Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti

Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti Associazione Nazionale COORDINAMENTO CAMPERISTI - ANCC RCamper per il preventivo online autocaravan apri
https://www.rcamper.it/

Questo il video ed a seguire la mail che un nostro attivista ha inviato al sindaco di Castelrotto – BZUn contributo util...
15/04/2026

Questo il video ed a seguire la mail che un nostro attivista ha inviato al sindaco di Castelrotto – BZ
Un contributo utile a tutta la categoria e sicuramente da imitare.
https://www.rainews.it/tgr/bolzano/video/2026/01/campeggio-camper-caravan-roulotte-camping-f25693e4-d8cd-4824-b62f-7fb70c3c5d91.html

Da: ###[email protected]
Inviato: lunedì 2 febbraio 2026 14:11
A: [email protected]; [email protected]
Cc: ANCC
Oggetto: discriminazione camperisti

Cortese attenzione Cristina Pallanch, sindaco del Comune di Castelrotto

Spett.le sindaco,
ho avuto modo di ascoltare la sua dichiarazione avente per oggetto i presunti problemi
che i camperisti arrecherebbero al suo bel territorio (notizia del TGR Rai Bolzano -

https://www.rainews.it/tgr/bolzano/video/2026/01/campeggio-camper-caravan-roulotte-camping-f25693e4-d8cd-4824-b62f-7fb70c3c5d91.html

Devo dire che sono stupito, stupito e arrabbiato del fatto che un amministratore di un territorio come il suo non sia consapevole dell'importanza di un tipo di turismo che arriva e riparte lasciandolo intatto ed esente dal cemento selvaggio che anche in luoghi che dovrebbero essere tutelati la fa ormai da padrone.
Arrabbiato quando si sente dire dal giornalista (?) "risparmiando su vitto e alloggio", quando
invece nessun camperista si porta il vitto per una vacanza intera da casa, sarebbe impossibile, e anche un po' di buon senso consiglierebbe di non entrare in argomenti del genere.
Arrabbiatissimo quando lei afferma che i camperisti bloccano i parcheggi e fanno i
loro bisogni nei boschi vicini....
Ma lei si rende conto di ciò che sta dicendo? se lei avesse un bel bagno comodo e caldo
nella propria autocaravan andrebbe in giro per boschi anche di notte a fare i suoi bisogni?
e chi arriva in auto a fare escursioni secondo lei allora dove fa i propri bisogni?
la sua amministrazione li dota forse di sacchetti autopulenti?
Dichiarazioni che lasciano esterrefatti ed evidenziano una totale mancanza di conoscenza
di cosa voglia dire e cosa sia una vacanza in autocaravan.
Lei ha una grande fortuna, lo stato ITALIANO le eroga tanti di quei contributi come regione e provincia autonoma, che oggi come oggi è una cosa anacronistica oltre che tremendamente ingiusta, e questo la porta a privilegiare un tipo di "turismo del cemento" e alberghiero che vive grazie anche ad essi.
Se un giorno le dovessero, come spero, mancare certi contributi probabilmente sarebbe costretta ad incentivare anche questa forma di turismo.
Lei predisponga tutti i divieti e le limitazioni che crede, ma sarà costretta a scontrarsi
con le nostre associazioni di appartenenza che il turismo in autocaravan almeno lo conoscono.
E un consiglio, lasci perdere le sirene delle strutture ricettive che la invitano a demonizzare
i camperisti, non è grazie al loro interessato appoggio che un amministratore deve sperare di essere benvoluto ed apprezzato.
I posti letto da assegnare ai camperisti infine, cosa vuol dire? i posti letto dei camperisti
non aumentano il peso della ricettività del territorio, arrivano e ripartono senza lasciare traccia, al loro interno hanno serbatoi di stoccaggio ed accumulo dei residui compreso il bagno, se inadempienti devono essere sanzionati come un qualsiasi altro turista.
Se non siete in grado di sanzionare comportamenti errati non è che la soluzione sia vietare a un’intera categoria.
Cordiali saluti

Si informano i camperisti in regola con l’iscrizione 2026 che la rivista inCamper n° 233 maggio – giugno 2026 è disponib...
11/04/2026

Si informano i camperisti in regola con l’iscrizione 2026 che la rivista inCamper n° 233 maggio – giugno 2026 è disponibile su https://www.incamper.org/ inserendo il codice che vi è stato inviato tramite mail di conferma d’iscrizione all’Associazione Nazionale COORDINAMENTO CAMPERISTI.

