In data 5 maggio 1993 viene omologato il Lions Club Firenze Michelangelo, il primo club misto, composto da uomini e donne, del Distretto Toscano (108LA).
Indirizzo
Via Gabriele D'Annunzio N. 230
Florence
50135
Sito Web
Notifiche
Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Lions CLUB Firenze Michelangelo pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.
Contatta L'organizzazione
Invia un messaggio a Lions CLUB Firenze Michelangelo:
Scelte rapide
Digitare
Our Story
IL GUIDONCINO Il Guidoncino raffigura le mani michelangiolesche che ben rappresentano gli ideali lionistici (mani che tendono una verso l’altra). Le mani sono tratte dall’affresco la “Creazione di Adamo” dipinto nel 1510 da Michelangelo (1475 - 1564) nella volta della Ca****la Sistina, in Vaticano, Roma. STORIA DEL CLUB Grazie all’iniziativa e alla forte volontà di Ugo Sferlazzo e del Lions Club Firenze Pitti e all’incondizionato appoggio del Primo Governatore del neonato Distretto Toscano 108La Mauro Bellavista, il 5 maggio 1993 viene omologato il primo club composto da uomini e donne del Distretto Toscano e il 22 giugno 1993 il Club riceve la Charter. Il Club nasce dalla felice fusione di freschezza (molti dei fondatori erano ex Leo) ed esperienza, (l’età media dei Soci comunque era particolarmente bassa) e ha avuto quali soci fondatori Caterina Atani, Giovanni Azzaroli, Gianni Bardazzi, Marco Bassilichi, Claudio Belardinelli, Donata Cappellini, Ilaria Carlesi, Francesco Carrassi, Marco Cerretelli Fabrizio Chiodini, Francesca Civai, Giusy Frascarelli, Carmine Frecentese, Dante Gazzarri, Valeria Gebbia, Alessandro Granelli, Elisabetta Granelli, Daniele Greco, Riccardo Innocenti, Fabrizio Locatelli, Fabrizia Manconi, Francesco Marinari, Massimo Merciai, Paolo Pecchioli, Carole Rocchesani Fedri, Vanna Sferlazzo, Laura Sparnacci, Marco Speranza, Fabio Turchini: nessuno di questi apparteneva già a un Lions Club. Nel 1999 sponsorizza la nascita del Lions Club di Praia a Capo Verde; è inoltre gemellato dal 2000 con il Club Leones Juventud Madrid (Spagna) e dal 2006 con il Lions Club Gifu Kinka (Giappone). Nel 2005 il Club si adopera per avere un proprio inno, composto per noi a titolo gratuito da Beppe Dati, intitolato “Un Lions lo sa”. Dal 2007 il Club ha inoltre un proprio sito web www.lionsclubfirenzemichelangelo.it ove è possibile consultare la storia e gli eventi del club. Nel 2008 sponsorizza la nascita del Leo Club Firenze Michelangelo allo scopo di coinvolgere i giovani offrendo loro l’opportunità di vivere una bellissima esperienza all’interno della nostra Associazione e inserendosi in tal modo nel loro percorso di crescita e formazione. Il Club è oggi composto da 48 membri e ha da sempre collaborato, apportando preziosissimi contributi in relazione alle elevate professionalità presenti all’interno di suoi soci, nella gestione delle attività del Distretto 108LA. Dalla sua costituzione il Club ha fatto registrare una continua ascesa ed affermazione lionistica, riscuotendo apprezzamenti e riconoscimenti per la sua vitalità e per i pregevoli risultati conseguiti. Il Club si onora di aver fregiato del Melvin Jones, la più alta onorificenza lionistica, il poeta Mario Luzi, il Presidente onorario dell’Accademia della Crusca Francesco Sabatini, lo storico dell’arte Dott. Carlo Sisi, il jazzista Stefano Bollani, l’autore e compositore Beppe Dati, il produttore cinematografico e all’epoca Presidente della Fiorentina Vittorio Cecchi Gori, il critico d’arte Maurizio Vanni. Il Lions Club Firenze Michelangelo è da sempre molto attivo nell’azione di servizio secondo i principi dell’ Associazione Internazionale e, dalla sua fondazione, ha già erogato in attività di service circa 300.000,00 Euro. Sarebbe pertanto riduttivo fare un elenco dei service che il Club ha portato a termine e lo spazio è sicuramente insufficiente, ma come non ricordare il contributo dato dal Club per lo studio sulle malattie genetiche della retina (circa 50.000 Euro per la ricerca), la vicinanza con l’Accademia della Crusca, il particolare feeling che lega il Club con la Galleria d’Arte Moderna e le altre istituzioni museali presenti in Palazzo Pitti. Il rapporto, iniziato nel 1996 con il contributo alla realizzazione della Mostra “Fattori e l’Uruguay” è proseguito nel 1997 con la realizzazione della prima cartolina interattiva del Museo d’arte moderna e, successivamente, con i seguenti restauri: - 2001 dipinto di Giovanni Fattori denominato “Ritratto della figliastra”; - 2002 corsetto femminile in damasco in seta azzurra della fine del XVII secolo donato alla Galleria del Costume; - 2003 scultura di Pietro Freccia denominata “Amore e Fedeltà”; - 2004 orologi “Re Davide” e “Apollo”; - 2005 tre statuette; - 2006 dipinto di Federico Zandomeneghi denominato “Ritratto di Diego Martelli”; - 2007 due dipinti di Giovanni Boldini denominati “Ritratto di Cristiano Banti” e “Ritratto di Leonetto Banti”; - 2008 dipinto di De Chirico denominato “Composizione Metafisica” ed inaugurazione del percorso “Sentieri imprevisti”; - 2009 fioriera da parete di epoca Impero; - 2010 scultura di Adriano Cecioni, denominata “Colpo di vento”; - 2011 dipinto di Idda Botti Scifoni denominato “Autoritratto”. Di rilievo anche il contributo dato per la campagna Sight First I e II per combattere la cecità prevenibile (Club modello nel 2008), nonché l’attività di sensibilizzazione su alcune tematiche sociali (1997 pubblicazione rivolta alle scuole fiorentine del libretto “Lorenzo il mio amico anche down”). Da ricordare inoltre l’acquisto di arredi per dotare ambienti utilizzati da persone meno fortunate di noi donati a vari beneficiari negli anni 2002- 2003- 2006 – 2007. Tra i tanti spettacoli organizzati dal Club per la raccolta fondi ci piace infine ricordare gli spettacoli musicali inediti di Beppe Dati “Quasi Pinocchio”, “Rifiuti Preziosi” e “Sogni”, i concerti di Stefano Bollani “Piano Solo” e “Bollani & Friend” e di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti “Musica Nuda”, l’ultimo spettacolo musicale inedito di Manuela Bollani “E vissero felici e….Scontenti” nonché i Concerti del Maestro Giuseppe Lanzetta nella splendida cornice della Chiesa di Orsanmichele.