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Filcams CGIL Firenze La Filcams CGIL difende i diritti collettivi e individuali di lavoratrici e lavoratori che operano ne

14/10/2026

La donna vive da decenni in quell’appartamento, ma con i nuovi amministratori della proprietà tutto è cambiato. Una vicenda che ricorda quella che in Spagna ha provocato un terremoto sociale e politico

L'articolo completo al link nel primo commento 🔗

 La   oggi a   contro i pacchetti sicurezza, per la libertà di manifestare e in solidarietà con le persone citate in giu...
14/10/2026


La oggi a
contro i pacchetti sicurezza, per la libertà di manifestare e in solidarietà con le persone citate in giudizio dopo le manifestazioni contro il genocidio in Palestina.

Filcams Cgil Toscana Filcams Cgil Nazionale CGIL Firenze

01/10/2026

🟥 𝗦𝗖𝗜𝗢𝗣𝗘𝗥𝗢 𝗚𝗘𝗡𝗘𝗥𝗔𝗟𝗘 𝗥𝗘𝗚𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗧𝗢𝗦𝗖𝗔𝗡𝗔 🟥

📢 𝗠𝗘𝗥𝗖𝗢𝗟𝗘𝗗𝗜̀ 𝟭𝟰 𝗢𝗧𝗧𝗢𝗕𝗥𝗘 𝟮𝟬𝟮𝟲
✊ «𝗟𝗔 𝗣𝗥𝗢𝗧𝗘𝗦𝗧𝗔 𝗡𝗢𝗡 𝗘̀ 𝗥𝗘𝗔𝗧𝗢»

Il 14 ottobre siamo chiamati ad una importante giornata di mobilitazione e protesta. Sarà 𝘀𝗰𝗶𝗼𝗽𝗲𝗿𝗼 𝗶𝗻 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶, 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗶 𝗲 𝗽𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗶, 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗼 𝘁𝘂𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼.

Scioperiamo, per denunciare gli effetti dei decreti sicurezza che hanno un disegno ben preciso e portano ad una deriva autoritaria che colpisce diritti e democrazia. In pratica si limita il diritto alla protesta.

Siamo arrivati al sesto decreto sicurezza, da parte del Governo, che ha introdotto ben 14 nuovi reati e nove aggravanti. Siamo alla 𝗰𝗿𝗶𝗺𝗶𝗻𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗱𝗶𝘀𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼 𝗽𝗮𝗰𝗶𝗳𝗶𝗰𝗼, un attacco alle lotte sindacali che sono le lotte delle lavoratrici e dei lavoratori, le lotte che nella storia hanno permesso al lavoro di emanciparsi e di conquistare diritti e tutele.

Difesa di diritti e tutele che il 3 ottobre 2025 hanno visto scendere in piazza milioni di persone per protestare contro il genocidio che si stava perpetuando nei confronti del popolo Palestinese nella striscia di Gaza.

Sarà importante far capire le ragioni di questo sciopero e far partecipare alla manifestazione. Si vuol provare in sede di giudizio a dichiarare le norme anticostituzionali, come alcuni giuristi hanno evidenziato.

Il messaggio che deve passare è che 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗲𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗲 𝗲𝘀𝘁𝗿𝗲𝗺𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗼̀ 𝗻𝗼𝗻 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗼𝗺𝗲𝘁𝘁𝗼𝗻𝗼 𝗹𝗮 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗲 𝗹’𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗼, 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗮𝗻𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗻𝗮𝗹𝗶.

𝗠𝗮𝗻𝗶𝗳𝗲𝘀𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮 𝗲 𝗹𝗮 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝘁𝗮̀, è questo il messaggio che dobbiamo lanciare.

Il 14 ottobre, in Tribunale a Massa, saranno chiamati a giudizio giovani, studenti, sindacalisti, politici, cittadini che il 3 ottobre erano pacificamente in piazza.

Noi chiuderemmo la manifestazione, davanti alla Prefettura, per continuare a protestare contro i decreti che riducono i diritti e mettono in discussione la libertà e la democrazia.

Adesso spetta a noi, trasmettere questo messaggio, spetta a noi coinvolgere il mondo del lavoro e la società civile. Siamo certi che le persone sapranno capire le nostre ragioni che dobbiamo trasmettere con forza e determinazione.