Questa la copertina, nel primo post il sommario degli argomenti trattati su questo numero.

BUONA LETTURA

https://www.incamper.org/

Il Giudice di pace di Lanciano accoglie il ricorso contro il Comune di San Vito Chietino (CH)Ancora una volta un giudizi...
09/04/2026

Il Giudice di pace di Lanciano accoglie il ricorso contro il Comune di San Vito Chietino (CH)
Ancora una volta un giudizio evitabile reso necessario dall’amministrazione che neppure si preoccupa di costituirsi


Con sentenza n. 33 del 7 gennaio 2026 il Giudice di pace di Lanciano ha accolto il ricorso proposto dall’Avv. Assunta Brunetti nell’interesse di un proprietario di autocaravan sanzionato dal Comune di San Vito Chietino (CH) per aver sostato in via Lungomare in violazione di un segnale di divieto di sosta e transito alle autocaravan.
La limitazione era istituita con ordinanza sindacale n. 34 del 28 luglio 2014 manifestamente viziata. L’amministrazione comunale non si costituiva in giudizio e il ricorso era accolto per mancata prova della legittimità dell’accertamento.
L’ennesimo Comune che emette una sanzione ingiusta, rifiuta l’annullamento d’ufficio e poi non si costituisce in giudizio per sostenere le proprie ragioni costringendo il cittadino a sostenere gli oneri di una causa che poteva essere evitata. Oneri che, anche in caso di condanna alle spese, non sono mai rimborsati in misura congrua perché i parametri di legge per cause di modico valore sono infatti davvero esigui e affatto adeguati rispetto all’attività legale espletata.

Nelle settimane scorse tra i post di chi ci segue su questo profilo Facebook, abbiamo trovato quanto segue, ringraziamo ...
06/04/2026

Nelle settimane scorse tra i post di chi ci segue su questo profilo Facebook, abbiamo trovato quanto segue, ringraziamo il nostro iscritto perché ha esposto il concetto dell'ESSERE INSIEME che predichiamo da anni e che, purtroppo, troppi camperisti non comprendono.

“Oggi se non c’è qualcuno che tutela i nostri interessi, diventiamo pesci fuori dall’acqua. Soltanto quando si è fuori dall’acqua, ci si rende conto che era meglio stare in acque sicure insieme al banco di pesci. Non è vero che possiamo fare da soli rispettando le regole, perché ci sono quelli educati e quelli che dove passano lasciano il segno. E’ grazie a questi ultimi che poi i Comuni iniziano a sanzionare, imporre divieti e sbarre anticamper. Nel corso degli anni tanti Comuni hanno adottato questa linea perché sapevano che pur avendo torto, il singolo camperista per vedersi annullata la multa doveva fare ricorso con il rischio di perdere la causa e pagare le spese. In tanti hanno preferito pagare e hanno deciso di non ritornare più in quella località. In questo modo i Comuni hanno acquisito forza e ancora oggi, molti Comuni, continuano ad operare in questo modo. Quando un Comune emette un’ordinanza di divieto e sbarre anticamper, questo divieto non vale soltanto per chi ha lasciato sporco, ma vale per tutti i camperisti. Ricordiamoci che ogni volta che viene imposta un’ordinanza di divieto, è un pezzo di libertà che viene a mancare, e se tutti stanno zitti, un pò alla volta questa libertà viene a mancare del tutto. E’ inutile dire spendo i soldi dove sono bene accetto. Questo lo si può dire oggi, ma domani sarà ancora così? Oppure l’art.185 Comma 2 del del Cds che parla della sosta delle auto-caravan, dove consentita, sulla sede stradale non costituisce campeggio perché queste cose i Comuni le sanno bene, ma nonostante tutto non le osservano. Posso assicurare che nel corso degli anni anch’io ho sempre rispettato le regole, come la maggior parte di noi. Avevo un camper che poi ho venduto e mi sono sempre battuto perché queste ingiustizie non venissero applicate. A distanza di anni, ho ricomprato nuovamente il camper e la prima cosa che ho fatto è stata quella di iscrivermi all’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti perché so che è un Associazione seria che nel corso degli anni ha sempre operato a favore dei camperisti. Grazie al loro intervento, molti Comuni hanno fatto marcia indietro. E se oggi possiamo girare liberamente in tanti Comuni dove prima vi erano i famosi cartelli all’inizio del paese con la scritta “Divieto di sosta su tutto il territorio comunale”, rimosso sbarre anticamper, eliminati divieti, questo lo si deve all’ANCC e a tutti coloro che credendo in essa continuano a iscriversi. Ricordiamoci che l’unione fa la forza e la forza ha sempre vinto, mentre da soli è difficile combattere contro Comuni che pur sapendo di essere in torto usano tattiche scorrette per vincere.
Pur non avendo mai avuto bisogno dell’Associazione, continuerò a sostenerla e invito tutti ad iscriversi perché è l’unico modo per far rispettare la legalità dove l’eccesso di potere è in atto.”

