Tutto è nato dall'attenzione e dall'amore di Filippo “per chi sta peggio”…
Con lo Sguardo di Filippo ETS OdV nasce come Associazione di Volontariato il 30 ottobre 2014 e viene fondata in memoria di Filippo Flamini, per vivere il suo prezioso messaggio ... Tutto è nato dall'attenzione e dall'amore di Filippo “per chi sta peggio”…
Con lo Sguardo di Filippo ETS OdV nasce come Associazione di Volont
ariato il 30 ottobre 2014 e viene fondata in memoria di Filippo Flamini, per vivere e far conoscere il suo prezioso messaggio :
tutto è un dono, la vita stessa è il più bel dono e vale sempre la pena di essere vissuta, fino in fondo, anche quando ne entrano a far parte il dolore e la sofferenza, anche quando ti accorgi che è vicina la fine, guardando alla propria esistenza come un dono che ci è stato fatto e come un dono che noi possiamo fare agli altri. Prendendo spunto da questo, nel nostro piccolo aiutiamo “chi sta peggio”, cioè chi si trova nel bisogno di essere aiutato, sia che si tratti di un bisogno di compagnia o di conforto, di sostegno economico diretto o a distanza, di aiuto per i bambini della scuola elementare nello studio e nello svolgimento dei compiti, o altro...
Storia di Filippo e del suo “Sguardo”
Filippo Flamini è nato mercoledì 25 settembre 1996 a Firenze. Era un bambino e poi un ragazzo pieno di vitalità e di allegria, di generosità, di ironia e di sensibilità, di gioia e di serenità, sempre con il sorriso che illuminava il volto e uno sguardo limpido, pieno di luce nei suoi occhi chiari. Suonava la chitarra, sia classica che elettrica, giocava a basket, giocava a calcio come passatempo con gli amici, con i quali preferiva trascorrere il suo tempo "in presenza", in modo reale e non virtuale…anche se come tutti i ragazzi della sua età utilizzava anche le modalità on-line per comunicare e giocare insieme! All’inizio del 2012 si è sottoposto ad alcune visite ed esami per alcuni sintomi allarmanti e il 20 aprile 2012 è stato ricoverato d'urgenza nel reparto di Oncoematologia del Meyer con una prima diagnosi di tumore, poi definito come rabdomiosarcoma embrionale...un tumore raro. Aveva 15 anni e mezzo quando si è ritrovato catapultato, da un giorno all’altro, si può dire anche da un'ora all'altra, dalla vita normale alla realtà della malattia, mai conosciuta fino ad allora. E' morto all’età di 17 anni, dopo poco più di un anno e mezzo di malattia, il 30 ottobre 2013. Nei suoi pochi anni di vita, ma soprattutto nei mesi della malattia, Filippo ha lasciato un profondo segno in chi lo ha conosciuto e anche in chi ne ha solo sentito parlare, smuovendo tanti cuori e tante coscienze:
per lui moltissimi hanno pregato e più persone si sono avvicinate o riavvicinate a Dio e alla preghiera! E’ stato un vero movimento di preghiera “universale” quello che Dio ha voluto suscitare attraverso Filippo: per lui hanno pregato in varie parti del mondo, tante persone, anche di religioni e credo diversi! I suoi 17 anni, soprattutto negli ultimi mesi, sono stati un esempio luminoso per tutti: non si è mai lamentato ed ha continuato sempre a sorridere, non ha mai pensato solo a sé stesso né ha mai parlato di sé, della sua sofferenza, della sua paura, ma si è sempre preoccupato degli altri, come dimostra la sua lettera del 22 agosto 2013:
"Molti di voi ormai mi conoscono per le vicende dell’anno passato: Sono Filippo, Il ragazzo del Rabdomiosarcoma Embrionale al collo. Come purtroppo può succedere il tumore qualche settimana fa mi si è ripresentato in altre sedi. Siamo di nuovo a combattere: questa volta mi ha attaccato delle vertebre dorsali (di cui una è “crollata”) e lombari (poco sopra il coccige). Crescendo la malattia è andata a fare pressione sui nervi che mi hanno piano piano portato via la sensibilità dal bacino in giù. Appena abbiamo scoperto la “recidiva” subito i dottori hanno proceduto a farmi fare 3 sedute forti di radioterapia per bloccare l’ostacolo ai nervi. Come se non bastasse sono venute fuori delle metastasi agli arti e ad alcuni linfonodi (che sembrano aver già risposto bene al primo ciclo di chemio). Per fortuna con un po’ di fisioterapia si iniziano già a vedere i primi risultati sulla rimessa in moto dei nervi. Ho saputo così che avete molti e di qualsiasi credo ricominciato a pregare per me, di questo vi ringrazio e perciò vi ho aggiornati sulle mie condizioni cliniche ma voglio chiedervi qualcosa in più: Stando qui dentro si scopre un mondo nuovo e purtroppo c’è chi sta peggio di me, a cui magari non rimane altro che un miracolo per tornare a fare quello che facevano prima. Ecco: io vi ringrazio di nuovo per le preghiere che ricevo perché le sento vicino e vorrei che anche quelli che stanno peggio avvertano questa sensazione. La mia richiesta per voi sarebbe di aggiungere, magari, una preghiera anche per loro quando pregate per me. Grazie mille , Filippo"
Per questo è nato anche il “Cenacolo di preghiera sotto lo Sguardo di Filippo": una comunità di persone che una volta al mese (il 1° giovedì del mese) si ritrova in preghiera, per continuare quello che lui ha chiesto e che è rimasto per noi come un testamento spirituale: pregare "per chi sta peggio". C'è anche un Gruppo di Preghiera whatsapp, Il Cenacolo di Filippo, dove si condividono richieste di preghiera che ci vengono fatte per situazioni particolari e dolorose. E' aperto a chiunque desideri impegnarsi nella preghiera "per chi sta peggio", basta farne richiesta con messaggio whatsapp al 349 124 5468. Cenacolo di Preghiera:
1° giovedì del mese
Parrocchia B.V.M. Regina della Pace
via don Corso Guicciardini 1 (ex via di Caciolle) - Firenze
dopo la S.Messa delle ore 17,30 (ore 18,00)
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La “missione” dell’Associazione è quella di far conoscere Filippo, la sua testimonianza di vita e di fede, e attraverso il volontariato che svolge, l’Amore di Dio che "si manifesta in quelli che ti stanno accanto", come lui ha scritto nell'altra sua lettera del gennaio 2013. Il suo esempio di amore per gli altri e per la vita, di generosità e di compassione nel senso proprio della parola, cioè "patire insieme", può aiutare anche altri, soprattutto giovani e giovanissimi, a riscoprire i valori più veri e la gioia della vita, guardandola con uno “sguardo” più profondo. La storia di Filippo e della sua Associazione passa attraverso questa testimonianza e non può essere altrimenti. Proprio perché nasce da questa testimonianza ed è per noi "l'eredità" che ci ha lasciato, vogliamo che rispecchi pienamente il modo in cui ha vissuto: è per questo che "Con lo sguardo di Filippo" non è un'Associazione religiosa, pur essendo il frutto della sua grande fede e della sua testimonianza di vita, ma è aperta a tutti, con lo stesso spirito di Libertà che è appartenuto a Filippo, nell’accoglienza e nell’amicizia degli altri, nel rispetto e nell'entusiasmo per la vita e per tutti i suoi valori più veri e profondi, da condividere insieme nel cammino che la sua Associazione ha intrapreso. Le nostre attività
Attraverso iniziative di vario genere, come feste, cene, spettacoli, momenti di preghiera, pellegrinaggi, ecc. cerchiamo di creare occasioni di socializzazione e di incontro rivolte a tutti, per “crescere e camminare“ insieme. Come "Associazione Amica del Meyer", abbiamo svolto il nostro volontariato fino a "prima del covid19" all'interno dell'Ospedale Pediatrico Meyer, nella piccola ludoteca del reparto di Oncoematologia (lo stesso in cui Filippo è stato curato) durante le domeniche pomeriggio, dove trascorrevamo del tempo con i piccoli e giovani pazienti, organizzando momenti di gioco, di musica, laboratori manuali e quant'altro la fantasia e le possibilità ci suggerivano via via, in base anche alle attitudini dei volontari stessi. Il nostro obiettivo adesso è di tornare presto all'interno dei reparti dell’ospedale, per poter riprendere a portare un po' di spensieratezza e compagnia ai bambini e alle loro famiglie, ma anche di poter estendere la nostra attività fuori dall'ospedale, nelle abitazioni e luoghi di accoglienza dove i bambini con la loro famiglia risiedono, anche attraverso contatti con altre associazioni e/o fondazioni. Fra le altre iniziative:
sostegno al Centro missionario “La Sonrisa” in Bolivia, luogo di accoglienza per donne e bambini vittime di violenza e degrado
( https://www.aiutiterzomondo.org/missione/bolivia/la-sonrisa/ );
adozioni a distanza di bambini/ragazzi del Popolo Saharawi che vive da decenni nel deserto del Sahara;
aiuto allo studio e svolgimento dei compiti per bambini della scuola elementare, presso i locali nella sede dell'Associazione - Parrocchia B.V.M. Regina della Pace, via di Caciolle 1 - Firenze
BOMBONIERE DEL CUORE:
per ogni occasione e cerimonia si confezionano bomboniere e si stampano pergamene personalizzate, perché ogni momento speciale rimanga nel cuore.
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Per saperne di più:
sito: www.conlosguardodifilippo.org
e-mail: [email protected]
[email protected]
whatsapp: 349 124 5468
Sede dell'Associazione:
via don Corso Guicciardini 1 (ex via di Caciolle) - 50127 Firenze
c/o Parrocchia B.V.M. Regina della Pace
C.F. 94242820481
Quote associative annuali:
€ 3.00 soci minorenni
€ 5.00 soci ordinari
€ 20.00 soci sostenitori. Per rinnovo quote associative e per donazioni liberali (deducibili nella Dichiarazione annuale dei redditi) :
Crédit Agricole Italia
IBAN: IT45W0623038105000040680637
5 x 1000 usando il codice fiscale 94242820481