05/08/2026
AUTOCARAVAN
E SICUREZZA STRADALE
Incidente sulla Terni-Rieti, sei morti e 27 feriti: coinvolti un autobus, tre auto e un'autocaravan
Ecco la notizia dell’ennesimo incidente stradale che, tragicamente, evidenzia alcuni aspetti che abbiamo illustrato nel tempo ma che sono spesso dimenticati da chi viaggia in autocaravan.
Alcune righe e immagini estratti dall’articolo
https://www.rainews.it/articoli/2026/08/cinque-morti-e-cinque-feriti-per-un-incidente-sulla-terni-rieti--8f7d7269-620e-4998-a212-47ca001a5c03.html
Morti i conducenti del bus e 2 passeggeri. Le altre due vittime erano sul camper.
Il drammatico incidente sulla statale 79 Ternana è avvenuto in territorio laziale, all’uscita della galleria di Greccio. Sul pullman turistico viaggiavano venti persone. L’intera zona era stata interessata da un intenso acquazzone e da forti raffiche di vento che hanno causato anche la caduta di alberi sulla carreggiata.
Secondo la prima ricostruzione, fornita dalla Polizia stradale di Rieti, che sta operando insieme a quella di Terni, competente per territorio, il camper, che viaggiava in direzione Terni, avrebbe invaso la corsia opposta da cui sopraggiungeva il pullman che stava percorrendo la superstrada in direzione opposta, dunque Rieti. L’impatto è stato frontale e molto violento, il camper è stato completamente disintegrato. Nell’incidente sono rimaste coinvolte anche tre auto, una delle quali si è capovolta su un lato.
Sale a sei il bilancio dei morti nell'incidente avvenuto nel pomeriggio di domenica 2 agosto sulla strada statale 79 "Ternana", al confine tra Umbria e Lazio, all'altezza di Colli sul Velino. I feriti sono 27, quattro in gravi condizioni. L'impatto frontale tra il camper e il pullman ha coinvolto anche tre automobili. Tra le vittime i due conducenti del pullman e due passeggeri; altre due persone viaggiavano sul camper.
IL PERICOLO VENTO
Come evidenzia la foto, l’incidente è avvenuto in una curva, pertanto, ricordiamo che anche lo spostamento del veicolo di un solo metro può attivare un incidente con chi proviene dalla corsia a fianco.
Pertanto, rammentiamo l’utilità di verificare online il meteo delle zone che si attraverserebbero nel viaggiare (https://www.coordinamentocamperisti.it/lista_meteo.php)perché, se il meteo evidenzia la previsione e/o in presenza di forte vento, è opportuno rimandare la partenza.
Detto invito deriva dal fatto che le alte fiancate dell’autocaravan si trasformano in una vela capace, in presenza di vento, di spostare il veicolo facendo invadere la corsia di scorrimento contraria alla sua marcia e attivare un incidente. Se la notizia e/o l’evidenza dei fatti appare quando siamo già in circolazione stradale, si deve ridurre drasticamente la velocità per individuare uno spazio sicuro per sostare in sicurezza.
ALCUNE PRECAUZIONI PER LA SICUREZZA STRADALE
Riguardo alla tenuta di strada è utile aprire le seguenti riviste per scaricare i numeri indicati: VEDI IMMAGINI
IL PERICOLO PIOGGIA
Come leggiamo nell’articolo ”L’intera zona era stata interessata da un intenso acquazzone”, pertanto, rammentiamo l’utilità di verificare online il meteo delle zone che si attraverserebbero nel viaggiare (https://www.coordinamentocamperisti.it/lista_meteo.php) perché, se il meteo evidenzia la previsione e/o in presenza di forti piogge, è opportuno rimandare la partenza. Se la notizia e/o l’evidenza dei fatti appare quando siamo già in circolazione stradale, si deve ridurre drasticamente la velocità per individuare uno spazio sicuro per sostare in sicurezza.
Detto invito deriva dal fatto che la visibilità si riduce e la parte di battistrada a contatto con l’asfalto diminuisce all’aumentare della velocità. Si definisce “critica” la velocità in cui avviene il distacco della gomma dalla pavimentazione in presenza di acqua, aumentando la distanza utile di decelerazione e così attivando la possibilità di tamponamenti.
Inoltre, il verificarsi del fenomeno dell’aquaplaning determina che in presenza di un velo elevato, ossia superiore a 1 mm, l’acqua che viene a trovarsi davanti alla gomma in movimento genera una pressione tale da superare la pressione di contatto determinando così il sollevamento della ruota da terra. La presenza di una pressione non corretta degli pneumatici aumenta la possibilità di verificarsi dell’aquaplaning. Infatti, se la pressione è bassa, la carcassa dello pneumatico si deforma facendo diminuire, localmente, lo spessore della scolpitura e, quindi, facendo diminuire l’espulsione dell’acqua ai lati della gomma. Se, invece, la pressione è alta, lo spessore degli intagli del battistrada tende ad aumentare ma, al contrario, tende a diminuire la superficie di contatto tra gomma e asfalto abbassando la capacità di tenuta della gomma stessa. Per questo è importante controllare spesso che gli pneumatici prima di ogni partenza abbiano una pressione corretta.