PER ISCRIVERSI
Ricordiamo che l’aderire all’ ANCC è importante per non essere soli, INSIEME CONTIAMO MOLTO DI PIU’.
Sia il socio GREEN sia il socio COLLEZIONISTA fruiscono delle stesse scontistiche, omaggi o promozioni.
Le corrispondenze cartacee, essendo inviate solo in ambito nazionale, il socio che risiede all'estero può riceverle solo se ci comunica un suo indirizzo postale in Italia.
Solo 70 euro per essere SOCIO COLLEZIONISTA e ricevere in più rispetto al SOCIO GREEN l'invio in busta:
• della tessera sociale valida dal versamento fino al 31 dicembre 2026
• di 6 numeri della rivista bimestrale inCamper
oppure essere SOCIO GREEN scegliendo una delle seguenti opzioni:
1) Annuale solo 35 euro per ricevere la tessera sociale valida dal versamento fino al 31 dicembre 2026
2) Biennale solo 60 euro per ricevere la tessera sociale valida dal versamento fino al 31 dicembre 2027
3) Triennale solo 90 euro per ricevere la tessera sociale valida dal versamento fino al 31 dicembre 2028
La scelta triennale è stata adottata da molti associati per evitare di effettuare più bonifici nel tempo e, soprattutto, perché l'importo, pur corrispondendo a un solo pieno di carburante per un fine settimana, consente all'Associazione di essere in azione fino al 2028 e risparmiare i tempi di emissione ed invio tessere per ogni anno.
Non abbiamo potuto attivare una promozione pluriennale per il SOCIO COLLEZIONISTA perché è impossibile prevedere gli aumenti che ci saranno nei prossimi anni riguardo all’acquisto carta, stampa, confezionamento, spedizione delle tessere e delle riviste.

https://coordinamentocamperisti.it/dettagli-tesseramento/

L’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti augura a TUTTI Auguri di Buona Pasqua
05/04/2026

L’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti augura a TUTTI
Auguri di Buona Pasqua

CAMPEGGI E RIMESSAGGII suggerimenti su come evitare UN micidiale stress economico e fisico.Ultimo aggiornameto:5 settemb...
03/04/2026

CAMPEGGI E RIMESSAGGI
I suggerimenti su come evitare UN micidiale stress economico e fisico.
Ultimo aggiornameto:5 settembre ore 8.40
A seguire una serie di articoli che si ripetono ogni anno e che ribadiscono la necessità di informarsi prima di prenotare un campeggio.

26 agosto 2025
https://www.liberta.it/news/attualita/cronaca/cucina-sporca-e-ragni-vivi-multato-un-campeggio-dellappennino-piacentino/98921

«Cucina sporca e ragni vivi»: multato un campeggio dell'Appennino piacentino
I carabinieri del Nas hanno riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie: incrostazioni, ragnatele con ragni vivi, alimenti a terra e fumo non controllato

30 agosto 2025
https://www.lanazione.it/massa-carrara/cronaca/notte-di-paura-al-campeggio-5714ee8e

Notte di paura al campeggio. Cadono piante: roulotte sfiorate. Il litorale messo in ginocchio
Travolti dal passaggio di una tromba d’aria gli stabilimenti balneari e le strutture alla Partaccia.
A Forno il forte vento fa crollare il muro di contenimento di una strada. Sottopassi allagati.

