18/05/2026
𝐈 𝐬𝐚𝐩𝐨𝐧𝐢, 𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐯𝐞𝐯𝐚𝐧𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚𝐭𝐨 𝐮𝐧 𝐥𝐚𝐫𝐠𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐢𝐞𝐠𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥'𝐢𝐠𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞, mentre erano largamente utilizzati nella lavorazione della , perchè i sali alcali in essi contenuti servivano per togliere dalle matasse la sericina, la proteina che unisce come una colla o gomma le fibre della seta.
🧵 Togliendo con i saponi solo una parte della sericina (fra il 12% e il 20%) si otteneva la seta "semi cotta o raddolcita", mentre nella seta "cotta" definita anche "sgommata" o "purgata" la sericina era tolta interamente.
🧼Uno dei saponi più antichi prodotto e commerciato per l'igiene personale e soprattutto per quella dei bambini era il sapone Pears, che istituì il suo marchio nel 1807. Il suo creatore Andrew Pears, aveva iniziato la sua carriera con un barber's shop nel distretto Soho (Londra), dove produceva anche cosmetici e dove iniziò a sperimentare la purificazione del sapone, producendo un sapone delicato a base di glicerina.
Nella prima campagna di marketing usò l'opera dell'artista fiorentino Giovanni Focardi, la statuetta chiamata "Tu sporco bambino!", commissionata dalla A. & F. Pears ed esposta all'Esposizione Universale di Parigi nel 1878.
📷 Copia della statuetta originale realizzata da Giovanni Focardi nel 1878 "You dirty boy!" riprodotta per le farmacie fra il 1880 e il 1888 (Royal College of Pharmacy).