05/06/2026
L'Italia è davvero in ritardo sul digitale?
Dipende da quale indicatore osserviamo.
Secondo Eurostat, il 76% delle imprese italiane utilizza servizi cloud. Un dato nettamente superiore alla media UE (53%) e tra i più alti d'Europa, dietro soltanto alla Finlandia (79%) e davanti a molti dei principali partner economici europei.
Ma il quadro cambia quando si guarda alle competenze e all'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale.
Nel 2025, solo il 19,9% degli italiani tra 16 e 74 anni ha utilizzato strumenti di AI, contro una media europea del 32,7%. Subito dopo l'Italia c'è la Romania.
Nel frattempo, le imprese europee stanno accelerando: l'adozione dell'AI è passata dal 13% al 20% in appena un anno. In Danimarca il 42% delle aziende utilizza già tecnologie di Intelligenza Artificiale, in Finlandia il 38%, in Svezia il 35%.
Fonte: Eurostat, Digitalisation in Europe 2026.
Il tema, quindi, non è più soltanto investire in tecnologia.
La vera sfida è trasformare la digitalizzazione in competenze diffuse, capacità organizzative e produttività.
Perché senza capitale umano, anche la migliore infrastruttura rischia di rimanere sottoutilizzata.
Qual è oggi il principale ostacolo alla diffusione dell'AI nelle imprese italiane: competenze, costi o cultura manageriale?