20/09/2026
👷🏻♂️👷🏼♀️ PILLOLE DI PROTEZIONE CIVILE: Liburnia 2015
Ci sono fotografie che raccontano un'emergenza e altre che raccontano un modo di prepararsi ad affrontarla. Questa è una fotografia del 2015, scattata durante l'esercitazione Liburnia, organizzata dalla Misericordia Di Livorno e diventata per anni un appuntamento fisso per le Misericordie toscane.
La tradizione voleva che fosse la terza domenica di settembre. Era un appuntamento atteso, quasi una consuetudine: le associazioni si spostavano lontano da casa, allestivano i propri campi e per alcuni giorni sperimentavano cosa significasse essere realmente autonomi in un'emergenza.
Erano esercitazioni molto diverse da quelle a cui siamo abituati oggi. Per ogni associazione, partivano per le simulazioni cinque o sei persone per volta. Gli altri volontari rimanevano all'interno del campo, dove si organizzava una vera e propria piccola comunità: le cucine dovevano essere autonome, i servizi igienici spesso erano lontani e ogni attività richiedeva organizzazione, collaborazione e capacità di adattarsi a condizioni che non erano quelle di casa.
Poi il tempo è cambiato. Liburnia non viene più organizzata e questa nostra fotografia è diventata la testimonianza di una stagione della Protezione Civile delle Misericordie toscane che oggi appartiene alla storia.
Non è però scomparso ciò che quelle esercitazioni cercavano di costruire: la capacità di uscire dalla propria sede, andare lontano, lavorare insieme e mettere alla prova uomini, mezzi e organizzazione prima che fosse un'emergenza vera a farlo.
Il COVID ha interrotto molte di quelle forme di esercitazione e di incontro. Da quella esperienza, però, sono nate anche nuove modalità di prepararsi, organizzarsi e fare esercitazione, alcune delle quali hanno visto proprio il movimento delle Misericordie e la nostra Misericordia protagonisti nel loro sviluppo.
Guardando oggi una fotografia del 2015, riconosciamo qualcosa che appartiene ancora al nostro DNA: la Protezione Civile non si improvvisa durante l'emergenza. Si costruisce prima, insieme, anche lontano da casa.