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Questa è la pagina della FLAI della Regione Toscana
La FLAI è un sindacato di categoria della CGIL che si occupa di tutelare, difendere e promuovere i diritti dei lavoratori agricoli e i lavoratori dell’industria di trasformazione alimentare

10/07/2025
07/11/2024

La Meloni pensa di attaccare Cgil e Uil per lo del 29 novembre
UMILIANDO le Lavoratrici e i Lavoratori delle Funzioni Centrali, con la firma della pre-intesa del CCNL 2022-2024, d'intesa con Cisl, Confsal Unsa, Flp e Confintesa.

Un contratto che non recupera neppure un terzo dell'inflazione subita nel triennio.

Indirremo i in ogni posto di lavoro, per dare voce a chi lavora.

Ci misureremo nel merito e con il .

18/09/2024
08/08/2024

Laguna di Orbetello : Un milione di euro all'anno sono insufficienti

Firenze, 06 agosto 2024

Pesca, preoccupazione delle segreterie regionali FAI-FLAI-UILA PESCA della Toscana per gravissima crisi che sta colpendo la laguna di Orbetello: l’approvazione odierna del disegno di legge per istituire il parco lagunare è un primo passo nella direzione auspicata, ma mancano le risorse strutturali necessarie.

I Segretari di FAI-CISL; FLAI-CGIL; UILA-PESCA, esprimono preoccupazione per la devastante situazione legata alla moria di pesci dovuta ad anossia.
Riteniamo sia importante procedere celermente con i ristori nei confronti dei lavoratori coinvolti dalla crisi, come già annunciato dalla regione, ma che sia altrettanto necessario affrontare con la dovuta solerzia il problema della gestione della governance della laguna.
E’ del tutto evidente che siamo davanti ad uno scenario che si ripete ciclicamente, il particolare equilibrio micro biologico della laguna necessita d’interventi programmati e strutturali che richiedono risorse economiche certe.
L’approvazione del testo in commissione ambiente della camera dei deputati che prevede l’istituzione del parco ambientale per lo sviluppo sostenibile della laguna è un primo passo nella direzione auspicata, tuttavia lo stanziamento di 1 milione di euro ad anno previsto dal ministero dell’ambiente è del tutto insufficiente a provvedere alle necessità lagunari. La crisi ambientale della laguna necessità di risorse assai più corpose che non possono essere reperite nei bilanci degli enti locali, già duramente falcidiati dalla finanziaria del governo.
L’appello che le forze sindacali rivolgono al mondo politico è un’esortazione a tutelare tutti i lavoratori coinvolti nella crisi, come i settori del turismo e della ristorazione e il settore ittico, già duramente colpito dalla crisi da anossia che colpì la laguna nel 2015 e dalla recente invasione di specie infestanti e voraci come quella del granchio blu.
Ripristinare e rigenerare l’ecosistema lagunare richiederà molto tempo e molte risorse, i lavoratori dovranno essere sostenuti per tutto il periodo necessario.
Le tre federazioni sindacali sono fermamente convinte che sia necessario convocare un tavolo di confronto con la Regione Toscana per trovare l’equilibrio necessario capace di tutelare l’aspetto ambientale e del patrimonio naturale della laguna e il patrimonio lavorativo del settore ittico.

Le Segreterie FAI-FLAI-UILA PESCA della Toscana, saranno presenti al fianco dei lavoratori per garantire il massimo della tutela.

CONTRATTO PROVINCIALE DI LAVORO IN AGRICOLTURA, IN TANTI AL PRESIDIO DAVANTI A CONFAGRICOLTURA. RIAPERTO IL TAVOLO DELLA...
01/08/2024

CONTRATTO PROVINCIALE DI LAVORO IN AGRICOLTURA, IN TANTI AL PRESIDIO DAVANTI A CONFAGRICOLTURA. RIAPERTO IL TAVOLO DELLA TRATTATIVA
Ieri davanti alla sede Confagricoltura di si è tenuto un partecipato presidio per contestare lo stallo nella trattativa per il rinnovo del Contratto provinciale di lavoro per gli operai agricoli e florovivaisti.
La mobilitazione è stata organizzata congiuntamente da Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil: tanti i lavoratori presenti al presidio.
La protesta ha già fatto registrare un primo piccolo risultato: nel corso della mattina una delegazione di sindacalisti e lavoratori è stata infatti ricevuta dai vertici di Confagricoltura e al termine dell’incontro è stato raggiunto l’accordo per la riapertura del tavolo delle trattativa.
La prossima settimana sono già stati programmati degli incontri.
Il contratto in questione è ormai scaduto lo scorso 31 dicembre. Dopo più di sette mesi di trattative con Coldiretti, Confagricoltura, Cia evidenziamo ancora una notevole distanza con le parti datoriali.
Rivendichiamo un salario giusto per i lavoratori del settore agricolo e florovivaistico, trasparenza negli appalti e lotta allo sfruttamento lavorativo e al caporalato, l’ammodernamento del sistema bilaterale, maggiori diritti e tutele e più sicurezza sul lavoro.
- RINGRAZIAMO TUTTE LE LAVORATRICI E I LAVORATORI CHE HANNO PARTECIPATO AL PRESIDIO DAI TERRITORI DI LIVORNO,GROSSETO,PISA E LUCCA

FLAI FAI E UILA : PRESIDIO DAVNTI ALLA PREFETTURA AD AREZZO DEGLI OPERAI AGRICOLI PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO COLLETTIV...
30/07/2024

FLAI FAI E UILA : PRESIDIO DAVNTI ALLA PREFETTURA AD AREZZO DEGLI OPERAI AGRICOLI PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO

Al signor Prefetto e vice prefetto della provincia di Arezzo

Facendo seguito all'incontro avuto oggi pomeriggio durante il presidio organizzato dalle scriventi federazioni Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil del territorio di Arezzo assieme alle delegazioni trattanti, relativo al rinnovo dei contratto provinciale per gli operai agricoli e florovivaisti, le segreterie provinciali, nonostante gli appelli alla sobrietà e al rispetto delle tempistiche previste, ritengono opportuno richiamare l'attenzione per il proseguo delle trattative assieme a Coldiretti , Confagricoltura e Cia per un aumento salariale adeguato alla ripresa del potere di acquisto delle famiglie dei lavoratori del comparto.
I temi affrontati assieme a quello del salario sono stati anche sicurezza e formazione, palesando la necessità di riattivare il tavolo istituzionale per il monitoraggio locale del settore costituito nel 2020, tavolo che costituisce regolarità della contrattazione e rispetto delle norme di sicurezza per i lavoratori e consumatori. L'impegno palesato dal vice prefetto è stato quello di mettere in campo riattivazioni in tempi rapidi. Nello specifico, di fatto stiamo vedendo che si cerca di allontanare il rinnovo per non applicare il già concordato aumento da parte del recupero inflattivo concordato a settembre 2023 dalle parti a livello nazionale e che è stato legato al rinnovo del contratto provinciale per cui fino a che non verrà siglato quest'ultimo neppure quella percentuale già concordata di fatto non entrerà nelle buste paghe dei nostri lavoratori.
Tale intesa vogliamo ricordare che ha definito un incremento del 3,5% da applicare ai salari contrattuali territoriali (con effetto dal 1 gennaio 2024) in aggiunta agli aumenti retributivi da concordare a livello provinciale sulla base dell’IPCA prevista per il biennio 2024 (1,9%) e 2025 (2,00%).
Alla luce di quanto sopra descritto, abbiamo ritenuto necessario indire questa mobilitazione unitaria per rivendicare il rapido rinnovo dei Cpl tenendo alta l'attenzione a tutti i livelli e in virtù del fatto che è scaduto già da sette mesi. Riteniamo opportuno in questa sede anche ribadire l'importanza degli incontri iniziati ben quattro anni fa sull'implementazione della rete agricola di qualità per salario, sicurezza e formazione.

Firmato: I segretari provinciali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil

30/07/2024

Rinnovo RSU Consorzio di Bonifica Medio Valdarno

Sono stati 125 su un totale di 146 aventi diritto – per una percentuale di affluenza del 85,6% – i votanti alle elezioni per il rinnovo della RSU del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno.

La Flai Cgil Toscana aumenta il proprio consenso e si conferma come primo sindacato, totalizzando il 59,2% dei voti ed eleggendo 6 delegati sui 9 a disposizione.

Un risultato che ci inorgoglisce e che riconosce la qualità del lavoro fatto assieme ai nostri delegati in questi anni, un particolare ringraziamento va proprio alle nostre delegate ed ai nostri delegati che quotidianamente svolgono il complicato ruolo di rappresentanti dei lavoratori

FAI CISL, FLAI CGIL, UILA UIL: PROSEGUE LA TRATTIVA PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO PROVINCIALE DEGLI OPERAI AGRICOLI DI SI...
30/07/2024

FAI CISL, FLAI CGIL, UILA UIL: PROSEGUE LA TRATTIVA PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO PROVINCIALE DEGLI OPERAI AGRICOLI DI SIENA. INIZIATIVA ALLA LIZZA PER RAFFORZARE LA CENTRALITA' DEL SALARIO.

Siena, 31 luglio 2024 - In provincia di Siena ci sono circa 13.000 operai agricoli e florovivaisti; il settore agroalimentare, infatti, è il primo comparto nel nostro territorio per numero di imprese registrate e di addetti impiegati. Siena, inoltre, è la prima provincia in Toscana per numero di produzioni di qualità, per coltivazioni biologiche e per aziende agrituristiche. Questi dati spiegano la centralità e l'importanza del rinnovo del Contratto Collettivo Territoriale già scaduto.

“Abbiamo iniziato a dicembre del 2023 gli incontri con le controparti, Unione degli Agricoltori Confagricoltura, Coldiretti, CIA, portando avanti un lavoro proficuo e costruttivo sulla parte normativa e su diversi articolati importanti per il settore. – spiegano le organizzazioni sindacali - Veniamo, però, da anni in cui l'inflazione ha ridotto drasticamente il salario mettendo in seria difficoltà i lavoratori e le loro famiglie. Nonostante la fruttuosa trattativa finora svolta con le controparti in provincia di Siena, vogliamo rammentare che la questione salariale rimane centrale. Auspichiamo il rispetto degli impegni presi a livello nazionale in merito al recupero inflazionistico degli anni 2022 e 2023 ed un atteggiamento propositivo anche verso le richieste economiche per gli anni 2024 e 2025 inserite nella piattaforma”.

“Insieme a Confagricoltura, Coldiretti e CIA abbiamo già calendarizzato il prossimo incontro nel mese di settembre – proseguono i sindacati - e siamo convinti di poter arrivare ad una soddisfacente conclusione della trattativa, compresa la definizione di un giusto e dignitoso salario che qualifichi il lavoro agricolo”.

“Con l'iniziativa che si è svolta ieri nei giardini della Lizza a Siena insieme ai nostri delegati sindacali, - concludono le sigle - ci siamo uniti a tutte le altre strutture territoriali di FAI, FLAI e UILA che hanno dato vita ad una mobilitazione su tutto il territorio nazionale per sostenere le giuste rivendicazioni del personale di questo importantissimo settore”.

FAI CISL, FLAI CGIL, UILA UIL Siena

Nelle Province di Firenze, Prato e Pistoia ci sono circa 16.000 operai agricoli e florovivaisti con il Contratto Collett...
29/07/2024

Nelle Province di Firenze, Prato e Pistoia ci sono circa 16.000 operai agricoli e florovivaisti con il Contratto Collettivo Territoriale sprovvisto di rinnovo e di adeguamento salariale da oltre 7 mesi.
A distanza di nove mesi dalla presentazione delle nostre rivendicazioni contrattuali, non si è ancora giunti a conclusione del negoziato.
Veniamo da anni dove nel nostro paese l’inflazione ha picchiato duro riducendo fortemente il salario dei lavoratori, un inflazione di profitto che ha eroso salario mettendo in difficoltà i lavoratori e le loro famiglie.
Con questo presidio vogliamo far presente a Confagricoltura-Cia-Coldiretti che proprio per questo e a maggior ragione in questa fase la questione salariale è la più determinante nella trattativa in corso. Gli impegni presi, a livello nazionale, in merito al recupero inflazionistico degli anni 2022 e 2023 vanno rispettati. Ci aspettiamo un atteggiamento più responsabile anche verso le richieste economiche per gli anni 2024-2025 inserite in piattaforma al fine di garantire un giusto e dignitoso salario che qualifichi il lavoro agricolo, proprio su questi punti la trattativa risulta essere ad un punto di stallo.
Nelle prossime riunioni programmate con le controparti Unione degli Agricoltori Confagricoltura- Coldiretti- CIA (loro strutture territoriali) esigiamo il riconoscimento salariale capace di riassorbire l’inflazione
Il rinnovo dei contratti provinciali è un momento importante a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto agroalimentare. Il settore primario partecipa in modo sostanziale alla crescita del nostro paese, allo stesso modo sta accadendo sui nostri territori, le lavoratrici e i lavoratori hanno garantito con il loro lavoro la produzione agricole sui territori e il buon andamento anche del negli agriturismi delle aziende agricole.
Continuiamo a sollecitare la convocazione della sezione territoriale della Rete del Lavoro Agricolo di Qualità presso l’INPS che, ricordiamo, nasce come strumento preventivo per contrastare il fenomeno del caporalato in agricoltura e auspichiamo che per la prima volta siano presenti tutte le parti coinvolte e previste dalle disposizioni normative, ovvero istituzioni e tutte le più rappresentative organizzazioni delle imprese agricole.

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