28/07/2026
๐ถ Serve far recuperare il potere d'acquisto a salari e pensioni. A settembre ripartiamo da questo. Il tema centrale delle nostre rivendicazioni sarร il fisco, soprattutto quello locale, diventato insostenibile.
๐ Ribadiamo la richiesta al Governo di confermare la detassazione dei prossimi rinnovi contrattuali e di intervenire sulle addizionali regionali e comunali Irpef che non possono continuare a rappresentare il ยซbancomatยป di Regioni e Comuni. Per redditi compresi tra 20mila e 40mila euro lordi annui, le addizionali possono arrivare fino a 1.400 euro sottraendo risorse a lavoratrici, lavoratori e pensionati. Se chiediamo salari e pensioni piรน alti, non possiamo accettare che quei benefici vengano poi erosi da una pressione fiscale locale ormai insostenibile.
๐ค Abbiamo inoltre ribadito l'importanza del salario dignitoso, individuato in quello previsto dai contratti comparativamente piรน rappresentativi chiedendo di confermare la detassazione dei rinnovi contrattuali del 2027 e del 2028, il potere d'acquisto si difende anche attraverso una fiscalitร piรน equa.
๐ค Sul fronte dell'Intelligenza artificiale, dopo il XIX Congresso della UIL abbiamo presentato la Carta di Padova, il nostro manifesto per governare l'innovazione mettendo al centro la persona. Con questo decalogo proponiamo che gli algoritmi entrino nella contrattazione, il dividendo tecnologico venga redistribuito e siano garantite salute e sicurezza sul lavoro, tutela dei dati ed una programmazione del fabbisogno energetico dell'IA.
๐ Per quanto riguarda le relazioni industriali esistano le condizioni per arrivare a un accordo con Cgil, Cisl e parti datoriali. Definire nuove regole sulla rappresentanza rafforzando la contrattazione per contrastare il fenomeno dei contratti pirata significa costruire un sistema piรน giusto e trasparente per il mondo del lavoro.
๐ช๐บ Infine, chiediamo un'Europa piรน presente nella transizione industriale, climatica e digitale capace di accompagnare il cambiamento con investimenti, crescita e solidarietร . Allo stesso tempo continuiamo a sollecitare maggiori risorse per rafforzare la sicurezza sui luoghi di lavoro, una prioritร che deve restare al centro dell'agenda politica e sociale. Quanto detto nell'intervista rilasciata su "Il Tempo".
PierPaolo Bombardieri