01 settembre 2025
https://www.rsi.ch/info/ticino-grigioni-e-insubria/Roulotte-in-fiamme-campeggio-evacuato-ad-Avegno--3081275.html

Ticino e Grigioni. Roulotte in fiamme, campeggio evacuato ad Avegno - RSI
L’incendio è stato domato dai pompieri di Locarno - Due persone sono state sottoposte a controlli per una leggera intossicazione da fumo

02 settembre 2025
https://www.lastampa.it/torino/2025/09/02/news/oulx_campeggio_pra_long_casette_multa-15291899/

Campeggio fuorilegge, 225 case mobili fuori norma al Villaggio Pra Long di Oulx
Multa di 295 mila euro ai proprietari. Tagliata l’erogazione del gas dopo un sopralluogo dei vigili del fuoco.
L’avvocato: «Già iniziati i lavori di ripristino»

Gli articoli sopra riprodotti sono solo una piccolissima parte di quello che può accadere a chi è ospite in un campeggio. Si tratta solo di una piccolissima rassegna per evitare di essere ripetitivi perché molti preferiscono dimenticare i disservizi e i pericoli patiti in un campeggio, evitando di chiamare o scrivere alle autorità.
Prima dei suggerimenti, occorre non fidarsi delle recensioni che possono essere non attendibili perché pubblicitarie oppure denigratorie, quindi, valutarle con spirito critico la quantità e credibilità di quanto indicato.

Inoltre, per scegliere adeguatamente una struttura ricettiva. è utile utilizzare preventivamente uno strumento di navigazione (tipo Google Maps o Google Earth) andando a verificare il percorso di avvicinamento. Importante è attivare l’opzione di visualizzazione Street View per verificare se la struttura è facilmente e agevolmente raggiungibile con il proprio veicolo onde evitare di trovarsi imbottigliati in stradine tortuose, senza possibilità di poter effettuare inversioni di marcia o vie di fuga adeguate in caso di malaugurate problematiche.
Infine se il campeggio è censito dalle mappe per i navigatori, inoltre valutare sommariamente se le dimensioni e le disposizioni di quanto occupare le piazzole è adeguate alle vostre aspettative.

Ciò premesso, ecco i suggerimenti utili ad evitare di ricevere amare sorprese.

Riguardo ai CAMPEGGI o VILLAGGI o RIMESSAGGI
Nella home page del loro sito web si deve trovare quanto segue:
1. la loro MAIL;
2. la loro PEC;
3. gli orari della reception in entrata e uscita, gli orari di silenzio, il tipo di sorveglianza durante il periodo di sosta.
4. il loro REGOLAMENTO riguardo alla fruizione del campeggio e dei relativi servizi;
5. le loro condizioni riguardo a un anticipo e alla sua restituzione, specificando le singole situazioni e le eventuali penali da pagare oltre l’anticipo;
6. nel preventivo e sull’anticipo la conferma che la prenotazione riguarda una specifica piazzola o altra infrastruttura e gli eventuali motivi per annullare detta prenotazione, specificando le penali a loro carico in caso di disdetta da parte loro;
7. la pianta del campeggio con indicato per ciascuna piazzola o infrastruttura il numero di riferimento, la grandezza e il tipo di terreno sul quale insiste (alberato, in declivio eccetera);
8. il tariffario completo di tutti i beni e servizi che il campeggio offre;
9. la presenza di una progettazione antincendio che abbia come obiettivi, l’incolumità di beni e persone, la tutela della sicurezza della vita umana e la tutela dell’ambiente (in Italia realizzata da un professionista iscritto nell'Elenco del Ministero dell'Interno Prevenzione Incendi);
10. la presenza di una valida assicurazione perché è possibile che chi provoca l’incendio non sia assicurato e/o la sua assicurazione non sia poi sufficiente a ristorare tutti i danneggiati stante che (fortunatamente non in questa occasione) altre volte, quando è partito un incendio in un campeggio, parcheggio, rimessaggio, sono state distrutte decine di autocaravan, caravan, veicoli, rimorchi, tende eccetera nonché se avvenisse di notte e, peggio se in presenza di alberi, ci sarebbero anche morti e feriti gravi;
11. se gli animali di compagnia sono o meno accettati e nel caso positivo dove e come e le relative tariffe;
12. quali sono i trasporti pubblici all’uscita dal campeggio e se nel Comune esiste il servizio TAXI;
13. la presenza obbligatoria di indossare dei braccialetti identificativi (molti non accettano di indossarli perché è possibile un controllo basato sulla richiesta di identità a degli sconosciuti e una rapida verifica nella banca dati tramite cellulare tramite wireless);
14. la presenza obbligatoria di acquistare una carta ricaricabile per gli acquisti di beni e servizi interni al campeggio e che preveda la restituzione in contanti dei soldi non spesi al termine del soggiorno;
15. le informazioni dettagliate inerenti la presenza nel Comune di Ospedali, Guardia medica turistica, Pronto soccorso, farmacie, laboratori analisi, servizi di ambulanze, veterinari;
16. la presenza sulla home page del Comune del Piano Comunale per le Emergenze in modo da salvarsi in caso scatti un’emergenza;
17. verificare con IA se la struttura è stata oggetto di articoli di giornale per inadempienze.
18. ……………………………………….

