Fondazione Giovanni Paolo II

Indicazioni Sito Web

Fondazione Giovanni Paolo II Accompagniamo persone e comunità in difficoltà affinché possano costruire il proprio futuro. Scopri di più su https://www.fondazionegiovannipaolo.org

Siamo operatori di pace che lavorano per migliorare le condizioni di vita delle persone in situazione di vulnerabilità nelle regioni del Medio Oriente, in Italia e ovunque nel mondo. Da 13 anni, combattiamo ogni forma di povertà, offriamo un'educazione e un'istruzione ai bambini, investiamo nel lavoro e nella formazione delle persone per rendere questa terra sempre più abitabile per tutti.

"La misura della civiltà si valuta dal modo in cui essa tratta i più deboli".Nel giorno in cui ricordiamo San Giovanni P...
22/10/2026

"La misura della civiltà si valuta dal modo in cui essa tratta i più deboli".

Nel giorno in cui ricordiamo San Giovanni Paolo II, facciamo nostre le sue parole.

È il Papa che ci ha insegnato a non restare indifferenti davanti alla sofferenza e a riconoscere, in ogni persona fragile, una dignità che merita di essere custodita.

Per questo, oggi, puoi trasformare il suo insegnamento in un gesto concreto di cura verso chi affronta la malattia, la disabilità e la mancanza di accesso alle cure.

Celebra anche tu San Giovanni Paolo II con una donazione ➡️ https://sostieni.fondazionegiovannipaolo.org/GP2_2026/

Oggi si celebra la memoria liturgica di don Pino Puglisi, un Uomo che ci stimola, col suo esempio, il suo coraggio e il ...
21/10/2026

Oggi si celebra la memoria liturgica di don Pino Puglisi, un Uomo che ci stimola, col suo esempio, il suo coraggio e il suo sacrificio, a seguire un suo precetto: “Se ognuno fa qualcosa, allora si può fare molto”.

Nel nome di don Pino, come Fondazione Giovanni Paolo II abbiamo contribuito economicamente alla realizzazione dell’asilo nido "I piccoli di Padre Puglisi" a Brancaccio, quartiere di Palermo, progettato dal Centro di Accoglienza Padre Nostro - ETS, con la collaborazione di Reggio Children e con l’impegno del quotidiano Avvenire. I lavori stanno andando avanti per realizzare un suo sogno: dare una risposta concreta a un’urgenza sociale per questo quartiere, dove vivono migliaia di famiglie in condizioni spesso di disagio e emarginazione.

L’asilo rappresenta un ambiente sicuro, in cui socializzare e trascorrere momenti di crescita educativa; significa una prospettiva diversa di futuro per un’intera comunità. Non solo un edificio, ma un presidio di legalità che accoglie, toglie dalla strada, dà un sostegno concreto a una famiglia, dove si insegna la socialità, la collaborazione, il senso di comunità, le regole, il rispetto.

È uno degli insegnamenti più importanti affidatici da padre Puglisi: un bambino a cui oggi offriamo accoglienza, formazione, cultura, a cui diamo la capacità di pensare con la propria testa e di scegliere, domani sarà un cittadino consapevole e libero. È il nostro dovere morale nei confronti di don Pino.

Avvenire

17/10/2026

Quando ha varcato per la prima volta la porta della canonica di Sant'Agata in Arfoli, Islam aveva con sé ciò che le era rimasto della sua vita, e allo stesso tempo quanto di più prezioso ha: suo figlio.

Qasam, 5 anni, per motivi di salute, è riuscito ad arrivare in Italia da Gaza con la sua mamma attraverso un corridoio sanitario internazionale. Dopo le cure al Meyer, hanno avuto bisogno di un luogo dove ricostruire il loro futuro, dopo aver perso tutto, davvero tutto, nei bombardamenti. Lo hanno trovato nel programma di accoglienza della Fondazione Giovanni Paolo II in convenzione con la Prefettura di Firenze e grazie all'ospitalità della parrocchia di Reggello.

Quando è arrivata, un anno fa, Islam ci ha colpito per il suo sguardo triste, quegli occhi che hanno visto la morte del marito e di tre figli. Ma anche per il sorriso sulle labbra, che non è mai mancato per l’unico figlio rimasto. C’è voluto molto perché si aprisse e si affidasse in questa nuova vita, che la vede convivere con altre due famiglie nella canonica e interfacciarsi con una nuova lingua, un nuovo ambiente, una nuova prospettiva.

