Verdiana Network

Verdiana Network Associazione di Promozione Sociale, organizzazione no profit Con il patrocinio del Comune di Firenze e la collaborazione del Quartiere 2 / Campo di Marte.

Dal 2007, anno della sua fondazione, Verdiana si occupa di progetti connessi alla pianificazione e progettazione urbanistica, paesaggistica e territoriale, alla conservazione, gestione e valorizzazione del paesaggio e del patrimonio paesaggistico, attraverso vari strumenti, dallo studio e la ricerca scientifica agli eventi sociali e di comunità. Tra i campi di interesse un ruolo rilevante è svolto

dal tema degli Itinerari Culturali, inteso sia come categoria concettuale per affrontare questioni legate al paesaggio, sia come strumento di azione, partecipazione, costruzione di molteplici relazioni. Tra i progetti svolti da Verdiana Network vi ricordiamo i seguenti, particolarmente incentrati sui temi cari all'associazione:

- Il PROGETTO CARTOLINE | Nasce da una ricerca per un Urban Center nell'area metropolitana fiorentina, nella quale è stato realizzato uno studio sulle aree dismesse del Comune di Firenze, intese come vuoti urbani che rappresentano un potenziale per la rigenerazione della città contemporanea. Per sensibilizzare la coscienza collettiva e per rinnovare l'immagine ormai obsoleta della città-museo, è stato impiegato, come suggestione, il classico strumento di promozione turistica, la cartolina.

- I CAMMINI LAURETANI. UN PROGETTO DI ITINERARIO CULTURALE EUROPEO | Connesso a un lavoro di ricerca per il recupero della via di pellegrinaggio al santuario di Loreto nelle Marche, finanziato dalle Fondazioni Cassa dei Risparmio di Loreto, Macerata, Foligno e Perugia tra il 2010 e il 2011, il progetto vuole diffondere, nelle regioni interessate da questo itinerario e non solo, la cultura del viaggio lento, finalizzata alla conoscenza dei paesaggi e dei luoghi di vita quotidiana, per promuoverne il rispetto e la tutela, assieme alla gestione e alla progettazione consapevole delle trasformazioni future.

- LA VIA LAURETANA SENESE. PROGETTO DI INDIVIDUAZIONE E VALORIZZAZIONE PAESAGGISTICA NEL TRATTO SIENA-ASCIANO | Naturale prosecuzione del lavoro su I Cammini Lauretani, questo progetto svolto nel 2015 con il contributo del Comune di Asciano e la collaborazione dell'Associazione ARCA, ci ha portati a scoprire gli affascinanti paesaggi delle Crete senesi, suggestiva ambientazione del tratto toscano della Via Lauretana, tra Natura e Arte. Li abbiamo percorsi con i "walkshop", momenti itineranti di lettura e studio delle componenti paesaggistiche sotto lo sguardo attento di esperti e abitanti. Verdiana Network prosegue la propria attività di sensibilizzazione alla cultura del paesaggio attraverso molteplici iniziative, dalla passeggiata guidata ai progetti di educazione al paesaggio con le scuole. Dal 2015 è inoltre impegnata nel progetto doGarden_Nuovi giardini urbani, appositamente ideato per i nostri amici a quattro zampe, per rendere le aree a loro dedicate nell'area urbana fiorentina veri e propri "giardini", promuovendo un approccio paesaggistico alla loro progettazione.

A 350 anni dal pellegrinaggio della Compagnia di San Benedetto Bianco, partiti la Domenica in Albis del 1676 da Santa Ma...
12/04/2026

A 350 anni dal pellegrinaggio della Compagnia di San Benedetto Bianco, partiti la Domenica in Albis del 1676 da Santa Maria Novella alla Santa casa di Loreto, abbiamo ripercorso le prime tappe del cammino citate dal diarista Vincenzo Filicaja. Spostando per opportunità logistica e simbolica la partenza dalla Ca****la di Loreto di , e arrivando alla chiesa di abbiamo passeggiato sul sedime dell'antica direttrice della Cassia Adrianea, rintracciando e analizzando le testimonianze lasciate dalla lunga tradizione del pellegrinaggio Lauretano.

I luoghi e le opere d’arte citate dagli antichi pellegrini (quali la porta San Niccolò, la miracolosa Madonna del Rifugio di Giotto a Ricorboli, e la villa Niccolini) sono state il canovaccio centrale della narrazione, ma la lettura non ha trascurato le stratificazioni che il tempo ha costruito nella città e nel quartiere nei suoi punti notevoli a valenza “monumentale” così come i suoi tratti "infraordinari".

Oltre all'accoglienza dei vari parroci, che ringraziamo, (Don Gregorio a Santa Lucia e Don Robert a Badia) che ci hanno parlato delle proprie chiese, nonchè dei parrocchiani che, a Ricorboli, ci hanno narrato della meravigliosa Madonna del Rifugio di Giotto, (ammirata e venerata anche dai pellegrini nostri predecessori) anche altri incontri hanno aggiunto valore alla passeggiata.

