19/09/2026
💬 Noi chiediamo di tassare gli extraprofitti della difesa, perché in questo momento ci sono aziende che stanno guadagnando moltissimo. Se tassassimo la quota che supera del 10% i profitti ordinari per le industrie della difesa, secondo le nostre stime si otterrebbe oltre un miliardo di euro l'anno. Con le imprese energetiche si arriverebbe a 1,7. Se poi si portasse la tassazione sulle rendite finanziarie e sui dividendi allo stesso livello della media Ue, arriverebbero almeno altri 10 miliardi. Invece restiamo un Paese che tassa il lavoro più di ogni altra fonte di reddito.
🏭 Sull’automotive serve una vera politica industriale europea. Secondo una ricerca di IndustriAll Europe, tra il 2012 e il 2025 i sette principali gruppi automobilistici europei hanno realizzato 469 miliardi di euro di utili netti e ne hanno distribuiti 189 miliardi agli azionisti, ricevendo anche almeno 4,9 miliardi di euro di aiuti pubblici. Aiuti che non hanno frenato la crisi e i licenziamenti: nei soli stabilimenti Stellantis sono stati persi quasi 10mila posti di lavoro dal 2021, a fronte di 16,25 miliardi di euro distribuiti come dividendi e buyback. Non è accettabile privatizzare i profitti e socializzare le perdite.
🇪🇺 Chiediamo una scelta di sinistra.
È il momento di avviare una riflessione su quale modello di Europa vogliamo: dovrebbe farlo anche la sinistra, che continua a sostenere questa Commissione.
Sulla difesa, inoltre, non possiamo limitarci ad aumentare la spesa: investimenti pubblici e privati devono servire a creare tempo, non vogliamo diventare gli assemblatori dei cinesi. E in Italia ci sono molti player su cui intervenire.
Leggi l’intervista completa di oggi su la Repubblica.
PierPaolo Bombardieri