𝗖𝗶 𝘃𝗲𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮 𝗠𝗮𝘀𝘀𝗮, 𝗶𝗻 𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶, in solidarietà alle Compagne e Compagni colpiti dalle denunce, ma sopratutto 𝗽𝗲𝗿 𝗱𝗶𝗳𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗖𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.

Il 14 ottobre siamo chiamati ad una importante giornata di mobilitazione e protesta. Sarà 𝘀𝗰𝗶𝗼𝗽𝗲𝗿𝗼 𝗶𝗻 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶, 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗶 𝗲 𝗽𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗶, 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗼 𝘁𝘂𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼.

Scioperiamo, per denunciare gli effetti dei decreti sicurezza che hanno un disegno ben preciso e portano ad una deriva autoritaria che colpisce diritti e democrazia. In pratica si limita il diritto alla protesta.

Siamo arrivati al sesto decreto sicurezza, da parte del Governo, che ha introdotto ben 14 nuovi reati e nove aggravanti. Siamo alla 𝗰𝗿𝗶𝗺𝗶𝗻𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗱𝗶𝘀𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼 𝗽𝗮𝗰𝗶𝗳𝗶𝗰𝗼, un attacco alle lotte sindacali che sono le lotte delle lavoratrici e dei lavoratori, le lotte che nella storia hanno permesso al lavoro di emanciparsi e di conquistare diritti e tutele.

Difesa di diritti e tutele che il 3 ottobre 2025 hanno visto scendere in piazza milioni di persone per protestare contro il genocidio che si stava perpetuando nei confronti del popolo Palestinese nella striscia di Gaza.

Sarà importante far capire le ragioni di questo sciopero e far partecipare alla manifestazione. Si vuol provare in sede di giudizio a dichiarare le norme anticostituzionali, come alcuni giuristi hanno evidenziato.

Il messaggio che deve passare è che 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗲𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗲 𝗲𝘀𝘁𝗿𝗲𝗺𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗼̀ 𝗻𝗼𝗻 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗼𝗺𝗲𝘁𝘁𝗼𝗻𝗼 𝗹𝗮 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗲 𝗹’𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗼, 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗮𝗻𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗻𝗮𝗹𝗶.

𝗠𝗮𝗻𝗶𝗳𝗲𝘀𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮 𝗲 𝗹𝗮 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝘁𝗮̀, è questo il messaggio che dobbiamo lanciare.

Il 14 ottobre, in Tribunale a Massa, saranno chiamati a giudizio giovani, studenti, sindacalisti, politici, cittadini che il 3 ottobre erano pacificamente in piazza.

Noi chiuderemmo la manifestazione, davanti alla Prefettura, per continuare a protestare contro i decreti che riducono i diritti e mettono in discussione la libertà e la democrazia.

Adesso spetta a noi, trasmettere questo messaggio, spetta a noi coinvolgere il mondo del lavoro e la società civile. Siamo certi che le persone sapranno capire le nostre ragioni che dobbiamo trasmettere con forza e determinazione.

𝗖𝗶 𝘃𝗲𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮 𝗠𝗮𝘀𝘀𝗮, 𝗶𝗻 𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶, in solidarietà alle Compagne e Compagni colpiti dalle denunce, ma sopratutto 𝗽𝗲𝗿 𝗱𝗶𝗳𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗖𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.𝗦𝗖𝗜𝗢𝗣𝗘𝗥𝗢 𝗚𝗘𝗡𝗘𝗥𝗔𝗟𝗘 𝗥𝗘𝗚𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗧𝗢𝗦𝗖𝗔𝗡𝗔
𝗠𝗘𝗥𝗖𝗢𝗟𝗘𝗗𝗜̀ 𝟭𝟰 𝗢𝗧𝗧𝗢𝗕𝗥𝗘 𝟮𝟬𝟮𝟲
«𝗟𝗔 𝗣𝗥𝗢𝗧𝗘𝗦𝗧𝗔 𝗡𝗢𝗡 𝗘̀ 𝗥𝗘𝗔𝗧𝗢»

Il 14 ottobre siamo chiamati ad una importante giornata di mobilitazione e protesta. Sarà 𝘀𝗰𝗶𝗼𝗽𝗲𝗿𝗼 𝗶𝗻 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶, 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗶 𝗲 𝗽𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗶, 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗼 𝘁𝘂𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼.

Scioperiamo, per denunciare gli effetti dei decreti sicurezza che hanno un disegno ben preciso e portano ad una deriva autoritaria che colpisce diritti e democrazia. In pratica si limita il diritto alla protesta.

