29/04/2026
Dormire… ma non davvero... è questo uno degli aspetti meno visibili della Narcolessia, ma tra i più invalidanti. Stiamo parlando di sonno notturno disturbato.
La notte per una persona narcolettica è fatto di un sonno interrotto da continui risvegli, cambi di posizione, sogni intensi e quella sensazione di non riposare mai davvero.
Dal punto di vista scientifico, questa assenza di continuità è causata da un’alterazione dei meccanismi che regolano i cicli sonno-veglia. Il cervello non riesce più a stabilizzare il sonno e questo provoca intrusioni e transizioni anomale tra le diverse fasi, in particolare il sonno REM.
Per chi convive con la Narcolessia, questo non è un episodio occasionale, ma una realtà quotidiana che incide su concentrazione, umore e vita di tutti i giorni.
Infatti, queste notti insonni causano durante il giorno un senso di stanchezza persistente, difficoltà di concentrazione, calo di energia e un impatto concreto sulla vita personale e lavorativa.
Non è solo “dormire male”.
È non riuscire a riposare davvero.