14/07/2026
🔅 La nostra missione, lavoro ed impegno quotidiano ci ha portati ad essere stati ammessi come Associazione: parte civile per l’omicidio stradale di Alessandro Trovatelli presso il Tribunale di Pistoia.
Volevamo essere presenti per Alessandro, per la sua famiglia, ma anche per tutte le vittime sulla strada che chiedono una sola cosa: giustizia!
L'Associazione Gabriele Borgogni ETS ha deciso di costituirsi parte civile perché riteniamo che ogni processo per omicidio stradale riguardi l'intera collettività. Quando una persona perde la vita a causa di una condotta di guida gravemente irresponsabile, non viene spezzata soltanto un'esistenza: viene distrutta una famiglia e viene colpito il senso stesso di sicurezza di tutti i cittadini.
Alessandro aveva soltanto vent'anni. Secondo quanto contestato dall'accusa, avrebbe perso la vita perché il veicolo condotto dall'imputato avrebbe invaso la corsia opposta, provocando un impatto frontale devastante. Sarà il processo ad accertare definitivamente responsabilità e dinamica dei fatti, ma il nostro dovere oggi è essere al fianco della famiglia Trovatelli e affermare un principio fondamentale: chi sceglie di mettersi alla guida ha una responsabilità enorme verso la vita degli altri.
La nostra presenza non è dettata da spirito di rivalsa. È una scelta di responsabilità civile. Vogliamo che ogni procedimento per omicidio stradale contribuisca a rafforzare la cultura della prevenzione, del rispetto delle regole e della consapevolezza che dietro ogni fascicolo processuale c'è una persona che non tornerà più a casa.
Continueremo a sostenere la famiglia di Alessandro in questo percorso, con rispetto, discrezione e determinazione. Lo dobbiamo a lui, ai suoi cari e a tutte le vittime sulla strada, affinché nessuna morte venga dimenticata e affinché da ogni tragedia possa nascere una maggiore responsabilità collettiva.