LA STRUTTURA DELL’AUTOCARAVAN
Come abbiamo pubblicato da decenni sulla rivista inCAMPER e nei nostri siti web, chi guida un’autocaravan deve mantenere una velocità ridotta rispetto agli altri autoveicoli perché, se la struttura non ha superato le prove crash (non abbiamo notizie dove l’allestitore e il venditore informano degli esiti inerenti le prove crash effettuate sull’autocaravan) quindi siamo in presenza, come dimostrano queste foto e quelle che abbiamo pubblicato negli anni, che la struttura delle autocaravan non tutela il guidatore e i passeggeri in caso di incidenti stradali come avviene per gli altri autoveicoli.
Articoli pubblicati riguardo alle prove crash sulla rivista inCAMPER www.incamper.org
nei numeri 162 e 187.
PER VIAGGIARE IN SICUREZZA
COMPRAVENDITA AUTOCARAVAN NUOVA O USATA AUTOCARAVAN A NOLEGGIO
Cosa sapere per evitare amare sorprese
Autocaravan acquisto o noleggio – Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti
GUIDA 2026 Come organizzare, vivere e raccontare il viaggiare
https://coordinamentocamperisti.it/come-progettare-un-viaggio/
GUIDA 2026 Come tutelare la tua vita e i tuoi benihttps://coordinamentocamperisti.it/wp-content/uploads/2026/07/20260703_GUIDA2026-per-tutelare-la-vita-e-i-beni.pdf
GUIDA 2026 Come evitare e proteggersi da incontri pericolosi
https://coordinamentocamperisti.it/come-proteggersi-dai-rischi/
Il doppio senso di marcia è la possibilità di una strada che consente la circolazione di veicoli in due sensi opposti.
Detta situazione comporta una serie di implicazioni riguardo alla sicurezza stradale per ridurre il rischio di collisioni frontali perché l’energia di un impatto è massimizzata dalla velocità combinata dei due veicoli.
Pertanto, occorre ricordare che gli incidenti stradali in detta situazione avvengono per:
1. assunzione di alcolici da parte del conducente;
2. lo spostamento laterale dovuti a un malore del conducente;
3. lo spostamento laterale dovuto alla distrazione del conducente;
4. improvvisi colpi di vento laterali;
5. presenza di pioggia con scivolamento;
6. improvviso sgonfiamento di pneumatico dovuto a una foratura e/o al guasto della sua valvola: ricordare di sostituire “sempre” la valvola quando lo consiglia il gommista e/o a ogni cambio degli pneumatici per i seguenti motivi: la forza centrifuga del cerchio schiaccia la valvola ad ogni giro del pneumatico; l’escursione termica è elevata, dovuta al surriscaldamento dei freni e del cerchio durante il rotolamento del pneumatico sull’asfalto; l’assorbimento della polvere dei freni, dei grassi, degli oli e delle benzine che trasforma il materiale nel tempo;
7. autocaravan in circolazione stradale che supera la massa massima ammessa come complessiva, per asse anteriore, per asse posteriore, inficiando l’efficienza frenante e il funzionamento degli ammortizzatori.
Per sopperire a dette situazione, chi è alla guida in ambedue i sensi di marcia è consigliabile, a volte imposto dalle segnaletiche stradali:
a) evitare che alla guida ci sia chi ha assunto alcolici;
b) non distrarre il conducente;
c) tenere gli animali domestici al seguito separati dalla cabina di guida come previsto dalla legge;
d) mantenere sempre la destra della sua carreggiata il più possibile;
e) mantenere la distanza di sicurezza dal veicolo che precede;
f) ridurre la velocità a 50 kmh;
g) ridurre ulteriormente la velocità in caso di viadotti, riduzione della larghezza della carreggiata, di sottopassi, di curve, di uscita da una galleria, di dossi, di visibilità ridotta, di vento e di pioggia, di neve, di presenza di intersezioni;
h) evitare di sorpassare il veicolo che precede.