Riportiamo l’intervento di un nostro attivista presso il comune di SANTO STEFANO DI SESSANIO, ovviamente a seguire la no...
31/03/2026

Riportiamo l’intervento di un nostro attivista presso il comune di SANTO STEFANO DI SESSANIO, ovviamente a seguire la nostra segreteria si è attivata.

Una dimostrazione che chiunque può rendersi attivo presso le amministrazioni, qualora si rilevi qualcosa di non soddisfacente e/o penalizzante.

Da: ###[email protected]>
Inviato: lunedì 29 settembre 2025 22:59
A: [email protected]
Cc: ANCC
Oggetto: Richiesta rimozione segnale stradale illegale divieto di sosta “no camper”

Alla cortese att.ne del Sig Sindaco Dell comune di Santo Stefano di Sessanio

e pc alla Segreteria dell’Ass.ne Naz.Camperisti

Buongiorno Sig. Sindaco Dott.Ing. J.Fabio Santavicca

Con il ns autocaravan stavamo cercando parcheggio per poter visitare turisticamente il Suo bel comune ma ci siamo imbattuti nel segnale e nella situazione come da foto allegate all’inizio del parcheggio di Via “6 aprile 2009”

Non mi è stato possibile capire le motivazioni che hanno portato la Sua Amministrazione ad emanare un siffatto divieto non essendo disponibile sul retro del cartello il numero della delibera né tantomeno ne ho trovata traccia nell’albo pretorio online del comune e Le chiederei quindi di inviarmene copia.

Comunque pur ringraziandola per la possibilità concessaci di sostare o nel fangoso, oscuro senza servizi prato successivo indicato dalla segnaletica o nell’altra area isolata ed allestita a quasi due km dal centro abitato, quale cittadino Italiano rispettoso della Legge e referente iscritto all’Associazione Coordinamento Nazionale Camperisti rilevando che questo divieto è totalmente discriminatorio, immotivato e soprattutto in contrasto con quanto stabilito dall’articolo 185 del Codice della Strada La invito a rimuoverlo tempestivamente ripristinando in tal modo il rispetto della legalità.

Ritengo opportuno richiamare la Sua attenzione sulle innumerevoli sentenze vinte dalla ns. associazione che ha contestato similari divieti e le improprie sanzioni elevate per tentare di punire soste regolari di autocaravan come quella presente nell’ultima foto allegata.

L’unico risultato ottenuto dai comuni che si son opposti a analoghe richieste e contestazioni è stato sostanzialmente un appesantimento del comparto giudiziario e il costo sociale è ricaduto poi unicamente sui cittadini di tali comuni soccombenti.

Richiamo inoltre la Sua Amministrazione a rivalutare opportunamente l’opportunità offerta dal ns. comparto turistico così come anche recentemente ribadito dal Ministero del Turismo

https://www.ministeroturismo.gov.it/turismo-allaria-aperta-santanche-realizzeremo-oltre-4-400-piazzole-in-170-comuni-italiani-intervento-senza-precedenti/

In attesa di Sue decisioni porgo cordiali saluti.

https://coordinamentocamperisti.it/

Abitar viaggiando significa vivere “on the road”, trasformando il veicolo ricreazionale in una casa mobile che permette ...
27/03/2026