Si è raccontata per la prima volta alla giornalista di Rai3 Silvia Lazzarini per il programma . I suoi occhi raccontano tutto. Ma ora guardano a un futuro diverso, per il suo piccolo Qasem, per la loro vita insieme e per il desiderio di pace.
--
Comune di Reggello

Tutto è iniziato da una mamma che non ha mai smesso di credere nel proprio figlio.Abed ha 7 anni.Due anni fa gli è stata...
12/10/2026

Tutto è iniziato da una mamma che non ha mai smesso di credere nel proprio figlio.

Abed ha 7 anni.
Due anni fa gli è stata diagnosticata una forma di autismo. In un contesto in cui la disabilità è ancora troppo spesso motivo di esclusione, sua madre ha scelto di guardare oltre la diagnosi e di credere nelle sue possibilità.
Giorno dopo giorno, Abed ha iniziato un percorso di crescita e riabilitazione.
Oggi comunica meglio, apprende, cresce e ha persino imparato a nuotare.

Questa è l'idea di cura che ci ha insegnato San Giovanni Paolo II: non fermarsi alle fragilità di una persona, ma riconoscerne il valore e le potenzialità.

Grazie al sostegno di tanti donatori, la Fondazione Giovanni Paolo II è accanto alle persone più fragili, offrendo sostegno, assistenza e percorsi di cura capaci di cambiare una vita.
Resta accanto a bambini come Abed.
Dona ora.

➡️https://f.mtr.cool/f43m97ikb6

* Testimonianza raccolta nell'ambito del progetto “In Action for Your Rights”, realizzato con il contributo dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).

Anche tu credi che nessuno debba essere lasciato solo davanti alla fragilità?Nel mese dedicato a San Giovanni Paolo II p...
06/10/2026

Anche tu credi che nessuno debba essere lasciato solo davanti alla fragilità?

Nel mese dedicato a San Giovanni Paolo II puoi trasformare questo valore in un gesto concreto di cura.
Un'occasione per riscoprire il valore della vicinanza e dell'attenzione verso chi è più fragile.

Scopri la nostra campagna speciale https://sostieni.fondazionegiovannipaolo.org/GP2_2026/

In questi giorni abbiamo organizzato una festa per salutare Romeo, Clementine e i loro tre figli, ospiti di una delle st...
02/10/2026

In questi giorni abbiamo organizzato una festa per salutare Romeo, Clementine e i loro tre figli, ospiti di una delle strutture per richiedenti asilo a Montevarchi. Per loro inizia una nuova fase all'interno di un progetto SAI, in un altro territorio.
Quando una nuova famiglia arriva, si muovono emozioni diverse. All'inizio non è sempre semplice: bisogna conoscersi, fidarsi. E affidarsi. Gli uni con gli altri. La famiglia e gli operatori. Solo il tempo permette di ridurre le distanze. I bambini sono lo specchio di un cambiamento: crescono non solo nel corpo, ma anche nella mente. E noi cresciamo sempre un po’ con loro.
Il momento dei saluti non è mai semplice, anche se inevitabile, nonché lo scopo del nostro impegno: far imboccare una strada nuova, propria.
Alla festa organizzata per il nostro “arrivederci”, c'erano tante persone: alcuni degli amici incontrati a scuola, una maestra, il coach di rugby e il mister dell'Aquila Montevarchi. Proprio lui ha letto a uno dei bambini una lettera speciale: parole pensate per accompagnarlo verso la nuova esperienza e per ricordargli che le relazioni costruite lungo il cammino non si cancellano quando cambia il luogo in cui si vive.
È stato un saluto semplice, ma pieno di persone e di storie che in questi mesi si sono intrecciate con quella di una famiglia arrivata da lontano.

01/10/2026
27/09/2026

Oggi si celebra la 112ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, dedicata al tema "Anche uno solo di questi bambini". Come Fondazione Giovanni Paolo II abbiamo accolto e rilanciato l'appello di Papa Leone a guardare ai minori migranti e rifugiati non come numeri, ma come persone, con una storia, dei diritti e un futuro da costruire.