SU QUALI STRADE SIAMO IN CIRCOLAZIONE STRADALE
La rete stradale totale si estende per circa 840.000 chilometri, comprendendo autostrade, strade statali, regionali, provinciali e comunali) così suddivise: Autostrade: circa 8.000 km
Strade Statali (gestite da ANAS): circa 27.000 km Strade Regionali, Provinciali e Comunali: oltre 800.000 km Gallerie su Autostrade e Strade Statali (ANAS): circa 2.179
PER CHI APPREZZA IL SORSEGGIARE BIRRA, VINO E SUPERALCOLICI
Si tratta di tre amici/nemici: amici perché utili e gradevoli durante l'alimentazione; assassini se, dopo averli bevuti ci mettiamo alla guida di un veicolo.
Infatti, visto che gli effetti dell’alcol non si eliminano in poche ore, chi si pone alla guida del
veicolo non deve bere alcolici ma acquistarli e gustarseli a casa.
Non è vero che vino e birra siano meno pericolosi stante la differente gradazione di alcol e, per dimostrarlo, pensa che anche il bere mezzo bicchiere di vino, nel caso ti fermino per un controllo mentre sei alla guida, sarai sanzionabile.
Pertanto, non guidare un veicolo o una moto dopo aver bevuto prodotti contenenti alcol. Non salire su un veicolo o una moto se chi è alla guida ha bevuto alcolici. Oppure utilizza servizi di trasporto alternativi come taxi, mezzi pubblici eccetera.
Vale ricordare che
1) chi beve prodotti contenenti alcol e poi si mette alla guida si assume i rischi di responsabilità amministrative, assicurative, civili e penali, trasformando una bella giornata di piacere in un calvario che dura per anni;
2) chi sale a bordo di un veicolo con alla guida una persona che ha assunto alcol, per la Corte di Cassazione, vedi pronuncia n. 21896/2025, in caso di incidente stradale, scatta il concorso di colpa del passeggero;
3) l'assorbimento dell'alcol nell'organismo umano e i suoi effetti sulla capacità di guida sono fenomeni complessi. Infatti, a livello fisiologico, l'assunzione di alcol ha numerosi effetti sul corpo che influenzano la guida e che sono:
● Capacità di concentrazione: l'alcol riduce la capacità di concentrarsi sui compiti richiesti
per una guida sicura, come mantenere la distanza di sicurezza, cambiare corsia o osservare segnali stradali.
● Tempi di reazione: l'alcol rallenta i tempi di reazione, aumentando il rischio di
incidenti, soprattutto in situazioni che richiedono una risposta rapida, come frenare improvvisamente o evitare ostacoli.
● Coordinazione motoria: l'alcol influisce sulla coordinazione motoria e sull'equilibrio,
aumentando il rischio di errori nel controllo del veicolo (ad esempio, sterzare in modo
impreciso, difficoltà a premere i pedali giusti, eccetera).
● Percezione e giudizio: l'alcol riduce la capacità di giudizio e aumenta la sensazione di sicurezza, facendo sì che molte persone credano di essere in grado di guidare anche se la loro capacità cognitiva e fisica è compromessa.
In pratica, la guida sotto l'effetto dell'alcol è pericolosa non solo per chi guida, ma anche per gli
altri utenti della strada, ed è uno dei fattori principali in molti incidenti stradali.
La tolleranza individuale all'alcol varia, e fattori come il peso, il sesso, la salute del fegato, la velocità con cui l'alcol è consumato e se è stato assunto insieme a cibo possono influire sulla quantità di alcol che una persona può consumare prima che la sua capacità di guida sia compromessa. In genere, le donne tendono ad avere una concentrazione alcolemica più alta rispetto agli uomini per una stessa quantità di alcol consumato, a causa di differenze nella composizione corporea (ad esempio, una maggiore percentuale di grasso corporeo e una minore percentuale di acqua).
Pertanto, salva la tua e l'altrui vita, entra in azione : diffondi via mail questo manuale a tutti
coloro che conosci.
Che la giornata ti sia propizia.
IL VIAGGIARE COMODI
Le piacevoli posizioni che ci accompagnano durante le vacanze
Indubbiamente, ci viene naturale accomodarci dentro un veicolo in circolazione stradale, posizionando i piedi sul cruscotto per scaricare il flusso sanguigno alle gambe, sporgere il braccio dal finestrino per rinfrescarci o sentire il piacere del vento, reclinare il nostro schienale per un pisolino, non allacciarci la cintura (specialmente dopo aver mangiato), aver risparmiato i soldi per acquistare il seggiolino previsto per i bambini, non allacciare il bambino perché altrimenti si irrita e ci disturba, lasciare il nostro gatto e/o cane libero di muoversi oppure tenerlo amorevolmente al collo, distenderci sul lettino e/o recarci in bagno e/o prepararci qualcosa da mangiare in un’autocaravan eccetera.
Quello che ci scordiamo è che dette comodità possono rapidamente trasformarsi in tragedie che ci devasteranno per tutta la vita.
