrata da Piero de' Medici, fratello maggiore del prelato. A Firenze si instaurò una repubblica, mentre il cardinale, con suo fratello e il loro cugino Giulio, futuro papa Clemente VII, trovarono ospitalità presso la corte di Urbino. Poi Giovanni si rifugiò a Bologna e, sapendo di essere malvisto dal papa regnante Alessandro VI, decise con alcuni familiari di intraprendere un viaggio attraverso Germania, Paesi Bassi e Francia. Dopo questo periodo all'estero si trasferì nel suo palazzo (oggi Palazzo Madama) a Roma, nel 1500.
Fu eletto papa - assumendo il nome di Leone X - nel 1513 in una situazione politica delicata e complessa: in Inghilterra regnava re Enrico VIII, Spagna e Francia lottavano per il dominio della pen*sola, Leone X cercò di mantenere buoni rapporti con entrambe le potenze per conservare la propria indipendenza e rafforzare il dominio dei Medici su Firenze e nel resto dell'Italia.
Tra i primi atti del suo pontificato vi fu la riapertura del Concilio ecumenico (27 aprile 1513, apertura della sesta sessione), già indetto dal suo predecessore. Tra i padri conciliari persistevano molti contrasti; Leone X riuscì a risanarli evitando il pericolo di uno scisma. Il pontefice tenne personalmente la dodicesima e ultima sessione, il 16 marzo 1517.
Papa Leone X intraprese diverse azioni per cercare di fermare Martin Lutero e la sua rivolta. Innanzitutto, nel gennaio del 1521, con la bolla Exurge Domine pronunciò una scomunica nei confronti del frate ribelle. Successivamente, il papa si accordò con Carlo V, indicendo una dieta a Worms, dove Lutero fu convocato e gli fu fornito un salvacondotto per partecipare all’evento. Tuttavia, nonostante le pressioni e la minaccia di esilio, Lutero non ritrattò le sue idee, venendo successivamente bandito dall’Impero.
Fu un papa umanista che protesse la cultura e gli artisti ma la sua passione per le bellezze mondane fu giudicata dai suoi contemporanei piuttosto eccessiva. Leone X fu amante del lusso e della bellezza e nonostante la sua scarsa personalità parve incarnare più di ogni altro papa gli ideali del Rinascimento.
Morì a Roma nel 1521 in modo improvviso: si parlò di avvelenamento, ma un'autopsia escluse l'ipotesi. La sua salma è sepolta nell'imponente tomba nel coro della chiesa di santa Maria sopra Minerva, a Roma.
HSL! ❤️🦁💛