Ieri a Sant'Agata in Arfoli, nel Comune di Reggello, le famiglie di Gaza ospiti della parrocchia e del programma di accoglienza della Fondazione sono state protagoniste dell'incontro pubblico "Con gli occhi dei testimoni".
Con loro c'era anche padre Ibrahim Faltas, componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione e direttore delle Scuole della Custodia di Terra Santa, che ha raccontato la situazione in Terra Santa.

E' stato un incontro toccante, vero.
Mutaz e Wesam hanno entrambi 4 figli, hanno storie diverse, ma la stessa provenienza, gli stessi bombardamenti, la stessa paura di non poter curare uno dei propri ragazzi, la stessa speranza nel salire sull'aereo dei corridoi sanitari e ripartire da qui, un Paese nuovo, di cultura e lingua diversi, ma dove poter guardare al futuro. Il loro racconto è stato vero, senza nascondere paure e rimpianti, ma entrambi con negli occhi il coraggio che l'amore per i propri figli fa splendere.

Il 29 e 30 settembre al Teatro Excelsior di Reggello torneremo a parlare di accoglienza concreta. Lo faremo in occasione della proiezione del film “Naza”, attraverso la testimonianza diretta dei nostri operatori e dei volontari che ogni giorno supportano la nostra attività e le nostre famiglie.

Nel servizio del Tg3 Toscana e di Marina Borrometi, il racconto dell'evento di ieri a Sant'Agata in Arfoli.

Lacrime di dolore nell'ascoltare dalle parole di padre Ibrahim Faltas ciò che si sta vivendo a Gaza, in Cisgiordania e i...
26/09/2026

Lacrime di dolore nell'ascoltare dalle parole di padre Ibrahim Faltas ciò che si sta vivendo a Gaza, in Cisgiordania e in Libano. Lacrime di commozione quando le famiglie fuggite dai bombardamenti per motivi sanitari hanno raccontato la storia loro e dei propri figli. Ma anche tanti sorrisi, grazie all'entusiasmo contagioso dei bambini che oggi vivono a Sant'Agata in Arfoli.
E' stato un incontroricco di emozioni quello vissuti nella chiesa di Reggello che da un anno ospita tre famiglie uscite da Gaza attraverso i corridoi sanitari. Organizzato dalla Fondazione Giovanni Paolo II con la parrocchia, "Con gli occhi dei testimoni" è stato uno sguardo sul passato e presente di quella terra martoriata dalla divisione, ma anche sul futuro di queste famiglie che sono tornare a sperare nel domani.
Presenti all'iniziativa il sindaco di Comune di Reggello Piero Giunti , l'assessore al sociale Adele Bartolini, don Roberto Brandi insieme al presidente della Fondazione Giovanni Paolo II Damiano Bettoni e il vicepresidente Mons. Rodolfo Cetoloni

Ci vediamo domani a Sant'Agata in Arfoli per raccontare il passato, il presente e il futuro dell'accoglienza concreta "c...
25/09/2026

Ci vediamo domani a Sant'Agata in Arfoli per raccontare il passato, il presente e il futuro dell'accoglienza concreta "con gli occhi dei testimoni": le famiglie uscite da Gaza per motivi sanitari e che ora guardano al domani con una nuova speranza. Padre Ibrahim Faltas, consigliere del Cda della Fondazione e direttore delle Scuole della Custodia di Terra Santa: porterà la sua conoscenza e testimonianza diretta di quanto sta avvenendo in Palestina, a Gaza e in Cisgiordania, ma anche in Libano e nello stesso Israele.

I saluti sono affidati al sindaco di Comune di Reggello Piero Giunti con l'introduzione di don Roberto Brandi, parroco dell'unità parrocchiale di Reggello e Cascia.
Ingresso libero.

A un anno dall’arrivo, per motivi sanitari, della famiglia di Gaza a Reggello, accolta nella canonica della piccola chiesa di Sant’Agata in Arfoli, quella casa, grazie Fondazione Giovanni Paolo II, l’accoglienza della parrocchia e della comunità e il supporto logistico del Comune, è stata il...

Indirizzo

Via Madonna Della Tosse, 2
Florence
50129

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Fondazione Giovanni Paolo II pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi