Associazione Il Lumicino

Associazione Il Lumicino Associazione senza fini di lucro, ci occupiamo di promuovere la cultura del benessere psicofisico.

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23/06/2026

Ci sono difficoltà che molte persone imparano a nascondere, anche quando fanno parte della loro quotidianità.

Tom Holland ne ha parlato durante il podcast Good Hang with Amy Poehler, raccontando quanto la dislessia renda per lui complesso leggere ad alta voce, soprattutto in contesti sotto pressione.

La dislessia è un disturbo specifico dell’apprendimento e, in Italia, i DSA riguardano circa il 6% degli studenti con certificazione. Non hanno a che vedere con l’intelligenza, ma possono influire sul percorso scolastico, lavorativo e sul modo in cui una persona percepisce le proprie capacità.

Per questo, quando celebrità e personaggi noti ne parlano apertamente, il messaggio può arrivare molto lontano: non per trasformare una difficoltà in un’etichetta, ma per ricordare a chi la vive che non è solo, non deve vergognarsi e può trovare strumenti per gestirla.

Foto: IG

Se il marito soffre di uno o più disturbi psichiatrici, è possibile ne soffra anche la moglie (e viceversa): tendenza gl...
22/06/2026

Se il marito soffre di uno o più disturbi psichiatrici, è possibile ne soffra anche la moglie (e viceversa): tendenza globale che preoccupa anche per i figli.

Se il marito soffre di uno o più disturbi psichiatrici, probabilmente ne soffre anche la moglie (e viceversa): tendenza globale problematica anche per i figli.

🎗️ SPORTELLO DI ASCOLTO FIBROMIALGIAUn aiuto concreto per le persone fragiliSoffri di fibromialgia? Hai bisogno di un co...
22/06/2026

🎗️ SPORTELLO DI ASCOLTO FIBROMIALGIA
Un aiuto concreto per le persone fragili
Soffri di fibromialgia? Hai bisogno di un consulto medico ma non sai a chi rivolgerti? Sei stanco di affrontare tutto questo da solo?
Non devi farlo per forza. Noi ci siamo. 🤝
Siamo fermamente convinti che la prima arma di difesa contro la sindrome fibromialgica sia il supporto, il sostegno e l’ascolto della persona. Non isolarti, vieni a trovarci!
📅 QUANDO E DOVE
L’Associazione Dirittiamoci vi aspetta:
📆 Giorni: 22 e 30 Giugno
🕒 Orario: Dalle ore 14:00 alle ore 17:00
📍 Sede: c/o Casa Quartiere Garibaldi – Via Strehler 2, Milano
👥 SARANNO CON NOI:
Stefania Bonacorsi – Consigliere Municipio 1, Milano
Federica Galli – Presidente AISF (Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica) Sez. Milano
Francesca Borsò – Presidente A.e.co. (Associazione di Ecopsicologia e Comunicazione), Modena
Non restare solo. Ti aspettiamo. ❤️

22/06/2026
🌟 Una serata speciale dell’Estate Fiorentina 🌟Si è appena concluso uno degli appuntamenti del nostro palinsesto estivo a...
19/06/2026

🌟 Una serata speciale dell’Estate Fiorentina 🌟
Si è appena concluso uno degli appuntamenti del nostro palinsesto estivo al White - Ponte a Greve Summer!
Stasera abbiamo avuto il piacere di ospitare ed ascoltare la Dott.ssa Claudia Rosi (psicologa e psicoterapeuta) per una conferenza su un tema che ci sta immensamente a cuore: “Benessere emotivo e relazionale nella terza età”.
Noi dell’associazione Il Lumicino insieme all’Associazione Kiara for Life, abbiamo esplorato l’importanza cruciale della socializzazione, della prevenzione di ansia e depressione negli anziani e di come combattere la solitudine, imparando a gestire lo stress e le emozioni in età avanzata. Ma abbiamo parlato anche di oncologia.
Condividere questi momenti di riflessione e crescita collettiva, immersi nel Parco Mario Piccioli, è il vero motore della nostra estate. Un grazie a tutti i partecipanti.
Un ringraziamento speciale va Firenze balla e per aver reso possibile questo prezioso momento di comunità all’interno del cartellone dell’Estate Fiorentina 2026.
👇 Sfoglia la gallery per rivivere i momenti più belli della serata appena trascorsa! Francesca Birello Psi Maria Carla Maione Claudia Iannoli

Abbiamo permesso per decenni al mondo digitale di qualificarsi come zona franca da qualsiasi regola presente nel mondo r...
19/06/2026

Abbiamo permesso per decenni al mondo digitale di qualificarsi come zona franca da qualsiasi regola presente nel mondo reale a tutela dei diritti dei minori: ora è tempo di invertire la rotta.

Dopo l'Australia anche la Gran Bretagna introdurrà limiti stringenti per l'uso dei social network, vietando l'accesso ai minori di 16 anni. Una decisione che può concedere spazi di libertà e riportare i giovani nel mondo reale

18/06/2026
18/06/2026

Le interazioni con i chatbot di Intelligenza Artificiale possono favorire l’insorgenza di sintomi psicotici nelle persone più vulnerabili?

Alcuni studiosi hanno recentemente affrontato il fenomeno della cosiddetta “Psicosi da AI”, un termine che rischia di essere fuorviante, dato che le evidenze attuali non supportano l’idea che l’Intelligenza Artificiale possa causare sintomi psicotici in individui privi di fattori di rischio. Piuttosto, l’IA sembra poter agire come elemento di rinforzo di convinzioni preesistenti, soprattutto in persone con una particolare vulnerabilità psicologica.

Le ricerche suggeriscono che i chatbot, attraverso risposte spesso confermative e validanti, possano alimentare bias di conferma, pensieri paranoici o convinzioni distorte della realtà. In alcuni casi sono state osservate manifestazioni come ideazione di grandiosità, forte attaccamento emotivo all’IA o idee paranoiche rispetto alle interazioni con il chatbot.

Il rischio evidenziato dagli studiosi non riguarda quindi la comparsa di una nuova forma di psicopatologia, ma la possibilità che l’uso intenso di sistemi conversazionali possa contribuire al mantenimento o all’aggravamento della sintomatologia psicotica.

Questi aspetti sottolineano la necessità di monitorare con attenzione gli effetti psicologici delle nuove tecnologie conversazionali, promuovendo un utilizzo consapevole dell’IA e una maggiore attenzione ai fattori di vulnerabilità individuale.

Bibliografia:
Nielsen, K. M., & Osler, L. (2026, May 26). Rethinking AI psychosis: Misnomers, conceptual limits, and existential drift [Preprint]. arXiv. https://doi.org/10.48550/arXiv.2605.26858

Kirgis, P., Hawriluk, B., Feng, S., Bilimer, A., Paech, S., & Tufekci, Z. (2026). LLM Spirals of Delusion: A Benchmarking Audit Study of AI Chatbot Interfaces (Versione 1). arXiv. https://doi.org/10.48550/ARXIV.2604.06188

Treuer, T., & Incze, A. (2026). Chatbot relational dependence and psychosis risk: Conversational artificial intelligence as a potential behavioral addiction context. Journal of Behavioral Addictions, 2006.2026.00080. https://doi.org/10.1556/2006.2026.00080

Yang, Y., Schoenwald, S. K., Moore, J., Ong, D. C., Liu, S. X., & Hancock, J. T. (2026). ``AI-Induced Delusional Spirals’: Understanding Lived Experiences During Maladaptive Human-Chatbot Interactions.

17/06/2026
17/06/2026

Spesso si pensa che una persona plusdotata sia semplicemente qualcuno con un'intelligenza fuori dal comune o un quoziente intellettivo molto alto, ma la plusdotazione è in realtà una caratteristica innata e complessa che influisce sull'intera struttura del cervello e sul modo profondo di percepire il mondo esterno. Dal punto di vista neurologico, la mente di un individuo plusdotato funziona in modo completamente differente rispetto alla media, mostrando un'attività cerebrale molto più intensa, dinamica e ramificata. Il loro cervello, infatti, possiede un numero nettamente maggiore di connessioni neuronali e presenta una corteccia cerebrale più spessa in determinate aree specifiche, elementi biologici che permettono alle informazioni e ai pensieri di viaggiare a una velocità straordinaria. Questo rapido scambio di dati si traduce in quello che gli esperti chiamano pensiero "arborescente": si tratta di un modo di ragionare non lineare, in cui un singolo concetto non segue una strada dritta ma si ramifica all'infinito in pochissimi secondi, creando mille nuove idee collegate tra loro. Se da un lato questo meccanismo favorisce una straordinaria creatività e la capacità di risolvere problemi complessi, dall'altro può generare un forte sovraccarico mentale e una costante sensazione di caos interiore. Un'altra caratteristica biologica fondamentale delle persone plusdotate è l'iperstimolabilità, causata da un sistema nervoso estremamente sensibile che reagisce in modo amplificato a qualsiasi tipo di stimolo visivo, acustico, sensoriale ed emotivo. Questa spiccata sensibilità fa sì che queste persone sperimentino l'empatia e le emozioni con una profondità eccezionale, arrivando a volte a sentirsi letteralmente sopraffatte dall'ambiente circostante o dai sentimenti altrui. Nonostante queste doti straordinarie, il contesto sociale e quotidiano rappresenta spesso una sfida complessa e dolorosa: non è raro, infatti, che bambini e adulti plusdotati vadano incontro al fenomeno del "sotto-rendimento", isolandosi dal resto del gruppo o ottenendo risultati scolastici e lavorativi di gran lunga inferiori alle loro reali capacità a causa della noia, della frustrazione o della mancanza di stimoli adeguati. Per questa precisa ragione, la plusdotazione non deve essere considerata un vantaggio automatico o un superpotere da invidiare, ma una vera e propria neurodivergenza che necessita di essere compresa a fondo e supportata correttamente sia in famiglia che nella società, così da evitare l'isolamento e permettere alla persona di esprimere serenamente il proprio potenziale.
E voi? Avete mai conosciuto qualcuno con una mente plusdotata?

Indirizzo

Via Villamagna
Florence
50126

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