12/06/2026
Mercoledì 10 giugno 2026 ·
Biblioteca delle Oblate – Altana Marielle Franco
Via dell’Oriuolo 24, Firenze
Nell’ambito della rassegna Felicità Metropolitane – X edizione, l’Associazione culturale La Nottola di Minerva ETS – grazie al contributo del Comune di Firenze nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2026 e con il patrocinio della Città Metropolitana di Firenze – in collaborazione con Biblioteca delle Oblate e Tram di Firenze S.p.A., presenta:
FELICITÀ METROPOLITANE — X edizione 2026
Appuntamento inaugurale e presentazione rassegna
Presentazione della nuova edizione a cura di Stefania Costa, Presidente e Direttrice artistica, con la partecipazione di alcuni artisti della rassegna.
A seguire
Podcast Solo se ti rende felice – Infuturarsi
Leonardo San Pietro – Festa con casuario
Sellerio — Il contesto
Con Giulia Cavallini, Valerio Bellini e Andrea Falcone
La X edizione di Felicità Metropolitane si apre il 10 giugno 2026 alla Biblioteca delle Oblate – Altana Marielle Franco con la conferenza stampa di presentazione della rassegna e con il primo appuntamento del ciclo podcast Solo se ti rende felice – Infuturarsi. Il tema guida del 2026 è il binomio cultura ↔ benessere, declinato attraverso tre verbi danteschi — infuturarsi, immiarsi, intuarsi — che orientano un programma di oltre venti appuntamenti tra giugno e settembre, distribuiti in tutti e cinque i Quartieri di Firenze e nei Comuni della Città Metropolitana.
La rassegna si configura come presidio culturale permanente e diffuso: da giugno a settembre, attraversa tutti i quartieri di Firenze e i Comuni della Città Metropolitana, trasformando biblioteche, librerie indipendenti, parchi, piazze, bibliobus ed edicole in luoghi di incontro e di pensiero accessibili. La Tramvia, mezzo ecologico per eccellenza, collega simbolicamente e fisicamente tutti gli eventi della rassegna.
L’edizione 2026 si concentra sul binomio cultura ↔ benessere, declinato attraverso tre verbi danteschi: infuturarsi — immaginare il proprio ruolo nel mondo che verrà; immiarsi — riconoscere la propria identità, le proprie fragilità e le proprie risorse; intuarsi — aprirsi alla relazione con l’altro e alla costruzione di comunità consapevoli e solidali.
La decima edizione riunisce voci di generazioni e provenienze diverse: dagli esordi già accolti con entusiasmo dalla critica — Leonardo San Pietro e Beatrice Pera — alle firme affermate della narrativa italiana come Margherita Oggero, Elvira Seminara, Luigi Nacci, Matteo Bussola, Dario De Marco, Sara Fruner, Gabriella Dal Lago, Paolo Ciampi, Ilaria Guidantoni e Antonio Paolini, Giovanni Bogani e Paola Presciuttini; dalla ricercatrice Vera Gheno agli studiosi Erika Maderna e Beniamino Sidoti; dalla voce della Piccola Farmacia Letteraria Elena Molini e dalla curatrice Silvia Bertoldi alla giornalista e autrice Sara Lucaroni e alla professoressa di diritto internazionale Micaela Frulli; dalla cantautrice e performer Letizia Fuochi all’attrice Federica Miniati, dal musicista Ettore Bonafè alla compagnia inQuanto teatro con la regia di Giacomo Bogani; dall’attrice e performer Lucilla Giagnoni ai conduttori del podcast Giulia Cavallini, Valerio Bellini e Andrea Falcone; e ancora Cosimo Ceccuti della Fondazione Spadolini Nuova Antologia, Sandra Salvato, Raffaele Palumbo e Nicola Pecci. Nomi scelti per la capacità di mescolare rigore e sorpresa, nel solco della vocazione della rassegna.
Tra le azioni che caratterizzano la rassegna, si rinnova e sviluppa il ciclo Solo se ti rende felice – Infuturarsi, curato da Giulia Cavallini, Valerio Bellini e Andrea Falcone. Cinque incontri trasformano biblioteche e spazi culturali dei quartieri di Firenze in luoghi di partecipazione e confronto. Ogni appuntamento è costruito attorno a un titolo scelto all’interno di una specifica collana editoriale, trasformando ogni incontro in un dialogo a più voci: con l’autore, con il libro, e con il progetto culturale che lo ha prodotto. Il live talk e podcast sarà disponibile su Spotify e tutte le piattaforme podcast.
Apre il ciclo Leonardo San Pietro, vincitore del Premio Mondello – Opera Italiana 2025 e del Premio Mondello Giovani, con il romanzo Festa con casuario (Sellerio, collana Il contesto, 2025). Ambientato a Torino in una notte d’estate, il romanzo costruisce una suspense sottile attorno a una sfida assurda — toccare il casuario dei vicini — che diventa metafora del passaggio dall’adolescenza alla realtà, con tutte le sue ambiguità, paure e voglia sfrenata di lasciare un segno nel mondo.
Ph Claudia Ceville
cultura