Abitar viaggiando significa vivere “on the road”, trasformando il veicolo ricreazionale in una casa mobile che permette di esplorare il mondo con libertà e autonomia, ma, perché no, anche con le nostre abitudini e le nostre comodità.
Questo stile di vita richiede flessibilità, rispetto delle regole e la capacità di adattarsi a nuovi ambienti, culture e abitudini, ma anche di ottimizzare le dotazioni a bordo del nostro camper per viaggiare sempre in modo sicuro, comodo, divertente e rilassante.
Tra queste dotazioni, il nostro socio e Youtuber Giorgio Camporese questa volta ci propone di portare con noi anche gli abbonamenti alle più famose piattaforme di Cinema e Serie TV, come la blasonata Netflix e diverse altre.
A questo scopo ha realizzato un video per raccontarci il servizio di condivisione degli abbonamenti realizzato dalla piattaforma COOSUB, che a livello mondiale si occupa appunto di attivare abbonamenti per singole utenze a prezzi molto inferiori a quelli ufficiali, ma in modo del tutto legale e affidabile, mettendo a disposizione anche un rapido servizio di assistenza via chat in lingua italiana.

https://www.youtube.com/watch?v=7ANWWCa8Mqs

Ricorso accolto ma il Giudice non prevede il rimborso delle spese sostenute dal ricorrente “il giudice ha dato lettura d...
26/03/2026

Ricorso accolto ma il Giudice non prevede il rimborso delle spese sostenute dal ricorrente
“il giudice ha dato lettura del dispositivo di sentenza con la quale ha accolto il ricorso e ha annullato il verbale, compensando però le spese di lite.
Fermo restando l’annullamento del verbale, quando la sentenza sarà depositata valuteremo l’opportunità dell’appello nella parte in cui ha compensato le spese di lite anziché condannare il Comune a rimborsarle.
Lieti per l’annullamento, sarà nostra cura aggiornarla.”

Prendendo spunto da questa nota inviata dalla nostra segreteria ad un nostro associato, riportiamo le nostre valutazioni per ricordare cosa serve per attivare la difesa dei diritti dei cittadini.
Volutamente non riportiamo dati sulla sentenza e/o della località, perché non necessari nel contesto del contenuto del post.

Ecco un altro esempio di come al cittadino viene di fatto impedito di far valere i suoi diritti, confermando di come la battaglia per mantenere i diritti sia quotidiana.
Infatti, il Giudice ha riconosciuto che il Comune ha violato i diritti del cittadino, ma penalizza il cittadino non prevedendo il rimborso delle spese da questi sostenute.
Non solo, ma la sua sentenza crea altro carico di lavoro per l’apparato della Giustizia perché partiranno due azioni legali:
1. per ottenere una sentenza che modifichi detta sentenza nella parte inerente il rimborso spese erogando quanto previsto dal tariffario ministeriale;
2. per ottenere dal Comune il completo rimborso delle spese legali sostenute dal ricorrente visto che, come abbiamo scritto tante volte, i rimborsi previsti dati tariffari ministeriali sono inferiori ai costi che il ricorrente sostiene e che sono rappresentati da fatture e notule che non comprendo gli oneri che il cittadino subisce per il tempo e lo stress.
Ovviamente, in questo caso, il ricorrente aveva potuto presentare ricorso essendo socio dell’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti che aveva preso in carico le spese inerenti le attività legali, grazie al fatto che da 40 anni migliaia di cittadini hanno capito che funziona l’unire insieme le proprie risorse.
Vale ricordare e interverremo per ricordarlo a tutti i cittadini che i vari Governi e ministri scrivevano che sono gli italiani che si dedicano come sport a ricorrere all’apparato della Giustizia intralciandolo e trasformandolo in MALAGIUSTIZIA ma ecco che ogni giorno tali valutazioni e motivazioni si dimostrano errate perché servono al Governo di turno solo per coprire la loro incapacità o volontà di emanare norme per stangare chi vessa il cittadino nonché per eliminare i ricorsi ai Prefetti, eliminare i Giudici di Pace assumendo veri Giudici, integrando per tempo gli organici dei tribunali sia come giudici che per le altre figure previste per il funzionamento di un tribunale.
Oltre al Governo, è bene ricordare che sono anche i parlamentari che abbiamo delegato ogni volta a rappresentarci nel Parlamento che tradiscono il mandato ricevuto, infatti, provate a scrivergli una semplice mail e vedrete la quasi totalità NON vi risponde. Pertanto, vale ricordare che disertare le urne alle elezioni NON SERVE, anzi facilità la loro rielezione perché gli servirà trovare meno voti per tornare in Parlamento. Quindi, SERVE insistere inviando una mail al mese a ciascun parlamentare eletto nella propria circoscrizione ricordando cosa serve per attivare la difesa dei diritti dei cittadini. SERVE inviare una mail al mese a quanti abbiamo in rubrica mail informandoli e chiedendo loro di entrare in azione inviando al parlamentare eletto nella loro circoscrizione ricordando cosa serve per attivare la difesa dei diritti dei cittadini.