Siamo arrivati al sesto decreto sicurezza, da parte del Governo, che ha introdotto ben 14 nuovi reati e nove aggravanti. Siamo alla 𝗰𝗿𝗶𝗺𝗶𝗻𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗱𝗶𝘀𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼 𝗽𝗮𝗰𝗶𝗳𝗶𝗰𝗼, un attacco alle lotte sindacali che sono le lotte delle lavoratrici e dei lavoratori, le lotte che nella storia hanno permesso al lavoro di emanciparsi e di conquistare diritti e tutele.

Difesa di diritti e tutele che il 3 ottobre 2025 hanno visto scendere in piazza milioni di persone per protestare contro il genocidio che si stava perpetuando nei confronti del popolo Palestinese nella striscia di Gaza.

Sarà importante far capire le ragioni di questo sciopero e far partecipare alla manifestazione. Si vuol provare in sede di giudizio a dichiarare le norme anticostituzionali, come alcuni giuristi hanno evidenziato.

Il messaggio che deve passare è che 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗲𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗲 𝗲𝘀𝘁𝗿𝗲𝗺𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗼̀ 𝗻𝗼𝗻 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗼𝗺𝗲𝘁𝘁𝗼𝗻𝗼 𝗹𝗮 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗲 𝗹’𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗲 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗼, 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗮𝗻𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗻𝗮𝗹𝗶.

𝗠𝗮𝗻𝗶𝗳𝗲𝘀𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗺𝗼𝗰𝗿𝗮𝘇𝗶𝗮 𝗲 𝗹𝗮 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝘁𝗮̀, è questo il messaggio che dobbiamo lanciare.

Il 14 ottobre, in Tribunale a Massa, saranno chiamati a giudizio giovani, studenti, sindacalisti, politici, cittadini che il 3 ottobre erano pacificamente in piazza.

Noi chiuderemmo la manifestazione, davanti alla Prefettura, per continuare a protestare contro i decreti che riducono i diritti e mettono in discussione la libertà e la democrazia.

Adesso spetta a noi, trasmettere questo messaggio, spetta a noi coinvolgere il mondo del lavoro e la società civile. Siamo certi che le persone sapranno capire le nostre ragioni che dobbiamo trasmettere con forza e determinazione.

𝗖𝗶 𝘃𝗲𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮 𝗠𝗮𝘀𝘀𝗮, 𝗶𝗻 𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶, in solidarietà alle Compagne e Compagni colpiti dalle denunce, ma sopratutto 𝗽𝗲𝗿 𝗱𝗶𝗳𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗖𝗼𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.

01/10/2026

🔴 «𝗗𝗜𝗘𝗧𝗥𝗢 𝗢𝗚𝗡𝗜 𝗢𝗥𝗔𝗥𝗜𝗢 𝗗𝗜 𝗟𝗔𝗩𝗢𝗥𝗢 𝗖’𝗘̀ 𝗨𝗡𝗔 𝗣𝗘𝗥𝗦𝗢𝗡𝗔».
All’Assemblea nazionale unitaria del Terziario, oggi a Roma, l’intervento di 𝗚𝘂𝗲𝗻𝗱𝗮𝗹𝗶𝗻𝗮 𝗖𝗮𝗽𝗮𝗿𝗿𝗶𝗻𝗶, delegata Filcams CGIL dell’Esselunga Canova di Firenze, ha posto al centro la necessità di costruire un contratto capace di rispondere ai profondi cambiamenti del mondo del lavoro e ai bisogni delle persone.
Dalla 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮 𝘀𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗮𝗹𝗲, da garantire anche nelle realtà aziendali più piccole, al diritto alla partecipazione e all’informazione; dalla 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘁𝗿𝗮 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗲 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗰𝘂𝗿𝗮 alla necessità di ripensare 𝘀𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗲 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮, contrastando lo stress lavoro-correlato e prevenendo le aggressioni a chi lavora a contatto con il pubblico.
Un passaggio importante è stato dedicato all’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗹𝗹𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗮𝗿𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 e all’innovazione tecnologica, che devono migliorare le condizioni di lavoro, nel rispetto della dignità, della riservatezza e dei diritti delle persone, con il coinvolgimento delle rappresentanze sindacali.
Al centro anche il tema della 𝗳𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀, che non può rispondere esclusivamente alle esigenze delle imprese. Da qui la richiesta di un 𝗹𝗶𝗺𝗶𝘁𝗲 𝗺𝗮𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗱𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗲, del 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗱𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗳𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗼 𝘀𝘂 𝗯𝗮𝘀𝗲 𝘃𝗼𝗹𝗼𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮 e di 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗮𝗹𝘁𝗲.
Un intervento che richiama un principio fondamentale: 𝗶𝗹 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝘀𝗲𝗽𝗮𝗿𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲. Il nuovo contratto deve garantire condizioni che permettano di lavorare senza sacrificare salute, famiglia, responsabilità di cura e partecipazione alla vita sociale.

  i   della   del ristorante  . A  ,   e   le nostre congratulazioni e i nostri auguri di buon lavoro.  a tutte le lavor...
04/09/2026

i della del ristorante .
A , e le nostre congratulazioni e i nostri auguri di buon lavoro.
a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori del ristorante (che occupa più di cento addetti) per di e .

10/08/2026

Ferragosto. Sciopero a I Gigli.
Anche quest’anno il centro commerciale I Gigli di Campi Bisenzio (Fi) resterà aperto a Ferragosto.
Una scelta sbagliata che conferma la progressiva trasformazione delle festività in normali giornate di lavoro nel settore commerciale. Ma la festa non si vende.
Il 15 agosto scioperiamo anche per questo. E anche perchè il tempo della festa ha un valore sociale e anche perché prima del consumo ci sono i diritti.
Filcams Cgil Firenze

✂️ 𝗜𝗟 𝗟𝗔𝗩𝗢𝗥𝗢 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗜 𝗧𝗔𝗚𝗟𝗜𝗔, 𝗦𝗜 𝗗𝗜𝗙𝗘𝗡𝗗𝗘‼️Anche la Filcams CGIL Firenze era in piazza oggi, insieme alle lavoratrici e ai ...
09/07/2026

✂️ 𝗜𝗟 𝗟𝗔𝗩𝗢𝗥𝗢 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗜 𝗧𝗔𝗚𝗟𝗜𝗔, 𝗦𝗜 𝗗𝗜𝗙𝗘𝗡𝗗𝗘‼️
Anche la Filcams CGIL Firenze era in piazza oggi, insieme alle lavoratrici e ai lavoratori del settore manifatturiero, per denunciare insieme la crisi che sta attraversando tutta la fliera della moda, che parte dalla produzione ma produce i suoi effetti anche sulle vendite.
Alta l'adesione allo sciopero del settore del commercio, con punte fino al 100%: il negozio YSL dell'Outlet di Leccio è stato chiuso per l'intera giornata 💪⛔️

🚩 𝗜𝗹 𝗗𝗜𝗥𝗜𝗧𝗧𝗢 𝗗𝗜 𝗦𝗖𝗜𝗢𝗣𝗘𝗥𝗢 𝗦𝗜 𝗗𝗜𝗙𝗘𝗡𝗗𝗘 𝗘 𝗦𝗜 𝗘𝗦𝗘𝗥𝗖𝗜𝗧𝗔: 𝐫𝐢𝐭𝐢𝐫𝐚𝐭𝐞 𝐝𝐚 𝐀𝐥𝐞𝐬 𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢𝐬𝐜𝐢𝐩𝐥𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢‼️✊️🔊La Filcams CGIL Fi...
02/07/2026

🚩 𝗜𝗹 𝗗𝗜𝗥𝗜𝗧𝗧𝗢 𝗗𝗜 𝗦𝗖𝗜𝗢𝗣𝗘𝗥𝗢 𝗦𝗜 𝗗𝗜𝗙𝗘𝗡𝗗𝗘 𝗘 𝗦𝗜 𝗘𝗦𝗘𝗥𝗖𝗜𝗧𝗔: 𝐫𝐢𝐭𝐢𝐫𝐚𝐭𝐞 𝐝𝐚 𝐀𝐥𝐞𝐬 𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢𝐬𝐜𝐢𝐩𝐥𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢‼️✊️

🔊La Filcams CGIL Firenze " All'incontro di ieri con l'azienda abbiamo sostenuto con forza e determinazione che il diritto di sciopero non può essere precluso a nessuno, annunciando azioni di lotta e legali se Ales non avesse ritirato le 28 contestazioni disciplinari per assenza ingiustificata comminate ai lavoratori che avevano partecipato allo sciopero dei settori culturali del 12 Giugno"
🖊Oggi Ales ha ritirato le contestazioni‼️

Una grande vittoria che riafferma i diritti costituzionali delle lavoratrici e dei lavoratori.

Leggi la notizia 👇👇👇
https://cgilfirenze.it/2026/07/musei-fiorentini-ales-ritira-le-contestazioni-disciplinari-per-lo-sciopero-soddisfazione-filcams-uiltucs/
CgilToscana Filcams Cgil Nazionale Collettiva CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro

𝗠𝘂𝘀𝗲𝗶 𝗳𝗶𝗼𝗿𝗲𝗻𝘁𝗶𝗻𝗶: 𝗱𝗮 𝗔𝗹𝗲𝘀 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶𝘀𝗰𝗶𝗽𝗹𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶 𝗮 𝗰𝗵𝗶 𝗮𝗱𝗲𝗿𝗶̀ 𝗮𝗹𝗹𝗼 𝘀𝗰𝗶𝗼𝗽𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝟭𝟮 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝘀𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼. 😡 ⛔️...
30/06/2026

𝗠𝘂𝘀𝗲𝗶 𝗳𝗶𝗼𝗿𝗲𝗻𝘁𝗶𝗻𝗶: 𝗱𝗮 𝗔𝗹𝗲𝘀 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶𝘀𝗰𝗶𝗽𝗹𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶 𝗮 𝗰𝗵𝗶 𝗮𝗱𝗲𝗿𝗶̀ 𝗮𝗹𝗹𝗼 𝘀𝗰𝗶𝗼𝗽𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝟭𝟮 𝗴𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼 𝘀𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼. 😡
⛔️ La Filcams CGIL Firenze: 𝘍𝘰𝘳𝘻𝘢𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘪𝘯𝘢𝘤𝘤𝘦𝘵𝘵𝘢𝘣𝘪𝘭𝘦, 𝘴𝘦 𝘭’𝘢𝘻𝘪𝘦𝘯𝘥𝘢 𝘯𝘰𝘯 𝘧𝘢 𝘮𝘢𝘳𝘤𝘪𝘢 𝘪𝘯𝘥𝘪𝘦𝘵𝘳𝘰 𝘴𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘱𝘳𝘰𝘯𝘵𝘪 𝘢 𝘪𝘯𝘵𝘳𝘢𝘱𝘳𝘦𝘯𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘪𝘯𝘪𝘻𝘪𝘢𝘵𝘪𝘷𝘦 𝘨𝘪𝘶𝘥𝘪𝘻𝘪𝘢𝘳𝘪𝘦"‼️

L’in-house del Ministero della Cultura, facendo leva, in modo palesemente strumentale ed errato, sulla normativa legale e contrattuale vigente sui servizi pubblici essenziali, ancora una volta intende con tutta evidenza impedire ai propri dipendenti di esercitare il loro sacrosanto diritto di sciopero.
leggi la notizia 👇👇

https://cgilfirenze.it/2026/06/musei-fiorentini-contestazioni-disciplinari-a-chi-aderi-a-sciopero-protesta-la-filcams/


CGIL Firenze Filcams Cgil Nazionale Filcams Cgil Toscana

Musei fiorentini, da Ales contestazioni disciplinari a chi aderì allo sciopero della cultura del 12

19/06/2026

🔊 𝐒𝐔𝐎𝐍𝐀 𝐋𝐀 𝐌𝐀𝐑𝐓𝐈𝐍𝐄𝐋𝐋𝐀, 𝐅𝐈𝐑𝐄𝐍𝐙𝐄 𝐒𝐈 𝐑𝐈𝐁𝐄𝐋𝐋𝐀 🚩

Oggi al Memoriale delle Deportazioni di Firenze si è alzata una voce chiara e collettiva: quella di una città che non dimentica la propria storia e che continua a difendere i valori della Costituzione, dell’antifascismo, dell’uguaglianza e dell'inclusione.
Al presidio anche le RSU Filcams CGIL Firenze del negozio Coop di Gavinana per portare la testimonianza e l'indigrazione delle lavoratrici e dei lavorarori del punto vendita per la "passeggiata" provocatoria di Vannacci proprio davanti al loro posto di lavoro.
Leggi la notizia 👇👇
https://cgilfirenze.it/2026/06/suona-la-martinella-firenze-si-ribella-il-presidio-contro-la-passeggiata-di-vannacci/

Indirizzo

Borgo Dei Greci 3
Florence
50122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:00
14:00 - 15:00
Mercoledì 09:00 - 12:00
14:30 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
14:30 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00
14:00 - 15:00

Telefono

+3905527001

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