No inceneritori salviamo il Pianeta

No inceneritori  salviamo il Pianeta SALVIAMO il Pianeta!!!

14/08/2026
27/07/2026

COME E PERCHÉ È VIETATA LA CANAPA?

👉1. Un ettaro di canapa produce tanto ossigeno quanto 25 ettari di foresta.
👉2. Ripeto, un ettaro di canapa può produrre tanta carta quanto 4 ettari di bosco.
👉3. Mentre la canapa può essere trasformata in carta 8 volte, il legno può essere trasformato in carta 3 volte.
👉4. La canapa cresce in 4 mesi, l'albero in 20-50 anni.
👉5. Il fiore di canapa è una vera trappola per radiazioni.
👉6. La canapa può essere coltivata ovunque nel mondo e richiede pochissima acqua. Inoltre, poiché è in grado di difendersi dagli insetti, non necessita di pesticidi.
👉7. Se i tessuti di canapa si diffondessero, l'industria dei pesticidi potrebbe scomparire completamente.
👉8. I primi contadini usavano la canapa; anche la parola "KANVAS" è il nome dei prodotti di canapa.
La canapa è anche una pianta ideale per realizzare corde, cordoni, borse, scarpe, cappelli.
👉9. Ridurre gli effetti della chemioterapia e delle radiazioni nel trattamento della cannabis, dell'AIDS e del cancro; Viene utilizzato in almeno 250 malattie come reumatismi, cuore, epilessia, asma, stomaco, insonnia, psicologia e malattie della colonna vertebrale.
👉10. Il valore proteico dei semi di canapa è molto alto e i due acidi grassi in esso contenuti non si trovano da nessun'altra parte in natura.
👉11. La canapa è ancora più economica da produrre rispetto alla soia.
👉12. Gli animali alimentati con cannabis non hanno bisogno di sostituzioni ormonali.
👉13. Tutti i prodotti in plastica possono essere fatti di canapa e la plastica di canapa è molto facile da restituire alla natura.
👉14. Se la carrozzeria di un'auto è fatta di canapa, sarà 10 volte più resistente dell'acciaio.
👉15. Può essere utilizzato anche per isolare gli edifici; durevole, economico e flessibile.
👉16. Saponi e cosmetici a base di canapa non contaminano l'acqua; quindi è completamente ecologico.
La produzione era obbligatoria nell'America del XVIII secolo e gli agricoltori che non producevano furono imprigionati. Ora, però, la situazione è ribaltata. DA DOVE?
👎-W. Р. Nel 1900, Hearst possedeva giornali, riviste e media in America. Avevano foreste e producevano carta. Se la carta fosse stata fatta di canapa, avrebbe potuto perdere milioni.
👎- Rockefeller era l'uomo più ricco del mondo. Aveva una compagnia petrolifera. I biocarburanti, l'olio di canapa, ovviamente, erano il suo più grande nemico.
👎-Mellon era uno dei principali azionisti della Dupont Company e aveva un brevetto per la produzione di materie plastiche da prodotti petroliferi. E l'industria della cannabis ha minacciato il suo mercato.
👎- Successivamente, il presidente Mellon Hoover divenne Segretario del Tesoro. I grandi nomi di cui abbiamo parlato hanno deciso nei loro incontri che la canapa era il nemico.

Ed è stato eliminato.

Le foreste vengono abbattute per la produzione di carta.
Il numero di avvelenamenti da pesticidi e tumori è in aumento.
Poi abbiamo riempito il nostro mondo di rifiuti di plastica, rifiuti nocivi.......😊🧑‍⚕️

27/07/2026
Ora che il premio nobel Parisi ha detto ciò che noi diciamo da anni, nei corridoi della Camera la maggioranza non fa che...
14/07/2026

Ora che il premio nobel Parisi ha detto ciò che noi diciamo da anni, nei corridoi della Camera la maggioranza non fa che mugugnare. Ricapitoliamo. E’ in Parlamento la legge delega sul nucleare. Questa settimana il Prof. Giorgio Parisi è venuto in audizione in Commissione.
Ha spiegato che:
1. solo il 22% del consumo ‘energia’ del Paese è elettricità (il resto è gas, petrolio e derivati). Il nucleare potrebbe risolvere solo in piccola parte il problema della nostra dipendenza dai paesi produttori e dagli aumenti dei prezzi per le crisi internazionali.

2. L’energia prodotta con il nucleare è molto più costosa (ad oggi 4 volte di più) del fotovoltaico. Inoltre i prezzi del fotovoltaico tendono ad abbassarsi, quelli del nucleare a salire.

3. Il nostro problema elettrico è che produciamo troppo di giorno con il sole (con i pannelli installati) e troppo poco la sera. Sarebbe più conveniente investire prima in sistemi di accumulo (batterie), che al pari del fotovoltaico hanno prezzi che si stanno abbassando.

4. Da decenni non riusciamo ad individuare un sito per installare il deposito per le scorie nucleari che abbiamo (quelle delle centrali chiuse dopo il referendum del 1987). Paghiamo profumatamente la Francia per farlo, e ci tiene pure sotto ricatto perché può sempre minacciarci di ridarle indietro.
Come si pensa in tempi brevi di individuare un luogo dove installare una centrale nucleare? Dove metteremo le scorie (meno, ma ci sono) che anche il nucleare di quarta generazione produce?

Aggiungo che le centrali nucleari lavorano bene dove fa freddo. Consumano tantissima acqua per raffredarsi. Proprio questo mese in Francia hanno ‘spento’ per due giorni un reattore per il troppo caldo e ricordo che il clima in Europa va scaldandosi sempre di più.