Basta aprire Internet per constatare come dette comodità, in caso di frenata e/o di incidente stradale, ci possono uccidere e/o trasformare in invalidi permanenti con la quasi certezza di non ricevere alcun risarcimento dalla Compagnia di Assicurazione per le lesioni subite.
Analizziamo in particolare le lesioni che possono creare i piedi posti sul cruscotto a causa dello scoppio protettivo di un airbag: le ginocchia schizzano contro il viso con il rischio di riportare anche danni permanenti agli occhi, rottura e/o slogatura ai fianchi, rottura alla caviglia, al naso e al femore in diversi punti.
Analoghe e/o peggiori lesioni subisce chi sporge il braccio dal finestrino, chi reclina lo schienale, chi si distende sul lettino in un’autocaravan, chi non si allaccia la cintura, il bambino non allacciato al seggiolino previsto dalla legge, il gatto e/o cane non opportunamente assicurati da reti e/o cinture.
Quindi, per rispettare la vostra e l’altrui integrità, per evitare di essere contravvenzionati, ai famigliari di assisterci perché siamo diventati invalidi, essere un peso socioeconomico per la collettività, prima di partire con un veicolo mettere tutti (esseri umani e animali da compagnia) in sicurezza verificando il corretto funzionamento dei dispositivi di tenuta; e poi, durante la circolazione stradale:
1. evitare posizioni a rischio come i piedi sul cruscotto;
2. evitare il braccio o altro sporto dal finestrino, il distendersi su un lettino
e il muoversi dentro l’autocaravan
3. tutti gli oggetti devono essere bloccati (una frenata e/o urto li trasforma in proiettili) eccetera;
4. attivare il ricambio d’aria con un accurato dosaggio dell’aria condizionata;
5. coinvolgere il bambino giocando sulla percezione di quanto si vede dai finestrini;
6. controllare che l’animale da compagnia non subisca uno stress;
7. valutare dove fermarsi per far sgranchire le gambe, spalmarsi una crema rinfrescante sugli arti, distrarsi, far passeggiare l’animale al seguito.
SULLA STRADA OGNUNO AL SUO POSTO
Ogni tanto leggiamo un articolo dove si accusa chi guida l’autocaravan di creare pericolose code e/o di circolare erroneamente nella corsia di sorpasso, in violazione del Codice della Strada, e dobbiamo continuamente ricordare al giornalista di turno che, su circa 60.000.000 di veicoli registrati al PRA solo 200.000 sono autocaravan, pertanto il loro impatto sulla circolazione stradale, nel complesso, è irrilevante.
Ma non ci fermiamo a questa considerazione; infatti, da decenni abbiamo chiesto agli organi di informazione di ricordare continuamente tre semplici comandamenti a chi è in circolazione sulle autostrade:
1. utilizzare sempre la prima corsia di marcia sulla destra;
2. entrare nella corsia di sorpasso (seconda o terza che sia) solo dopo aver verificato che non sia in arrivo un altro veicolo e rientrare il prima possibile;
3. non creare pericolose code rimanendo nella corsia di sorpasso, solo perché vedi a distanza un altro veicolo da sorpassare o, peggio, non ostacolare un’autovettura più veloce della tua, poiché questi due atteggiamenti aumentano il rischio di incidenti, dato che incentivano spericolati sorpassi sulla destra.
Purtroppo, ogni giorno vediamo un buon 30% di chi guida in autostrada che si “addormenta” sulle seconde o terze corsie. Questa “disattenzione” provoca irritazione e insofferenza tra gli altri automobilisti costretti a interminabili code o a pericolosi slalom, che spesso innescano incidenti che poi tutti noi paghiamo per gli aumenti delle polizze assicurative, per le spese sanitarie erogate dal Servizio Sanitario Nazionale e per le pensioni di invalidità provocati da questi sinistri.
Per quanto riguarda i percorsi montani e/o strade comunali, provinciali e statali, abbiamo invitato e invitiamo radio, televisioni e pubblicazioni a ricordare che gli autisti di veicoli ingombranti e/o lenti, quando trovano una rientranza, devono farsi da parte per far scorrere i veicoli che seguono in modo da evitare il formarsi di lunghe code che, come detto, possono essere causa di incidenti stradali visto che inducono a spericolati sorpassi.
In ultimo, ma importantissimo, visto che riguarda la maggior parte dell’attività della circolazione stradale, soprattutto nei centri abitati, è l’invito a favorire, fermandosi a distanza, l’attraversamento delle strisce da parte dei pedoni, l’immissione nella strada dei veicoli permettendo a chi è in attesa di poter completare la manovra.
Rammentare sempre che favorire chi è in circolazione stradale insieme a noi rende felici, specialmente chi ogni giorno è alla impegnativa guida di autobus, autotreni, veicoli di soccorso e di sicurezza pubblica.