07/08/2026
𝐌𝐚𝐫𝐜𝐢𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞, 𝐥𝐚 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐥𝐨𝐭𝐭𝐚
📍 Oggi con Maurizio Landini in Belgio una delegazione della Cgil toscana, nel luogo in cui settant’anni fa, l’8 agosto 1956, persero la vita 262 minatori, 136 dei quali italiani
▶️ Essere qui, al Bois du Cazier, è un’emozione difficile da descrivere. Un luogo della memoria che oggi possiamo attraversare e conoscere, ma che ha rischiato di scomparire. Dove si voleva cancellare la storia per lasciare spazio ad altro, la scelta di conservare il Bois du Cazier ci permette invece di ricordare cosa accadde e, soprattutto, di interrogarci sul presente.
🪧 Marcinelle ci dice che la morte sul lavoro non è una fatalità. È il risultato di scelte e di un modello produttivo che, quando mette il profitto davanti alla sicurezza, alla dignità e alla vita delle persone, continua a produrre vittime.
È una tragedia di ieri, ma parla drammaticamente all’oggi. La strage delle lavoratrici e dei lavoratori continua, in Italia e nel mondo, e non possiamo abituarci ai numeri, alle morti, alle famiglie spezzate.
✊ Siamo qui per ricordare, ma ricordare non basta. La memoria ha senso se diventa impegno e lotta per cambiare il presente e costruire un futuro nel quale il lavoro sia strumento di vita dignitosa e non di morte, di emancipazione e non di sfruttamento. Marcinelle non è soltanto memoria. È una responsabilità che riguarda tutte e tutti noi
👉 Il servizio di Collettiva: https://www.collettiva.it/copertine/lavoro/marcinelle-landini-il-lavoro-uccide-ancora-vnphix92