Il succo: per emancipare energeticamente il Paese si deve prima intervenire per aumentare quella quota del 22% di consumi elettrici. Servono investimenti importanti:
- sulla rete di distribuzione (se tutti avessimo l’auto elettrica andrebbe in black out perchè non ce la farebbe);
- sui consumi dall’altro (pompe di calore, edifici con migliore isolamento, mezzi di trasporto elettrici…).
Tutto il resto è noia.

10/05/2026

Caldo d'inverno j e fresco d'estate: a Pisa la prima casa fatta con la canapa.

Dire addio a condizionatori e riscaldamento grazie all’isolamento termico della canapa è possibile ma nessuno ve lo dice.A Pisa la prima casa in canapa.FOTO

Dire addio a condizionatori e riscaldamento grazie all’isolamento termico della canapa. In provincia di Pisa sta nascendo la prima casa passiva in canapa e calce. Il cantiere è aperto e si trova a Cascina, in località San Prospero. La casa passiva in canapa garantirà il massimo risparmio energetico, tanto che non servirà nemmeno installare un impianto di riscaldamento. Inizia così un maggior distacco dalle fonti non rinnovabili?

La sua costruzione avverrà grazie ad un biocomposto in canapa e calce. Con l’aiuto della canapa si ha la garanzia di creare abitazioni ben isolate dal punto di vista termico e acustico. Tutto ciò grazie a materie prime il più possibile naturali e traspiranti. La speranza è che queste nuove applicazioni della canapa portino ad una riscoperta della sua coltivazione. Per decenni abbiamo accantonato la canapa e tutte le sue potenzialità.
Ora proprio la sua coltivazione potrebbe portare ad una rivoluzione dell’edilizia green. E magari gettare luce sugli altri possibili impieghi, con particolare riferimento al settore tessile, alimentare e ad una produzione di carta più sostenibile.
La coltivazione della canapa purtroppo nei decenni passati ha attraversato un periodo di proibizionismo. Gli interessi economici si sono rivolti altrove. L’Italia era un Paese florido per quanto riguarda la produzione di canapa e ora sta riscoprendo questa risorsa.
La canapa ha il vantaggio di inglobare anidride carbonica nel corso del proprio ciclo di vita, in quantità superiore alla quantità immessa in atmosfera per la produzione del biocomposto di calce e canapa prescelto per la costruzione della casa passiva di Pisa.
Nei prossimi mesi vedremo sorgere una villetta a due piani con struttura portante in legno FSC e muri di tamponamento realizzati con il composto di canapa e calce, che verrà utilizzato anche per isolare la copertura, garantendo la massima traspirabilità dell’involucro.

pisa casa canapa

Ciò che rende speciale questa casa passiva in calce e canapa è il fatto che non sarà necessario installare né un impianto di riscaldamento né un impianto di raffrescamento.

Questo per via dell’elevato isolamento termico garantito dai materiali da costruzione. Verrà invece inserito un impianto di ventilazione con efficacia di recupero del calore pari al 98%. Per gli elevati standard di sostenibilità, la casa passiva di calce e canapa potrebbe ottenere la certificazione Casa Clima Gold. Vi piacerebbe abitare in una casa alternativa di questo tipo?

10/05/2026

ripetete con me:
tutto ciò che è fatto di plastica può essere fatto con la canapa
tutto ciò che è fatto di plastica può essere fatto con la canapa
tutto ciò che è fatto di plastica può essere fatto con la canapa
tutto ciò che è fatto di plastica può essere fatto con la canapa
tutto ciò che è fatto di plastica può essere fatto con la canapa
tutto ciò che è fatto di plastica può essere fatto con la canapa
tutto ciò che è fatto di plastica può essere fatto con la canapa
tutto ciò che è fatto di plastica può essere fatto con la canapa
tutto ciò che è fatto di plastica può essere fatto con la canapa
tutto ciò che è fatto di plastica può essere fatto con la canapa
tutto ciò che è fatto di plastica può essere fatto con la canapa..
senza considerare che può essere cibo, carta, materiale da costruzione, medicinale, cura per il corpo, energetico e tanto altro.

10/05/2026

Gli studenti dell'Università di Tecnologia di Eindhoven (TU/e) nei Paesi Bassi hanno sviluppato "Zem", un'innovativa auto elettrica che funziona a energia solare e filtra attivamente la CO₂ dall'aria durante la guida. Il prototipo, progettato per la sostenibilità, è dotato di uno speciale sistema di filtraggio, componenti modulari stampati in 3D e pannelli solari, con l'obiettivo di un impatto ambientale netto positivo.

Caratteristiche principali dell'auto Zem:
Tecnologia di purificazione dell'aria: l'auto è dotata di filtri nella parte inferiore che catturano CO₂ durante la marcia. Su un percorso di circa 1 km, può catturare 1000 chilogrammi di CO₂. Energia solare: il tetto è dotato di pannelli solari che contribuiscono ad alimentare il veicolo.

Sostenibilità e materiali: l'auto è progettata pensando alla sostenibilità, con componenti della carrozzeria stampati in 3D e realizzati con materiali riciclati.

Economia circolare: l’obiettivo è che l’auto sia interamente sostenibile, con parti che possano essere riutilizzate, e mira a ridurre le emissioni durante tutto il suo ciclo di vita.

Il team di studenti (TU/ecomotive) ha sviluppato questo progetto per dimostrare la fattibilità del trasporto a emissioni di carbonio negative, con l’obiettivo di ispirare l’industria automobilistica ad andare oltre la semplice riduzione delle emissioni per rimuoverle attivamente.

Indirizzo

Via DALL'INQUINAMENTO
Florence
50142

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando No inceneritori salviamo il Pianeta pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi