22/08/2026
L’accampamento seguiva gli eserciti ovunque andassero. Nel rinascimento, i capitani d’arme erano formati in principio dalle letture dei classici antichi e consapevoli del mito dell’esercito romano capace di costruire un forte a fine giornata di una lunga marcia.
Come tutti gli eserciti in campagna militare, anche questi avrebbero seguito un simile modello, sebbene le difese raramente includevano elementi più importanti di piccole palizzate, ostacoli contro la cavalleria e cavalli di Frisia.
Le tendopoli degli eserciti raramente si portavano dietro il vero materiale difensivo, e veniva messa in priorità il posizionamento in un luogo sicuro e già difendibile, basti pensare, ad esempio, come durante la battaglia di Pavia del 1525, il grande esercito capeggiato dal re di Francia Francesco I di Valois, utilizzò la tenuta di caccia del parco visconteo come luogo sicuro dove tenere accampate le proprie forze, sebbene si trattasse di una cinta muraria alta attorno ai due metri.
📸 Igor Masini
🗺️ La Notte d’Isabella 2019