Non sono mancate discontinuità spazio-temporali che, pur seguendo le orme della "Compagnia" ci hanno catapultati nell'arte contemporanea e nel suo futuro. Ringraziamo lo staff del Rifugio Digitale che ci ha accolti nell'incredibile bunker antiaereo popolato da "latent room" personale d'arte digitale di Francesco d'Isa.

Poche centinaia di metri più avanti, e tornando indietro di centinaia d'anni, siamo stati risucchiati nella piccola e altrettanto fantasmagorica Bottega del Bon Fresco, dove tenacemente Massimo Callosi, pittore e artigiano, allievo di Annigoni, esegue e insegna l'arte della pittura "a fresco" dalla quale, a suo avviso, tutta l'arte dei nostri Maestri ha principio...

Ringraziamo Lorenzo Manzani, bravissimo cultore e narratore d'arte e di tabernacoli, che ci ha svelato i segreti di ogni edicola che popola il percorso prestando il suo sapere alla nostra associazione così come l' altro straordinario Lorenzo (Andreaggi). Consigliere Q3 che non solo ha creduto da subito nel progetto (poi finanziato) ma ci si è gratuitamente dedicato accogliendoci con un racconto a dir poco brillante e sapiente della Villa del Bandino dove anche i pellegrini della Compagnia di San Benedetto vennero accolti dal Senatore Niccolini per una sosta di ristoro.

Ciò che loro non video fu il ninfeo: dispositivo alchemico suscettibile di proiettarci in ben altre dimensioni prima di tornare sulla "retta" via di Ripoli" per giungere alla nostra Badia. Qui la socia e amica Martina Weber ci ha aspettati con la sua Viola da Gamba per offrire una misurata selezione di musica sacra sacra dal cinque, sei e settecento, ispirata ai pezzi citati dalla fonte itineraria. Qui dopo aver visitato la cripta abbiamo concluso il breve pellegrinaggio con buon vino e un "lauto ristoro" gentilmente offerto da Duccio e dagli altri gestori della storica . Grazie, infine ad Amanda Fontes Lafloufa, per la professionalità con la quale ha sovrinteso alla logistica del tour e a Chiara Serenelli pilastro di Verdiana e collega di studi sul rapporto paesaggio e viae peregrinales ed esperta di Lauretana. Grazie a chi ha camminato con noi, per l'entusiasmo e l'apprezzamento dimostrato. Sperando di ritrovarci presto per proseguire alla per salire a San Domenico e arrivare a Figline, Montevarchi, Laterina, Arezzo per giungere, se non subito a Loreto, al Santuario delle Vertighe, altro sito Mariano anch'esso fondato su una miracolosa Traslazione.

Cari amici, siamo lieti di invitarvi alla passeggiata da Santa Maria de' Magnoli alla Badia a Ripoli: un diario di viagg...
25/03/2026

Cari amici, siamo lieti di invitarvi alla passeggiata da Santa Maria de' Magnoli alla Badia a Ripoli: un diario di viaggio lauretano secentesco per leggere il paesaggio contemporaneo della città.

Sabato 11 aprile alle 9:30! Tutte le info, nella locandina. Save the date!

Partecipazione gratuita su prenotazione via messaggio WhatsApp entro il 10 aprile al 3492242540. Max 30 persone.

Punto di ritrovo: chiesa di Santa Lucia de' Magnoli, Via de' Bardi 22, Firenze.

Ed ecco il "Wild Meadow" della scuola Federico II di Jesi che abbiamo supportato con le nostre competenze per il Contest...
04/05/2025

Ed ecco il "Wild Meadow" della scuola Federico II di Jesi che abbiamo supportato con le nostre competenze per il Contest WWF Urban Nature di cui è risultata vincitrice!
WWF Italia
Comune di Jesi

Questo Spino di Giuda è uno degli inaspettati punti di interesse della passeggiata "Mal d'Affrico. Memorie interrate di ...
31/03/2025

Questo Spino di Giuda è uno degli inaspettati punti di interesse della passeggiata "Mal d'Affrico. Memorie interrate di nuovo in superficie" che, tra eventi storici, ricordi di vita, citazioni letterarie ed importanti architetture, risale il fiume verde corrispondente al torrente interrato, fino al suo riemergere al Salviatino.
Il percorso è disponibile su Coded4Walking, gratuitamente scaricabile da Google Play, o consultabile al seguente link: https://www.google.com/maps/d/u/0/edit?mid=1InpzxhsnMIOh_vQJUpJKFlaHHLxBJt2N&ll=43.77544019449971%2C11.287738999999997&z=15.
Per chi volesse ulteriormente approfondire: https://www.verdiananetwork.com/mal-daffrico/

Indirizzo

Florence
50136

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