Abbiamo ricevuto la mail che segue da una nostra associata, che si preoccupava di dare una risposta ad una richiesta tro...
23/03/2026

Abbiamo ricevuto la mail che segue da una nostra associata, che si preoccupava di dare una risposta ad una richiesta trovata su Facebook inerente una foto di un cartello di divieto di sosta.
“Bonassola che dite? Si può sostare senza campeggiare? Siamo completamente dento le righe, lasciando tutto senza tendine dentro a vista? Ci si è ritta la macchina ed usiamo il van come auto, siamo multabili?”
La pubblichiamo perché riteniamo che possa essere una risposta utile a tutti quanti cercano di sfruttare il nostro quotidiano lavoro, senza comprendere l’importanza dell’essere INSIEME.
MAIL DELL’ASSOCIATA
Da: ………………>
A: ANCC
Oggetto: Richiesta info
Volevo chiederle cosa è giusto rispondere a questo signore (veda le foto), e se un minivan è giustamente soggetto alle stesse norme.
La ringrazio in anticipo

NOSTRO RISCONTRO
Carissima associata, come leggi nell'allegato

https://www.coordinamentocamperisti.it/files/aggiornamenti_contenuti/20251019_quando%20incontri%20divieti%20o%20multe%20.pdf

chi è in circolazione stradale si deve informare e per farlo deve organizzarsi prima e non quando trova un problema perché, anche se non è un camperista si può associare ed essere informato.
Purtroppo, a causa dell’elevato numero di segnalazioni che riceviamo quotidianamente e dei costi organizzativi che l’associazione deve sostenere, siamo purtroppo costretti a non prendere in esame il quesito.
Siamo certi che comprenderai questa scelta, dettata dalla necessità di garantire un servizio efficace e sostenibile ai nostri iscritti.
Confidiamo che nelle tue comunicazioni potrai essere utile a chi ti chiede un parere o una informazione facendogli presente che far valere i diritti e aggiornarsi sulle molteplici normative chiede impegno, professionalità, volontariato, tempo e molto denaro e non può essere regalato a chi non comprende la valenza dell’essere un cittadino organizzato insieme agli altri.

Considerato che l’argomento ci sta molto a cuore e le truffe, ora soprattutto online, sono all’ordine del giorno e sempr...
21/03/2026

Considerato che l’argomento ci sta molto a cuore e le truffe, ora soprattutto online, sono all’ordine del giorno e sempre più frequenti, pubblichiamo questo testo dell’ADC, nella speranza possa essere utile a qualcuno.

https://www.aduc.it/articolo/falsi+profili+truffe+online+mia+esperienza+diretta_40226.php

Falsi profili e truffe online: la mia esperienza diretta e cosa sapere per difendersi

