Con i suoi volontari da oltre 50 anni interviene con la Protezione Civile e con progetti di assistenza medica e sociale Il Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta (CISOM) è l'organo di volontariato ad ordinamento civile dell'Associazione dei cavalieri italiani del Sovrano Militare Ordine di Malta (ACISMOM) presieduta dal Commissario Magistrale Prof. Il corpo opera per portare assistenza e
pronto soccorso alle persone in stato di necessità in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile. Le origini del corpo risalgono alla fine degli anni sessanta, quando il gran priore di Roma, balì Uguccione Scrofa, istituì una commissione di studio sull'argomento, prendendo i necessari contatti con gli organi di Protezione Civile italiani. Nel 1970 il corpo venne ufficialmente fondato, con l'approvazione del suo regolamento a firma del gran Maestro frà Angelo de Mojana di Cologna. Uno dei primi gruppi operativi fu quello di Tivoli, promosso dalla delegazione granpriorale di Roma e immediatamente operativo sia nell'antincendio che nell'attività assistenziale ai pellegrini presso il Vaticano ed a Lourdes. Impegnato con i pellegrini anche il gruppo di Assisi mentre il gruppo di Gaeta e quello di Terracina si specializzavano nel soccorso nautico. Da questo primo nucleo si è sviluppata la struttura del corpo, che conta più di 70 gruppi con 3000 volontari e che è intervenuto in tutti i grandi eventi e le calamità in Italia: l'Anno santo del 1975, i terremoti del Belice (1968), del Friuli (1976), dell'Irpinia (1980), di Umbria e Marche (1997), il G7 di Napoli nel 1994, il giubileo del 2000 fino all'emergenza immigrazione a Lampedusa. Nelle ore seguenti al terremoto dell'Aquila del 2009, il Corpo allestiva le tendopoli di Poggio di Roio e di San Felice d'Ocre, che avrebbe gestito fino alla chiusura. Nel 2012 è intervenuto fin dalle prime ore nelle zone dell'Emilia colpite dal terremoto, partecipando, insieme al Corpo militare dell'ACISMOM, alla fase emergenziale ed in seguito alla gestione del campo di Bomporto. L'organizzazione territoriale prevede la suddivisione del territorio nazionale in tre macro-aree:
area Nord (Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Sardegna, Trentino Alto Adige, Val d'Aosta, Veneto ed Emilia-Romagna),
area Centro (Toscana, Umbria, Lazio e Marche)
area Sud (Campania, Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia)
Le aree sono ciascuna coordinata da un capo area e sono in grado di dar vita ad una colonna mobile di soccorso. Ogni area è suddivisa in raggruppamenti (almeno uno per regione, con le regioni più grandi che possono essere suddivise in più raggruppamenti), dai quali dipendono i gruppi a livello locale. Ogni gruppo è poi organizzato al suo interno in sezioni intese sia come specialità (per esempio sezione cinofili, sezione subacquea) sia come distaccamenti sul territorio. Possono essere iscritti al corpo come volontari effettivi, dopo un periodo di prova, tutti i cittadini italiani, uomini e donne, maggiorenni (o maggiori di anni 16 previo consenso dei genitori). Non possono prestare servizio nel CISOM coloro che appartengono al Corpo militare dell'ACISMOM, alla Croce Rossa Italiana o ad associazioni iscritte nell'elenco presso il Dipartimento della Protezione Civile o nei registri delle organizzazioni di volontariato che svolgono attività di protezione civile presso ogni regione. Il CISOM ha compiti di protezione civile e di primo intervento in caso di pubbliche calamità sul territorio italiano, in particolare nel settore dell'antincendio boschivo. Il parco mezzi spazia dalle ambulanze ai mezzi fuoristrada agli autocarri, fino ai quod ed alle motovedette lacuali. La livrea d'ordinanza è bianca con fascione rosso e stemma del corpo. Gli automezzi del corpo sono immatricolati con la targa SMOM rossa su fondo bianco, a differenza dei mezzi del governo dell'Ordine di Malta che montano le targhe del Corpo diplomatico (CD). Avvalendosi di volontari medici, infermieri e soccorritori, il corpo svolge attività di emergenza sanitaria in convenzione con i servizi 118, di assistenza sanitaria a manifestazioni e grandi eventi e servizi di trasporto di infermi e disabili. In conformità allo spirito melitense, il Corpo fornisce assistenza ai pellegrinaggi organizzati dall'Ordine ed sostiene le attività umanitarie con iniziative e raccolte fondi. Promuove, infine, attività informative e formative rivolte ai propri aderenti e alla cittadinanza sui temi di protezione civile e primo soccorso. Medici, farmacisti, veterinari e personale d'assistenza del corpo partecipano, nell'ambito del Malteser International (l'organizzazione internazionale dei vari corpi di soccorso nazionali dell'Ordine di Malta), alle missioni umanitarie dell'Ordine nelle zone di conflitto e nelle aree più depresse del cosiddetto Terzo Mondo. Tramite la stessa organizzazione internazionale, il Corpo è intervenuto in occasione di grandi castrofi al di fuori dei confini nazionali (terremoto di Haiti all'alluvione di New Orleans Sud-est asiatico).