Le truffe online si sono moltiplicate e raffinate. I consumatori, anche quelli più attenti, possono facilmente cadere in inganni ben costruiti, spesso basati su un elemento: la sostituzione di identità.
Purtroppo, nei giorni scorsi, anche io – come professionista e come cittadina – sono stata vittima di un episodio significativo, che merita di essere raccontato perché rappresenta un caso emblematico di come operano i truffatori digitali.
Il profilo falso creato a mio nome
Qualche settimana fa è comparso su Instagram un profilo che imitava il mio, con una differenza minima:
? .
Un numero “1” alla fine.
Nulla di più semplice per trarre in inganno gli utenti, soprattutto followers fidelizzati.
Il profilo utilizzava:
-nome e cognome,
- qualifica professionale,
- foto e contenuti molto simili ai miei.
Una classica strategia di impersonificazione digitale, purtroppo sempre più diffusa.
Il tentativo di truffa: il caso di un follower Il 20 novembre 2025 un mio amico e follower mi contattava allarmato: aveva ricevuto un messaggio dal profilo falso.
Ecco la dinamica:
- Il profilo fake gli chiede l'“amicizia”.
- Lui accetta, convinto che fossi io.
- Riceve un messaggio privato nel quale il falso profilo, spacciandosi per me, gli offre “consigli gratuiti sugli investimenti finanziari”.
- Gli viene chiesto di rispondere “sì” per aderire.
- Dopo il “sì”, gli viene richiesto di fornire dati personali e numero di telefono per essere inserito in una chat.
- Solo notando gli errori grammaticali, l'utente ha sospettato l’inganno, ha bloccato il profilo e mi ha avvisata immediatamente.
Questa modalità è tipica delle truffe di tipo:
- phishing,
- acquisizione indebita di dati,
- contatti fraudolenti per finalità economiche.
Il tutto sfruttando la fiducia costruita online da un professionista vero, la cui identità viene abusata.
Il profilo risultava registrato dall’estero
Ulteriori verifiche hanno fatto emergere che:
- il profilo mostrava stories in portoghese,
- risultava creato da area geografica brasiliana,
- dopo varie segnalazioni, Instagram lo ha rimosso, ma solo dopo che aveva già contattato decine di miei follower.
Il mio profilo conta quasi 11.500 utenti: è dunque verosimile che moltissimi siano stati raggiunti dai messaggi fraudolenti.
Perché questa vicenda riguarda tutti i consumatori Questo episodio dimostra un aspetto fondamentale:
- Non esiste nessun profilo social, per quanto verificato o noto, che sia immune dal rischio di impersonificazione o abuso.
- I truffatori puntano su due elementi:
- La fiducia che l’utente ha verso chi conosce o segue.
- La velocità con cui si reagisce a un messaggio ricevuto sui social, spesso senza verifiche.
- Molte persone rispondono d’impulso, fornendo inconsapevolmente dati personali, numeri di telefono, copie di documenti, aprendo la porta a ulteriori raggiri.
Regola d’oro: diffidare SE SEMBRA FACILE O BELLO PER ESSERE VERO Quando un profilo – anche apparentemente autentico – vi propone:
- soldi facili,
- investimenti rapidi con rendimento garantito,
- consulenze gratuite,
- richieste di dati personali,
- link da cliccare,
- gruppi “segreti” o “esclusivi”,

fermatevi immediatamente.
Il 99% di questi contatti è fraudolento.

Cosa fare per difendersi
1. Non dare mai dati personali tramite messaggi privati
* Non fornire mai documenti, codici, dati personali tramite DM.
2. Verificare sempre il profilo
* controllare nome utente
* controllare data di creazione
* guardare post, contenuti e lingua
* distinguere eventuali imitazioni (basta un carattere in più) 3. In caso di dubbio, contattare direttamente il professionista
* Scrivete al profilo originale o cercate il contatto ufficiale sul sito.
4. Segnalare subito ad Instagram o alla piattaforma
* Le segnalazioni multiple accelerano la rimozione.
5. Bloccare il profilo e avvisare altri followers
* La prevenzione è la forma più efficace di tutela.
6. Se sono stati forniti dati personali, rivolgersi alla Polizia Postale
* La sostituzione di identità è reato (art. 494 c.p.), così come:
- la frode informatica (art. 640-ter c.p.)
- il trattamento illecito dei dati (art. 167 GDPR)

La denuncia è fondamentale per evitare ulteriori danni.

Un invito alla prudenza
Come ADUC, ribadiamo con forza che:
- La prima difesa dei consumatori è l’attenzione.
- Le truffe online non sono più casi sporadici: sono fenomeni organizzati, spesso gestiti dall’estero, capaci di creare profili credibili in pochi minuti.
- Essere prudenti non significa essere diffidenti verso tutto.

Significa non fidarsi mai a occhi chiusi, nemmeno quando un messaggio sembra arrivare da qualcuno che conoscete.

Smeralda Cappetti, legale, consulente Aduc

Indirizzo

Via San Niccolò 21
Florence
50125

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
15:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 12:00
15:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 12:00
15:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 12:00
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Venerdì 09:00 - 12:00
15:00 - 17:00

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